Un’inchiesta del Palestinian Youth Movement e di Urgence Palestine sostiene che tra maggio e settembre 2026 la Francia abbia autorizzato 35 operazioni militari destinate alle filiali di Elbit Systems. Tra componenti per carri armati, sistemi aeronautici ed elettronica militare, emerge una filiera che collega l’industria francese della difesa al principale produttore israeliano di armamenti. La Francia continua a sostenere di non fornire a Israele armi offensive. Eppure, secondo una nuova inchiesta condotta dal Palestinian Youth Movement insieme al collettivo francese Urgence Palestine, tra maggio e settembre 2026 il governo francese avrebbe autorizzato 35 operazioni di esportazione militare verso Israele, tutte destinate direttamente a filiali…
Autore: Sabrina Panarello
Il presidente egiziano ha incontrato i vertici delle principali imprese sudcoreane e ha rilanciato il progetto di una zona industriale coreana nel Canale di Suez. Intanto Hyundai Rotem avvia uno studio per 44 tram a idrogeno destinati alla nuova capitale egiziana Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi prova ad accelerare la cooperazione economica con la Corea del Sud e, durante la sua visita di Stato a Seoul, punta soprattutto su investimenti industriali, trasferimento tecnologico e produzione locale. Al centro dell’agenda c’è stato mercoledì un incontro con i rappresentanti di 23 grandi aziende sudcoreane, nel quale il presidente ha presentato l’Egitto…
L’Organizzazione mondiale della sanità chiede alla Russia di fare chiarezza sulle notizie relative a un secondo dipendente dell’istituto anti-peste di Irkutsk, in Siberia, che avrebbe sviluppato una polmonite di origine ancora indeterminata. La segnalazione arriva mentre restano senza una spiegazione definitiva le circostanze della morte di una lavoratrice di 28 anni dello stesso istituto, deceduta il 2 ottobre. Il nuovo elemento non è la conferma di un secondo caso di peste. L’OMS, al contrario, sta chiedendo informazioni alle autorità russe proprio per verificare la natura della malattia e comprendere l’origine delle notizie circolate nelle ultime ore. Il direttore generale dell’OMS,…
La Camera dei rappresentanti dell’est ha eletto Al-Salhin Abdulnabi al-Obeidi dopo aver modificato il regolamento sulla durata della presidenza. Saleh contesta la legittimità della procedura. La svolta arriva mentre ONU e Stati Uniti cercano di riavviare il processo politico libico e mentre cresce il peso di Saddam Haftar La Libia apre una nuova fase della sua lunga crisi politica con la rimozione di Agila Saleh dalla presidenza della Camera dei rappresentanti, carica che ricopriva dal 2014. I deputati dell’assemblea con sede nell’est del Paese hanno eletto al suo posto Al-Salhin Abdulnabi al-Obeidi, esponente di Tobruk e membro della commissione Esteri.…
Le scuse di Kiev non hanno chiuso la disputa nata dopo la rivelazione del trasferimento a Seoul di due soldati nordcoreani catturati in Russia. La Corea del Sud sostiene che l’operazione dovesse rimanere riservata e ora valuta nuove misure contro l’Ucraina La crisi diplomatica tra Corea del Sud e Ucraina non si chiude con le scuse di Kiev. Anzi, il caso dei due soldati nordcoreani catturati dalle forze ucraine nella regione russa di Kursk e successivamente trasferiti in Corea del Sud entra in una fase più delicata. Seoul ha ricevuto un messaggio contenente delle scuse dal ministro degli Esteri ucraino…
Il vicepresidente Usa ammette che Washington non ha chiaro chi abbia realmente il potere decisionale in Iran. La Casa Bianca chiede concessioni concrete sul nucleare, mentre la guerra continua a pesare sull’energia e sulla politica americanaGli Stati Uniti stanno cercando un accordo con l’Iran per mettere fine a una guerra che dura ormai da sette mesi, ma nel pieno dei negoziati Washington ammette di avere un problema fondamentale: non è ancora chiaro chi prenda realmente le decisioni a Teheran. Il vicepresidente americano JD Vance, in un’intervista a Reuters, ha spiegato che gli Stati Uniti sono in contatto con il presidente iraniano Masoud…
Il colosso dei chip è vicino a un nuovo traguardo storico. La capitalizzazione sfiora i 5.800 miliardi di dollari mentre Wall Street continua a puntare sull’intelligenza artificiale Nvidia si avvicina a una cifra che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata quasi irreale: 6.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il colosso americano dei semiconduttori ha raggiunto un nuovo record in Borsa e vale ormai circa 5.8 trilioni di dollari. Nella seduta di lunedì il titolo ha guadagnato il 2,1%, chiudendo a 238,90 dollari, portando il valore complessivo della società vicino a 5.76 trilioni. Per superare quota 6.000 miliardi, il titolo dovrebbe salire…
Washington considera l’Islanda centrale per la sicurezza del Nord Atlantico. Sul tavolo anche infrastrutture, energia, tecnologia e le nuove tensioni nell’Artico. REYKJAVIK – L’Islanda torna al centro della strategia americana nell’Artico. Il segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio è arrivato a Reykjavik per una visita che Washington presenta come un’occasione per rafforzare la cooperazione con uno dei suoi più importanti alleati nel Nord Atlantico. Il messaggio arrivato dalla capitale islandese è chiaro: gli Stati Uniti vogliono fare di più insieme a Reykjavik sul fronte della sicurezza, mentre l’Artico assume un’importanza crescente nella competizione geopolitica con Russia e Cina. Rubio ha…
La Russia comunica all’Organizzazione mondiale della sanità che non risultano casi di peste nella città siberiana. Restano però interrogativi sulla morte della ricercatrice dell’istituto antipeste. Washington segue la vicenda “ora per ora” La Russia ha comunicato all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che non sono stati registrati casi di peste nella città di Irkutsk, in Siberia, dopo la morte di una ricercatrice di 28 anni impiegata presso un istituto specializzato nello studio della malattia. La comunicazione di Mosca arriva mentre cresce l’attenzione internazionale sul caso e mentre gli Stati Uniti chiedono alla Russia maggiore trasparenza sulle circostanze della morte della donna. Il…
Teheran accusa Parigi di usare due pesi e due misure sulle proteste. Ma proprio oggi dall’Iran arriva una nuova condanna a morte legata al dissenso Lo scontro tra Iran e Francia si sposta sul terreno dei diritti umani. Teheran accusa Parigi di applicare due pesi e due misure nella gestione delle proteste: il diritto a manifestare pacificamente che la Francia rivendica quando guarda all’Iran, sostiene il ministero degli Esteri iraniano, dovrebbe valere anche per gli studenti francesi scesi in piazza. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei ha accusato oggi la Francia di adottare criteri diversi davanti a comportamenti simili.…