In un momento di forte tensione internazionale, il Presidente Masoud Pezeshkian ha scelto di puntare sui valori dell’unità e dello sport visitando il ritiro della nazionale di calcio iraniana alla vigilia della storica partenza per i Mondiali. Unità e orgoglio nazionale Durante la visita al centro di allenamento, svoltasi mercoledì, il Presidente ha incontrato lo staff e i giocatori, ricordando loro che il calcio non è solo un gioco, ma uno strumento per rafforzare la coesione nazionale. “Ciò che conta è l’impegno sincero per l’orgoglio del caro Iran”, ha dichiarato Pezeshkian, esortando i suoi “figli” a combattere con onore sul campo. La…
Autore: Sabrina Panarello
A cura di Mohammad Mohammadi Sani, analista di politica estera e professore di studi sul Medio Oriente. La riemersione di una dottrina di pressione incentrata sul settore marittimo sotto la presidenza di Donald Trump segna un cambiamento radicale nella strategia di Washington verso l’Iran. Fallito il confronto militare diretto, l’amministrazione Trump punta ora all’assedio economico, utilizzando il controllo delle rotte nel Golfo dell’Oman come spina dorsale di una nuova architettura coercitiva. La logica dell’assedio statunitense L’obiettivo di Washington è trasformare il confronto da un conflitto a breve termine a una guerra di logoramento a lungo ciclo. La scommessa è che…
Il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) ha lanciato un nuovo allarme sulla catastrofe umanitaria in Afghanistan. Secondo l’ultimo rapporto, nel 2025 il 74% della popolazione ha sofferto di insicurezza alimentare grave, segnale di un’economia che, nonostante una crescita marginale dell’1,9%, non riesce a tenere il passo con l’esplosione demografica e l’inflazione. Un’economia paralizzata Il rapporto evidenzia come la ripresa sia frenata da deficit commerciali crescenti, restrizioni strutturali e un drastico calo degli aiuti internazionali dopo il ritorno al potere dei talebani nel 2021. Le comunità rurali e le donne rimangono i soggetti più vulnerabili, colpiti anche da…
Escalation diplomatica tra Russia e Regno Unito. Il Ministero degli Interni russo ha ufficialmente inserito l’ex ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, nel database dei ricercati penali. Secondo fonti citate dall’agenzia TASS, l’accusa ipotizzata sarebbe legata a procedimenti per terrorismo. Dalle minacce sulla Crimea al mandato di cattura Ben Wallace, alla guida della difesa britannica dal 2019 al 2023, era finito nel mirino di Mosca già nel settembre 2025, dopo aver invocato attacchi sistematici contro la Crimea per renderla “inabitabile”. Quelle dichiarazioni, oggi, sembrano essere alla base dell’azione giudiziaria del Cremlino. La reazione del Cremlino: “Dichiarazioni stupide” Nonostante l’inserimento formale…
Non sono serviti i mezzi meccanici del Comune di Gerusalemme per abbattere l’ennesima speranza edilizia palestinese nel campo profughi di Shuafat. È bastato il ricatto della legge: le autorità di occupazione hanno costretto la famiglia al-Faqih a demolire autonomamente la propria abitazione in costruzione. Il ricatto delle multe Per la famiglia al-Faqih si tratta di una doppia tragedia: dopo aver già abbattuto una vecchia struttura mesi fa per tentare di costruire una nuova dimora, si sono visti recapitare un nuovo ordine di demolizione durante il cantiere. La scelta, dettata dal sadismo burocratico, è stata obbligata: distruggere tutto con le proprie…
Mentre a Shanghai si consuma il vertice transazionale tra Trump e Xi Jinping, a Londra è il suono ritmico delle palline da tennis tavolo a scandire il ritmo delle relazioni internazionali. Presso la Loughborough University, la nazionale cinese ha celebrato il 55° anniversario della “Diplomazia del ping-pong”, in un evento che ha unito campioni del mondo, studenti e bambini sotto il segno del dialogo. Un secolo di storia: dal 1926 al 2026 L’ambasciatore cinese nel Regno Unito, Zheng Zeguang, ha sottolineato la portata storica dell’evento: proprio a Londra, nel 1926, si tennero i primi Campionati Mondiali. Cento anni dopo, lo…
l portavoce dell’UNICEF, James Elder, ha lanciato un duro monito durante un briefing a Ginevra sulla situazione dei minori in Cisgiordania. Secondo gli ultimi dati, 347 bambini palestinesi sono attualmente reclusi in centri di detenzione militari israeliani con accuse legate alla sicurezza nazionale, segnando il picco più alto degli ultimi otto anni. Detenzione senza tutele e violazioni procedurali Oltre la metà di questi minori è soggetta a “detenzione amministrativa”, una misura che, secondo Elder, avviene senza le necessarie garanzie procedurali. L’UNICEF denuncia la mancanza di accesso regolare a un avvocato e l’impossibilità per i minori di contestare legalmente la propria…
Il successo del test del sistema missilistico balistico intercontinentale Sarmat ha innescato una pioggia di reazioni trionfali al Cremlino, ridefinendo i confini della deterrenza russa. Mentre il vicepresidente del Consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev commenta con la consueta ironia l’avvicinamento “forzato” delle posizioni occidentali, analisti internazionali sottolineano una superiorità tecnologica capace di eludere i sistemi di difesa attuali. Deterrenza e Superiorità Strategica Il sistema Sarmat, secondo quanto dichiarato da Igor Korotchenko (CAWAT), è in grado di trasportare oltre dieci testate nucleari ad alto potenziale, con una gittata che permette di colpire obiettivi attraverso entrambi i poli. Per Gianandrea Gaiani, caporedattore di Analisi Difesa,…
Il presidente statunitense Donald Trump è atterrato in Cina per una missione diplomatica cruciale che punta a riscrivere le regole del rapporto tra le due superpotenze. Accompagnato da una nutrita delegazione di leader del business, Trump si trova di fronte a una Cina profondamente diversa rispetto a quella del 2017: più potente, sicura e determinata a difendere i propri interessi nazionali. Oltre il gioco a somma zero Secondo Wu Xinbo, direttore del Centro di studi americani dell’Università di Fudan, Trump ha abbandonato l’idea che le relazioni sino-americane debbano essere un “gioco a somma zero”. La nuova strategia della Casa Bianca…
Non solo droni e diplomazia: l’asse tra Teheran e Minsk si rafforza ora sul terreno della ricerca scientifica e della protezione del capitale umano. In un colloquio telefonico tra il Ministro iraniano della Scienza, Hossein Simayi Sarraf, e l’omologo bielorusso Andrei Ivanets, è emersa la volontà di blindare le istituzioni accademiche dai conflitti globali, portando la questione ai massimi vertici internazionali. L’appello alla SCO e all’UNESCO Il punto di svolta è la proposta di Sarraf: l’Iran ha chiesto che i Paesi membri dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) – blocco che include colossi come Cina e Russia – adottino un…