Autore: Sabrina Panarello

Con il 20% del greggio mondiale a rischio nello Stretto di Hormuz, Washington guarda al precedente storico della “Guerra delle petroliere” degli anni ’80. Il modello prevede scorte militari aggressive contro le mine e i barchini veloci iraniani. Dopo l’ordine di Donald Trump di “colpire a morte” le imbarcazioni moleste, gli Stati Uniti potrebbero passare dalle scorte limitate viste nel Mar Rosso a una protezione totale dei flussi energetici globali. https://apnews.com/article/iran-strait-hormuz-closed-us-military-analysis-5df204d8321e76cfad30c4329eb8d1ac

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– Il capo della diplomazia iraniana, Abbas Araghchi, ha contattato i vertici pakistani per discutere del cessate il fuoco nel conflitto con Stati Uniti e Israele. Araghchi ha interloquito con il Ministro degli Esteri Ishaq Dar e con il Capo dell’Esercito Asim Munir su “sviluppi regionali e questioni relative alla tregua”. Islamabad, pur ribadendo l’importanza del dialogo, prosegue nel tentativo di riportare funzionari americani e iraniani al tavolo negoziale dopo il nulla di fatto dei giorni scorsi. https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/irans-top-diplomat-speaks-with-pakistani-officials-about-ceasefire

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La crisi dello Stretto di Hormuz entra in una fase critica. Fonti portuali confermano a Reuters l’arrivo della petroliera Helga (bandiera Comore) nei terminal offshore di Basra, nel sud dell’Iraq. La nave è pronta a caricare due milioni di barili di greggio. Si tratta del secondo cargo a raggiungere lo scalo iracheno dopo il blocco ufficiale dello Stretto, segnale di un tentativo di forzare l’isolamento delle rotte petrolifere del Golfo. https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/4/24/iran-war-live-lebanon-truce-extended-trump-says-time-not-on-tehrans-side?update=4518129

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“Teheran richiama al rispetto della sovranità e avverte: chi facilita azioni militari contro l’Iran ne assume la responsabilità internazionale secondo la Carta ONU.” Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha respinto formalmente i contenuti dell’ultima dichiarazione dei ministri degli Esteri della Lega Araba riguardanti la Repubblica Islamica. Teheran ha esortato l’organizzazione a evitare posizioni “unilaterali e non costruttive”, sollecitate da singoli Stati membri, rivendicando la legittimità delle proprie azioni difensive in conformità con il diritto internazionale. IL CONTENUTO DELLA NOTA: • Diritto alla Difesa: Baqaei ha ribadito che le misure adottate dall’Iran contro basi e strutture militari…

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Israele punta tutto sulla pressione interna al Libano per ottenere ciò che militarmente appare quasi impossibile: il disarmo di Hezbollah. Secondo analisi provenienti da fonti sul campo, la strategia di Tel Aviv sarebbe quella di una situazione “win-win”, sostenuta dagli Stati Uniti, che permetterebbe all’IDF di mantenere libertà d’azione sul territorio libanese senza l’obbligo di un ritiro immediato. IL DILEMMA MILITARE La valutazione dei vertici militari israeliani è pragmatica: disarmare Hezbollah con le sole proprie forze richiederebbe un’invasione totale del Libano, una ricerca casa per casa lunga anni e un costo in termini di vite umane e capitali che Israele…

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Il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha ribadito la totale compattezza della Repubblica Islamica di fronte alle pressioni esterne e alle operazioni militari israeliane. In un messaggio diffuso sui propri canali social, il capo della diplomazia di Teheran ha definito “diplomazia e campo di battaglia” come due fronti pienamente coordinati di un unico conflitto. LA RISPOSTA A ISRAELE Araghchi ha sottolineato come il presunto fallimento delle azioni mirate di Israele sia dimostrato dalla capacità delle istituzioni statali iraniane di continuare a operare con “unità, determinazione e disciplina”. Secondo il Ministro, il popolo iraniano è oggi “più unito che mai”,…

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Gli Stati Uniti non escluderanno la nazionale dell’Iran dai prossimi Mondiali di calcio. Lo ha confermato il Segretario di Stato, Marco Rubio, smentendo le indiscrezioni su un possibile ripescaggio dell’Italia al posto della selezione iraniana. LE PAROLE DI RUBIO “Il problema con l’Iran non sono i loro atleti, ma alcune delle persone che vorrebbero portare con sé”, ha dichiarato Rubio ai giornalisti, negando che Washington abbia chiesto alla squadra di non partecipare. La precisazione arriva dopo che alcuni funzionari americani avevano ipotizzato di sostituire l’Iran, provato dal conflitto interno e internazionale, con l’Italia, rimasta fuori dalle qualificazioni. Nonostante le sanzioni…

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Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno confermato il primo attacco missilistico dal confine libanese dall’inizio della tregua con Hezbollah, scattata il 17 aprile. Diversi proiettili sono stati lanciati verso la comunità di frontiera di Shtula, facendo scattare le sirene d’allarme e costringendo la popolazione nei rifugi. La tensione è alle stelle. Secondo il portavoce militare, i razzi sono stati intercettati dal sistema di difesa aerea e non si registrano al momento feriti o danni significativi. LA TRAPPOLA DIPLOMATICA L’attacco arriva in un momento cruciale: proprio ieri il Presidente USA Donald Trump aveva annunciato su Truth Social l’estensione del cessate…

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Somalia e Cina hanno inaugurato un nuovo centro di ricerca strategico focalizzato sulla “modernizzazione cinese”, segnando un passo decisivo nel rafforzamento della cooperazione diplomatica tra Pechino e il Corno d’Africa. Il Center for Research on Chinese Modernization è stato ufficialmente lanciato presso l’Istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri somalo. DIPLOMAZIA E SOFT POWER La cerimonia è stata presieduta dal segretario permanente Hamza Haadow e dall’ambasciatore cinese in Somalia, Wang Yu. Il centro non sarà solo un polo accademico, ma una piattaforma per la formazione dei diplomatici somali e per lo studio di modelli di governance cinesi, con l’obiettivo dichiarato…

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