Autore: Sabrina Panarello

La Nigeria punta a ridurre la dipendenza dalle importazioni di zucchero attraverso un programma decennale da 7,1 miliardi di dollari, che prevede dieci nuovi progetti industriali e agricoli e apre spazi di investimento per operatori locali e internazionali. Il piano, promosso dal National Sugar Development Council (NSDC), mira a portare la produzione nazionale oltre i 2 milioni di tonnellate annue e a ridurre la pressione sulle riserve valutarie. Secondo quanto comunicato dal Council, i dieci progetti greenfield dovrebbero contribuire con circa 835.000 tonnellate annue di nuova capacità produttiva una volta raggiunta la piena operatività. Per le iniziative sono già stati…

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Il senatore democratico critica la gestione della guerra e mette in guardia contro un intervento americano contro gli Houthi. Al centro anche la trasparenza sui danni alle installazioni militari statunitensi nel Golfo. Gli Stati Uniti rischiano di aggravare ulteriormente una crisi regionale già fuori controllo se decidessero di estendere il conflitto agli Houthi dello Yemen. È l’avvertimento lanciato dal senatore democratico Chris Murphy, membro della Commissione Esteri del Senato, che ha criticato la strategia dell’amministrazione di Donald Trump dopo una missione in Qatar e Arabia Saudita. Intervenendo domenica 11 ottobre alla trasmissione Face the Nation di CBS News, Murphy ha sostenuto che…

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Il premier Ali Faleh al-Zaidi invita le società globali a partecipare allo sviluppo dello scalo. L’obiettivo è trasformarlo in un’infrastruttura strategica per la ripresa economica di Ninive, ma restano da completare alcuni passaggi operativi L’Iraq apre una nuova finestra agli investimenti internazionali nelle infrastrutture. Il primo ministro Ali Faleh al-Zaidi ha dichiarato all’agenzia INA di aver rivolto un invito ufficiale alle società specializzate nella gestione e nelle operazioni aeroportuali affinché investano nell’aeroporto internazionale di Mosul, nella provincia settentrionale di Ninive, e contribuiscano allo sviluppo dei suoi servizi. L’annuncio è arrivato lunedì 12 ottobre durante una visita del premier a Mosul,…

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Fermati gli ultimi fondi e le trasmissioni programmate. Restano aperte la causa del Comitato democratico a Washington e la questione di chi pagherà il conto, a tre settimane dalle elezioni di metà mandato Washington, lun 12 ottobre 2026 – Una giudice federale ha bloccato gli spot pubblicitari di Donald Trump finanziati con fondi pubblici. Jennifer L. Rochon, del tribunale federale di Manhattan (Distretto Sud di New York), ha emesso domenica sera un ordine restrittivo temporaneo di 14 giorni, prorogabile, che sospende la campagna del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) e blocca i 20 milioni di dollari destinati agli annunci, a poche settimane dalle elezioni di metà mandato del…

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Oltre 800 delegati da una trentina di Paesi si riuniscono nel Ningxia fino al 16 ottobre. Al centro ricerca, sostenibilità e nuove tecnologie, mentre Pechino rafforza il proprio ruolo nel settore vitivinicolo internazionale La Cina punta a consolidare la propria presenza nel panorama vitivinicolo mondiale e ospita per la prima volta in Asia il Congresso mondiale della vite e del vino. La 47ª edizione dell’appuntamento si apre oggi, 12 ottobre, a Yinchuan, nella regione autonoma del Ningxia, con oltre 800 delegati provenienti da circa 30 Paesi. I lavori proseguiranno fino al 16 ottobre e saranno dedicati alle trasformazioni scientifiche, tecnologiche…

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La sicurezza degli approvvigionamenti è al centro della settimana internazionale dell’energia che si apre oggi a Riad e proseguirà fino al 15 ottobre. L’inaugurazione del World Petroleum Congress arriva in un momento delicato per l’Arabia Saudita: gli attacchi alla capitale e le difficoltà nei collegamenti hanno condizionato la partecipazione di alcuni dei massimi dirigenti del settore. Un imprevisto che mette in evidenza la distanza tra l’ambizione del regno di diventare un polo globale per gli investimenti e la vulnerabilità imposta dalla crisi regionale A Riad si discute di sicurezza energetica, stabilità dei mercati e cooperazione internazionale. Ma fuori dalle sale…

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Teheran giudica insufficiente la risposta americana sulle condizioni per riaprire lo Stretto di Hormuz. Rezaei avverte che le infrastrutture digitali regionali potrebbero essere colpite in caso di una nuova escalation TEHERAN, 12 OTT – L’Iran minaccia di estendere un’eventuale ripresa delle ostilità alle infrastrutture digitali del Golfo, compresi cavi sottomarini per le telecomunicazioni, data center e strutture dedicate all’intelligenza artificiale. L’avvertimento arriva mentre proseguono i contatti diplomatici indiretti con gli Stati Uniti, senza che sia stato ancora raggiunto un accordo sulle condizioni per riaprire lo Stretto di Hormuz. Secondo quanto riferito dai media statali iraniani, Mohsen Rezaei ha avvertito che, in…

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Il presidente americano parla di accordo «con effetto immediato» su Truth Social. Un funzionario ucraino dice di non averne avuto notizia, Zelensky chiede di sapere quando scatta la tregua Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un cessate il fuoco energetico nella guerra tra Russia e Ucraina, ma da Kiev arrivano dubbi e da Mosca, per ora, nessuna conferma. In un post su Truth Social, Trump ha scritto che la tregua è in vigore «con effetto immediato» e che «entrambe le parti sono d’accordo», senza aggiungere dettagli su durata, condizioni o modalità di controllo. Un alto funzionario ucraino…

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Un alto funzionario maliano parla a TASS di sostegno dell’intelligence ucraina ai terroristi. Fonti ucraine confermano alla CNN la presenza di specialisti di droni accanto ai separatisti tuareg, ma non emerge un sostegno diretto ai jihadisti Il Mali torna ad accusare l’Ucraina di sostenere i gruppi armati attivi nel Paese. Fousseynou Ouattara, vicepresidente della commissione Difesa del Consiglio nazionale di transizione, ha detto all’agenzia di stato russa TASS che mercenari e intelligence militare ucraini avrebbero aiutato quelli che definisce terroristi, finanziati e armati, a suo dire, dalle «potenze coloniali». Nella dichiarazione diffusa da TASS non vengono indicate prove né specificato…

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MOSCA, 11 OTT – Le forze armate ucraine potrebbero ricorrere ad armi chimiche nelle aree di Sloviansk e Kramatorsk, nel Donbass, prima di un’eventuale ritirata. È l’accusa formulata da Alexander Voloshin, senatore russo che rappresenta la Repubblica popolare di Donetsk, in dichiarazioni all’agenzia russa TASS. Secondo Voloshin, il comando ucraino potrebbe lasciare dietro di sé una scia di distruzione nei territori ancora sotto il controllo di Kiev. Il senatore ha sostenuto che un eventuale impiego di sostanze tossiche comporterebbe rischi particolarmente gravi per la popolazione civile e ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire per prevenire possibili conseguenze. Nello stesso contesto,…

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