Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot (Aurore Martignoni/CC by 4.0 La situazione nel sud del Libano è tornata al centro dell’attenzione diplomatica internazionale. Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, ha richiesto formalmente una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, definendo preoccupante l’escalation delle operazioni militari israeliane in territorio libanese. La posizione di Parigi Nel corso di un intervento sul canale televisivo BFMTV, il ministro Barrot ha dichiarato che, pur riconoscendo il diritto alla difesa di ogni Stato, nulla può giustificare il proseguimento delle operazioni militari israeliane in Libano e la sua sempre più profonda…
Autore: Sabrina Panarello
Managua, il Presidente Daniel Ortega durante un incontro diplomatico. (Foto: State Duma of the Russian Federation / CC BY 4.0) Il 19 giugno 2025, un finto fattorino si è presentato alla porta della residenza di Roberto Samcam, in Costa Rica, suonando il campanello con la calma di chi sta per compiere un lavoro di routine. Non appena Samcam ha risposto, è stato raggiunto da otto colpi di arma da fuoco. Non si è trattato di un atto isolato, ma dell’apice di un sistema di persecuzione transnazionale orchestrato dal governo di Daniel Ortega e della co-presidente Rosario Murillo. L’inchiesta condotta dalle…
Syed Yousaf Raza Gilani, presidente del Senato pakistano(Foto Alexey Druzhinin/CC 4.0) l presidente del Senato pakistano, Syed Yousaf Raza Gilani, ha riaffermato l’impegno di Islamabad nel consolidare le relazioni di lunga data con gli Stati Uniti. In occasione di un incontro con il console generale americano a Lahore, Stetson Sanders, Gilani ha definito il rapporto bilaterale come un pilastro fondamentale della politica estera pakistana, basato sul rispetto reciproco e su obiettivi condivisi. Cooperazione economica e investimenti Il vertice ha evidenziato la centralità degli Stati Uniti come partner economico di primo piano per il Pakistan, rappresentando la principale destinazione per le…
Kaja Kallas (Foto Annika Haas/CC 4.0) Su invito del vice primo ministro e ministro degli Affari Esteri, senatore Mohammad Ishaq Dar, l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Kaja Kallas, effettuerà una visita ufficiale in Pakistan lunedì. Il cuore del confronto bilaterale La missione si concentrerà sulla co-presidenza dell’ottava sessione del Dialogo Strategico Pakistan-UE. Tale piattaforma rappresenta il massimo livello di discussione strutturata tra le due parti, permettendo un confronto approfondito su dossier di interesse comune. Durante il suo soggiorno a Islamabad, Kallas è attesa per una serie di incontri istituzionali con le massime…
(Foto Alexander Gutierrez/Unsplash) La Colombia affronta oggi una giornata elettorale cruciale. Oltre 40 milioni di cittadini sono chiamati alle urne per scegliere il nuovo Presidente della Repubblica. Il Paese vive questo momento sotto rigorose misure di sicurezza. Organizzazione e partecipazione al voto Le operazioni di voto sono iniziate lunedì scorso per i residenti all’estero. In totale, sono stati allestiti 3.700 seggi in 67 Paesi, coinvolgendo oltre 1,4 milioni di colombiani. Sul territorio nazionale, il cancelliere Hernán Penagos ha confermato che il materiale elettorale è arrivato in tutti i 1.104 comuni. Sono stati installati oltre 122.000 seggi per garantire il regolare…
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump / Crediti: Gage Skidmore / CC BY-SA 3.0 La strategia negoziale degli Stati Uniti sull’Iran subisce un’accelerazione. Secondo quanto riferito da The New York Timese Axios, il Presidente Donald Trump ha inviato a Teheran una nuova proposta per chiudere il conflitto. L’accordo contiene condizioni più rigide rispetto alle precedenti bozze. I punti chiave della revisione I dettagli del documento restano riservati, ma la Casa Bianca ha chiarito le priorità strategiche dopo la riunione operativa di venerdì: Il futuro del negoziato Trump ha ribadito che il rispetto di questi punti è indispensabile per un’intesa duratura. La…
Foto: Manifestazioni di protesta a La Paz, Bolivia / Crediti: Paulo Fabre Ruiz / CC BY-SA 4.0 La settimana si chiude senza segnali di distensione in Bolivia. Nonostante la revoca del mandato di arresto per i leader della Central Obrera Boliviana (COB), Mario Argollo e Vicente Salazar, i blocchi stradali continuano a paralizzare il Paese. Il dialogo al palo Le aspettative di una risoluzione pacifica si sono scontrate con la sospensione del cabildo (assemblea) che la COB aveva convocato per sabato. La riunione, propedeutica alla partecipazione dei leader sindacali al tavolo di dialogo promosso dalla Vicepresidenza e dalla Chiesa cattolica, è stata…
Foto: Il Premio Nobel per la Pace Adolfo Pérez Esquivel in un incontro pubblico / Crediti: Romina Santarelli / Ministerio de Cultura de la Nación / CC BY-SA 2.0 Una mobilitazione simbolica ma di forte valore politico è stata indetta per martedì prossimo dal Premio Nobel per la Pace, Adolfo Pérez Esquivel, insieme al Tavolo Ecumenico. L’iniziativa, definita come un “Digiuno e preghiera per risvegliare le coscienze”, si propone di difendere la democrazia, la vita e il bene comune di fronte alle recenti direttrici governative. La protesta in Plaza de Mayo La manifestazione, che si svolgerà dal 2 al 9…
Foto: Papa Leone XIV durante un’udienza con i media, 12 maggio 2025 / Crediti: Edgar Beltrán, The Pillar / CC BY-SA 4.0 Il governo di Cuba ha espresso un giudizio fortemente positivo sulla leadership internazionale di Papa Leone XIV, in particolare per il suo costante impegno a favore della pace globale. A sottolinearlo è stato l’ambasciatore cubano presso la Santa Sede, Leyde Rodríguez, in un intervento apparso sulla rivista Caritá Política. La visione condivisa: pace, giustizia e ambiente In occasione del primo anno di pontificato di Leone XIV, il diplomatico ha evidenziato come l’Avana guardi con particolare ammirazione agli sforzi del…
Foto: Mullah Yaqoob, Ministro della Difesa dell’Afghanistan, 2022 / CC BY 3.0 Il ministro della Difesa afghano, Mohammad Yaqoob Mujahid, è intervenuto per fare chiarezza sull’accordo recentemente firmato con la Russia. Di ritorno dal Forum sulla sicurezza globale 2026, il titolare del dicastero ha voluto spegnere le speculazioni, definendo l’intesa come un patto puramente tecnico e non di difesa o di sicurezza. Perché l’accordo è “tecnico”? Il nodo centrale risiede nel parco mezzi in dotazione alle forze afghane. La maggior parte degli equipaggiamenti militari in uso nel Paese, tra cui elicotteri, aerei e armamenti pesanti, è infatti di fabbricazione russa.…