
(AGENPARL) - Roma, 31 Maggio 2026 - (Foto Alexander Gutierrez/Unsplash)
La Colombia affronta oggi una giornata elettorale cruciale. Oltre 40 milioni di cittadini sono chiamati alle urne per scegliere il nuovo Presidente della Repubblica. Il Paese vive questo momento sotto rigorose misure di sicurezza.
Organizzazione e partecipazione al voto
Le operazioni di voto sono iniziate lunedì scorso per i residenti all’estero. In totale, sono stati allestiti 3.700 seggi in 67 Paesi, coinvolgendo oltre 1,4 milioni di colombiani. Sul territorio nazionale, il cancelliere Hernán Penagos ha confermato che il materiale elettorale è arrivato in tutti i 1.104 comuni. Sono stati installati oltre 122.000 seggi per garantire il regolare svolgimento delle operazioni.
Misure di sicurezza e sorveglianza
Per proteggere il processo elettorale, il governo ha schierato 408.000 agenti delle forze dell’ordine. È stato inoltre attivato un Posto di Comando Cibernetico Unificato, che coordina 15 enti statali per neutralizzare eventuali minacce digitali.
La trasparenza del voto è garantita da una presenza record di osservatori:
- Oltre 1.300 esperti internazionali monitorano il processo.
- Oltre 13.000 osservatori nazionali sono presenti sul campo.
- 373.612 testimoni elettorali sono stati nominati dai partiti politici.
Il quadro politico
La competizione vede 11 candidati in corsa. I sondaggi indicano come favoriti Iván Cepeda (sinistra), Abelardo De la Espriella (estrema destra) e Paloma Valencia (destra). Se nessuno dei candidati supererà la soglia del 50% più uno dei voti, il ballottaggio è previsto per il 21 giugno.
Le urne resteranno aperte fino alle 16:00 (ora locale). Per garantire l’ordine pubblico, resta in vigore la “legge secca”, che vieta la vendita e il consumo di alcolici, e le frontiere terrestri e fluviali rimangono chiuse.
https://www.prensa-latina.cu/colombia-acude-a-las-urnas-para-elegir-a-su-proximo-presidente/