
(AGENPARL) - Roma, 31 Maggio 2026 - Foto: Papa Leone XIV durante un’udienza con i media, 12 maggio 2025 / Crediti: Edgar Beltrán, The Pillar / CC BY-SA 4.0
Il governo di Cuba ha espresso un giudizio fortemente positivo sulla leadership internazionale di Papa Leone XIV, in particolare per il suo costante impegno a favore della pace globale. A sottolinearlo è stato l’ambasciatore cubano presso la Santa Sede, Leyde Rodríguez, in un intervento apparso sulla rivista Caritá Política.
La visione condivisa: pace, giustizia e ambiente
In occasione del primo anno di pontificato di Leone XIV, il diplomatico ha evidenziato come l’Avana guardi con particolare ammirazione agli sforzi del Pontefice per una pace definita “disarmata e disarmante”. I punti di convergenza tra Cuba e il Vaticano si articolano attorno a temi cruciali:
- Giustizia sociale: Denuncia delle disuguaglianze, della povertà e dell’esclusione sociale.
- Tutela ambientale: Un impegno condiviso verso la protezione del pianeta.
- Disarmo: L’appello costante del Vescovo di Roma al disarmo nucleare come via per la stabilità mondiale.
Il ringraziamento per la posizione contro il blocco
Un passaggio centrale della nota riguarda il riconoscimento di Cuba verso la Santa Sede per la posizione assunta contro le sanzioni unilaterali e il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti. Tale politica è stata definita dal diplomatico come “contraria alla dignità umana”, poiché causa sofferenze dirette alle famiglie cubane e ostacola lo sviluppo sostenibile dell’isola.
Una storia di relazioni ininterrotte
Il rapporto tra Cuba e il Vaticano poggia su fondamenta solide e durature:
- Relazioni storiche: Il legame diplomatico è attivo ininterrottamente dal 7 giugno 1935.
- Visite apostoliche: La gratitudine cubana è stata espressa storicamente attraverso le accoglienze riservate a Giovanni Paolo II (1998), Benedetto XVI (2012) e Francesco (2015).
- Incontri bilaterali: Lo scambio di visite ad alto livello ha visto protagonisti i leader cubani Fidel Castro, Raúl Castro e l’attuale presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez.
L’ambasciatore Rodríguez ha infine ribadito l’invito ufficiale affinché Papa Leone XIV si rechi in visita a Cuba, dove troverebbe un popolo pronto a offrire “sincero affetto, calda e rispettosa ospitalità”, confermando la volontà dello Stato cubano di proseguire in un dialogo etico e costruttivo con il Vaticano