Democratici e repubblicani contestano l’allentamento delle restrizioni sul carburante russo. Dubbi sull’efficacia per i prezzi negli Stati Uniti e sulla coerenza con la strategia delle sanzioni contro Mosca WASHINGTON – La decisione di Donald Trump di autorizzare temporaneamente determinate operazioni relative al diesel di origine russa ha provocato una reazione bipartisan al Congresso degli Stati Uniti. Democratici e repubblicani hanno criticato la scelta della Casa Bianca, avvertendo che l’allentamento delle restrizioni potrebbe garantire nuove entrate a Mosca mentre prosegue la guerra contro l’Ucraina. Secondo quanto riferito dal Kyiv Independent, le contestazioni riguardano sia le possibili conseguenze economiche della misura sia la…
Autore: Sabrina Panarello
I negoziatori ucraini sarebbero stati colti di sorpresa dall’annuncio di Donald Trump sull’allentamento temporaneo delle restrizioni relative alle esportazioni di diesel russo. A ricostruire quanto accaduto durante i colloqui negli Stati Uniti è il Kyiv Independent, che in un’esclusiva pubblicata il 10 ottobre riferisce le testimonianze anonime di diversi funzionari ucraini coinvolti nelle trattative o vicini alla delegazione di Kiev. La vicenda si inserisce nello scontro politico tra Washington e Kiev, alimentato anche dalle recenti dichiarazioni di Trump sul futuro della leadership ucraina. A rispondere alle parole del presidente americano è stato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, secondo cui…
Il Cremlino ribadisce che Mosca continuerà a combattere fino al raggiungimento dei propri obiettivi. Il presidente ucraino critica l’apertura degli Stati Uniti alle importazioni di gasolio russo e parla di un «regalo di compleanno per Putin». Intanto, Trump invoca un nuovo leader a Kyiv e i colloqui tra Ucraina, Stati Uniti ed europei a Miami si concludono in anticipo La prospettiva di una soluzione negoziata alla guerra in Ucraina si scontra con nuove tensioni diplomatiche tra Washington e Kyiv e con una posizione russa che, secondo quanto riferito dal Cremlino, resta orientata alla prosecuzione delle operazioni militari. Al centro della…
Il governo russo ha revocato parzialmente il divieto di esportazione del gasolio, consentendo l’immissione sui mercati internazionali di un primo quantitativo di 500mila tonnellate. La decisione è entrata in vigore il 10 ottobre ed è stata annunciata dall’esecutivo russo, secondo quanto riferito dall’agenzia Izvestia. La misura, ha spiegato il governo, dà attuazione agli accordi raggiunti dai presidenti russo e statunitense, Vladimir Putin e Donald Trump. Le compagnie petrolifere russe potranno avviare immediatamente la stipula di contratti per la fornitura di gasolio con partner stranieri, coordinandosi con il governo. Il vice primo ministro russo Alexander Novak ha assicurato che la ripresa delle…
I parlamentari chiedono nuove votazioni per i vertici della Camera e una seduta a Tripoli. Roma e Il Cairo ribadiscono la necessità di una soluzione inclusiva, mentre restano le divergenze sul percorso elettorale e sull’intesa del mini-comitato 4+4 La crisi politica libica resta segnata dalle divisioni tra le istituzioni e dalle difficoltà di definire un percorso condiviso verso le elezioni. Dodici deputati della regione occidentale hanno contestato la nuova presidenza della Camera dei rappresentanti, chiedendo di trasferire i lavori parlamentari a Tripoli e di procedere a una nuova elezione dei vertici. Sul piano diplomatico, Italia ed Egitto hanno ribadito la…
Quasi 200 espositori da 27 Paesi alla manifestazione aerospaziale di Marrakech. Tra gli annunci più rilevanti, un contratto per armare droni da combattimento, nuovi programmi per sistemi autonomi e intese per ampliare le capacità produttive del settore. Presente anche l’italiana Leonardo Droni da combattimento, bombe guidate, sistemi autonomi e nuove capacità di produzione industriale sono tra i temi emersi al Marrakech Air Show 2026, la manifestazione internazionale dedicata all’aerospazio e alla difesa che si conclude oggi, 10 ottobre, presso la base delle Forze aeree reali marocchine. L’ottava edizione riunisce quasi 200 espositori provenienti da 27 Paesi, con la partecipazione di…
La stampa internazionale riferisce di un avvertimento degli emissari di Trump durante i colloqui in Florida. Kiev teme pressioni unilaterali mentre Washington tratta con Mosca sul diesel. Un funzionario americano nega che sia stata formulata una minaccia di interruzione della condivisione di informazioni La condivisione dell’intelligence americana con l’Ucraina entra nello scontro fra Washington e Kiev sugli attacchi alle infrastrutture petrolifere russe. Secondo quanto riferito dal Financial Times, durante i colloqui in Florida gli emissari del presidente Donald Trump avrebbero avvertito la delegazione ucraina che la cooperazione in materia di intelligence potrebbe essere interrotta se Kiev non fermerà i raid contro…
Washington autorizza temporaneamente alcune operazioni sul diesel russo. Il presidente annuncia nuove forniture per contenere il caro-carburante, ma Kiev denuncia un vantaggio per Mosca e gli esperti dubitano dell’impatto sui prezzi. L’amministrazione di Donald Trump ha autorizzato temporaneamente alcune operazioni relative al diesel di origine russa, compresi la vendita, la consegna e l’importazione negli Stati Uniti. La decisione, annunciata venerdì 9 ottobre, è arrivata dopo che il presidente ha riferito di aver raggiunto un’intesa con Vladimir Putin per aumentare le forniture di carburante ai mercati americano e internazionale. Il Dipartimento del Tesoro ha pubblicato una licenza generale che consente le…
Teheran intensifica le critiche all’intesa militare tra Arabia Saudita, Pakistan e Turchia. Al centro dello scontro il possibile coinvolgimento di Islamabad nella crisi yemenita e il rischio che il suo ruolo di interlocutore tra Iran e Stati Uniti perda credibilità Il patto militare tra Arabia Saudita, Pakistan e Turchia non apre soltanto un nuovo capitolo nella cooperazione strategica del Golfo. Per l’Iran, mette in discussione anche l’affidabilità del Pakistan come interlocutore diplomatico nei rapporti con Washington. È questo il punto politico più delicato emerso dopo il passaggio dell’accordo alla fase operativa: Teheran teme che Islamabad, legata a Riad da un…
ll Pentagono annuncia la trasmissione in streaming della fucilazione di Nidal Malik Hasan, condannato per la strage di Fort Hood. L’ONU solleva una questione ancora più grave: la diretta potrebbe configurare una violazione del divieto di tortura. Il caso riapre il dibattito sui limiti della giustizia, sulla dignità umana e sull’uso politico della pena capitale La morte diventa un evento da guardare. Il Pentagono ha annunciato che l’esecuzione di Nidal Malik Hasan, l’ex ufficiale dell’esercito statunitense condannato per la strage di Fort Hood del 2009, sarà trasmessa in streaming. Una decisione che porta la pena capitale oltre il luogo in…