Passare dall’annuncio dei nuovi moduli di protezione alla lista nera dell’Unione Europea può essere questione di ore. Ne sa qualcosa Vladimir Lepin, General Designer del Gruppo Kalashnikov: ieri presentava il nuovo vestiario tattico anti-scheggia (che abbiamo analizzato nel dettaglio), oggi si ritrova ufficialmente sanzionato nel 20° pacchetto di misure varato da Bruxelles. Il tempismo di Bruxelles Mentre i lanci della TASS celebravano l’indipendenza produttiva e la modularità dei nuovi kit della controllata Techinkom, l’UE metteva il “lucchetto” alla mente che li ha progettati. La sanzione a Lepin mira a sabotare la capacità industriale del gruppo di completare la fornitura dei…
Autore: Sabrina Panarello
L’Iran alza ufficialmente la tensione diplomatica presso le Nazioni Unite. L’Ambasciatore Permanente della Repubblica Islamica, Amir-Saeid Iravani, ha inviato una serie di lettere formali al Segretario Generale Antonio Guterres e al Consiglio di Sicurezza, accusando Bahrain, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita di aver collaborato con gli Stati Uniti negli attacchi contro l’Iran. Le accuse di violazione della sovranità Nelle lettere, Teheran sostiene che Washington abbia utilizzato il territorio e lo spazio aereo di questi Stati per “pianificare, preparare ed eseguire attacchi militari illegali”. L’Iran ha ammonito i governi vicini a rispettare il principio di buon vicinato, dichiarando…
Il fragile cessate il fuoco in Medio Oriente sembra ormai un ricordo. Con un post durissimo su Truth Social, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di aver dato ordine alla US Navy di “sparare per uccidere” (shoot and kill) contro qualsiasi imbarcazione sorpresa a posare mine nelle acque strategiche dello Stretto di Hormuz. Triplicate le operazioni di sminamento Oltre all’ordine di ingaggio letale, Trump ha confermato che i cacciamine americani sono già impegnati a bonificare lo Stretto. “Ho ordinato che questa attività continui, ma a un livello triplicato”, ha scritto il tycoon. Sebbene Washington non abbia ancora…
La tensione nel Medio Oriente raggiunge un nuovo picco dopo il fallimento dei negoziati di Islamabad. L’agenzia Fars ha rivelato che le forze armate iraniane hanno formalizzato una lista di obiettivi strategici da colpire in caso di nuovi attacchi da parte di Stati Uniti e Israele, basando la propria strategia sul principio della reciprocità totale. Energia e Stretti: i nervi scoperti La minaccia iraniana è chirurgica e colpisce i punti vitali dell’economia globale: • Reciprocità Energetica: Qualsiasi attacco alle infrastrutture energetiche della Repubblica Islamica scatenerà ritorsioni dirette contro le centrali elettriche israeliane e degli alleati regionali di Washington. • Blocco…
La Russia accelera sulla sovranità digitale estrema, il Gruppo Sputnix (braccio spaziale privato di Mosca) annuncia lo sviluppo di una nuova costellazione di satelliti avanzati con tecnologia D2C (Direct-to-Cell). Addio parabole: il satellite in tasca L’obiettivo è ambizioso: permettere a smartphone, tablet e sensori IoT (Internet of Things) di connettersi direttamente ai satelliti senza bisogno di gateway terrestri o attrezzature speciali. È la risposta russa al dominio di Elon Musk e della sua Starlink. Il sistema punta a garantire connettività ultra-high-res e radar ovunque, rendendo il territorio russo e le sue proiezioni strategiche indipendenti dalle infrastrutture di terra vulnerabili. Intelligence…
Il gigante delle batterie CATL annuncia la svolta che potrebbe rendere obsoleta la corsa al litio: la produzione di massa di batterie agli ioni di sodio inizierà entro l’anno. Non è solo un’innovazione industriale, è una mossa strategica per blindare la catena di approvvigionamento cinese contro i dazi e le sanzioni occidentali. Addio “Oro Bianco”? Il litio è diventato il terreno di scontro tra potenze, con prezzi volatili e giacimenti concentrati in poche mani. Il sodio, al contrario, è ovunque (sale marino). Wu Kai, scienziato capo di CATL, ha confermato al Tech Day di Pechino che i colli di bottiglia…
Non solo caccia di quinta generazione e intelligenza artificiale: alla fiera della difesa DSA 2026 in Malaysia, la Russia svela l’arma per la sopravvivenza tattica che sta cambiando le regole della guerra dei droni. Si chiama Filin-I (Gufo Reale), un rilevatore di UAV capace di intercettare minacce che operano su frequenze non standard, neutralizzando di fatto i droni “artigianali” e i prototipi a salto di frequenza che finora avevano bucato le difese elettroniche. Oltre le frequenze standard. Sviluppato dal Centro di Tecnologia Speciale (STC), il Filin-I si distingue dai comuni rilevatori per la sua capacità di scansione continua. Mentre i…
Mentre il Medio Oriente brucia e i prezzi del petrolio schizzano, la diplomazia sportiva lancia un siluro che tocca da vicino il cuore degli italiani. Paolo Zampolli, inviato speciale del Presidente Trump, ha ufficialmente suggerito alla Casa Bianca e a Gianni Infantino (FIFA) di escludere l’Iran dai Mondiali 2026, ripescando al suo posto la Nazionale italiana. Il pedigree contro la guerra. “Sarebbe un sogno vedere gli Azzurri in un torneo ospitato dagli Stati Uniti”, ha dichiarato Zampolli al Financial Times. La giustificazione tecnica risiede nei quattro titoli mondiali dell’Italia, un blasone che servirebbe a colmare il vuoto lasciato da un…
Una svolta senza precedenti nel diritto marittimo e nella crisi del Golfo Persico. Per la prima volta nella storia recente, le autorità di Teheran hanno riscosso entrate dirette dai pedaggi imposti alle navi commerciali che attraversano lo Stretto di Hormuz. La notizia è stata confermata dal vice presidente del Parlamento iraniano, Hamid Reza Hajibabai, il quale ha dichiarato che i fondi sono già stati accreditati sul conto della Banca Centrale. Il pedaggio della discordia. Mentre il Presidente USA Donald Trump ribadisce la volontà di mantenere il blocco navale delle acque iraniane fino a un “accordo finale”, Teheran risponde trasformando lo…
Non è più una serie di crisi isolate, ma un unico, coordinato assedio ai gangli vitali del commercio globale. Dallo Stretto di Hormuz al Mar Rosso, passando per i cieli del Mar Nero, la geopolitica del 2026 si è trasformata nella “Guerra dei Checkpoint”. Chi controlla il passaggio, controlla l’economia. La fine della libera navigazione. Se fino a ieri gli stretti marittimi erano considerati “autostrade del mare” garantite dal diritto internazionale, oggi sono diventati ostaggi politici. Il sequestro di navi da parte dell’Iran e le minacce somale di bloccare il Bab al-Mandab per ritorsione contro Israele segnano la fine di…