A Bruxelles si apre il vertice del 15 e 16 ottobre con posizioni distanti sul bilancio 2028-2034. Svezia e Paesi Bassi chiedono di ridurre la spesa, l’Estonia contesta il nuovo prezzo del carbonio e i Paesi baltici difendono gli investimenti infrastrutturali. Sul tavolo anche la competitività industriale, i rapporti con Pechino e il sostegno all’Ucraina. Tajani rilancia la proposta italiana di un inviato europeo per i negoziati con Mosca Il Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre si apre a Bruxelles con un’agenda che riflette le principali tensioni economiche e geopolitiche dell’Unione, ma soprattutto con divergenze già evidenti tra i…
Autore: Sabrina Panarello
Il presidente ucraino annuncia la fine della sospensione degli attacchi alle raffinerie russe, dopo tre giorni di tregua energetica sollecitata da Washington. Nell’intervista al Financial Times denuncia il proseguimento dei bombardamenti russi, le difficoltà nell’accesso ai sistemi americani di allerta e il rallentamento delle comunicazioni Starlink. Sullo sfondo, una crisi nei rapporti tra Kiev e gli Stati Uniti che coinvolge anche gli interessi energetici di Washington «The block is out. We’re done». Il blocco è finito, abbiamo chiuso. Con queste parole, pronunciate durante un’intervista al Financial Times a Londra, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la fine della sospensione degli attacchi contro le raffinerie russe. Una decisione che segna il fallimento, almeno secondo la ricostruzione fornita da Kiev, del tentativo di tregua energetica promosso dal presidente americano Donald Trump e rende evidenti le tensioni tra l’Ucraina e il suo principale partner militare. La dichiarazione arriva dopo alcuni giorni nei quali Kiev aveva accettato di interrompere temporaneamente le operazioni contro le infrastrutture energetiche russe. Zelensky ha spiegato…
Le parole della presidente del Consiglio riportano il dibattito a Budapest e Praga. Intanto Bruxelles annuncia nuovi fondi militari per l’Ucraina. Ma il richiamo alla Guerra fredda non esaurisce gli interrogativi sulla strategia europea. Il sostegno all’Ucraina torna al centro del confronto politico europeo, tra il richiamo di Giorgia Meloni alle repressioni sovietiche del Novecento e l’annuncio di nuove risorse destinate alla difesa di Kiev. Nelle comunicazioni al Parlamento in vista del Consiglio europeo, la presidente del Consiglio ha ribadito che sostenere la resistenza ucraina non significa ostacolare la pace. Al contrario, nella sua lettura, consentire all’Ucraina di difendersi è…
Il presidente statunitense annuncia nuove attività di esplorazione e punta a rafforzare il controllo strategico sull’isola. L’intesa firmata a settembre consente agli Stati Uniti di ampliare la presenza militare, ma non modifica la sovranità danese né attribuisce automaticamente diritti sulle risorse naturali. Il rapporto tra Groenlandia e Stati Uniti torna al centro della politica internazionale dopo le nuove dichiarazioni di Donald Trump, che ha annunciato l’avvio di vaste attività di esplorazione delle risorse naturali dell’isola artica. Il presidente americano ha presentato l’iniziativa come un ulteriore passo nel rafforzamento della presenza statunitense in una regione considerata fondamentale per la sicurezza nazionale. Le sue…
Il surplus commerciale di Pechino raggiunge 938 miliardi di dollari nei primi nove mesi del 2026. Alla vigilia del vertice europeo, Francia e Germania chiedono misure per difendere la produzione continentale. Bruxelles valuta nuove restrizioni, mentre cresce la preoccupazione per la competitività delle imprese e la tenuta dell’occupazione La Cina accelera sui mercati internazionali e riaccende le preoccupazioni dell’Europa per il futuro della propria industria. I dati diffusi questa mattina dalle autorità doganali di Pechino mostrano una crescita delle esportazioni del 36,3% a settembre rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, un risultato nettamente superiore alle aspettative degli analisti e accompagnato…
Diciassette Paesi e cinque basi coinvolte, nessuna arma reale. Per l’Alleanza è una routine, ma l’avvio cade in giorni di forte tensione con Mosca e riapre il dibattito sulle bombe americane in Italia e sull’informazione al Parlamento. Da oggi, martedì 13 ottobre, i cieli italiani ospitano “Steadfast Noon” (letteralmente “Mezzogiorno risoluto”), l’esercitazione con cui la NATO prova ogni anno la componente nucleare della propria deterrenza. Partecipano diciassette Paesi, tre in più dell’anno scorso, e le attività ruotano attorno alle basi di Aviano, in provincia di Pordenone, e di Ghedi, nel Bresciano. Secondo la ricostruzione dei documenti di volo, gli aerei…
La Marina francese ha abbordato la petroliera DF Peak nell’Oceano Indiano, a circa 830 chilometri a sud dell’isola della Riunione. La nave è già sottoposta a sanzioni europee e Kiev la collega al trasporto di greggio russo e alla compagnia Sovcomflot. La Francia ha intercettato e dirottato la petroliera DF Peak nell’Oceano Indiano, dopo aver rilevato dubbi sulla regolarità della bandiera del Benin esibita dalla nave. L’operazione è stata condotta il 12 ottobre in alto mare, a oltre 450 miglia nautiche a sud dell’isola della Riunione, per verificare la nazionalità dell’imbarcazione. Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato l’intervento della Marina, dichiarando…
Ci sono momenti in cui la politica estera si decide alla pompa di benzina. Quello che sta vivendo l’Occidente è uno di questi. A pochi giorni dal vertice del Consiglio europeo, Donald Trump ha concordato con Vladimir Putin un allentamento delle restrizioni sul diesel russo, per circa 4,8 milioni di tonnellate nei prossimi mesi. L’Europa, nello stesso momento, si prepara a chiedere l’esatto contrario: più sanzioni alla Russia, più pressione sulle entrate petrolifere di Mosca. La frattura è politica prima ancora che tecnica, e conviene guardarla senza ipocrisie. Nessuno a Bruxelles o a Varsavia lo dice in pubblico, ma i…
È il secondo episodio in una settimana vicino alle coste bulgare. Colpita la mercantile Chelsea 3, battente bandiera maltese: evacuati i 15 membri dell’equipaggio. Un’altra nave è affondata. Il premier Rumen Radev annuncia un confronto con la NATO e la convocazione dell’ambasciatrice russa. Due navi mercantili sono state colpite da droni nella notte tra lunedì e martedì nel Mar Nero, al largo della Bulgaria. Una delle imbarcazioni è affondata, mentre la seconda, la Chelsea 3, ha riportato danni. L’episodio, riferito martedì 13 ottobre dal primo ministro bulgaro Rumen Radev, è il secondo attacco di questo tipo nell’arco di una settimana e…
Prima l’approvazione esplicita, poi i dubbi. La possibile diretta della fucilazione di Nidal Hasan, condannato per la strage di Fort Hood del 2009, sta diventando un caso politico per l’amministrazione americana. Donald Trump aveva inizialmente sostenuto la trasmissione pubblica dell’esecuzione. Ora, secondo Axios, starebbe riconsiderando la scelta dopo le obiezioni arrivate da parlamentari di entrambi gli schieramenti e da suoi consiglieri. La posizione iniziale del presidente era stata chiara. Venerdì 9 ottobre, alla domanda se avesse autorizzato la diretta, Trump aveva risposto: «Absolutely, I approve». Il giorno successivo, però, aveva precisato che la decisione finale sarebbe spettata a lui, osservando…