
(AGENPARL) - Roma, 31 Maggio 2026 - Foto: Manifestazioni di protesta a La Paz, Bolivia / Crediti: Paulo Fabre Ruiz / CC BY-SA 4.0
La settimana si chiude senza segnali di distensione in Bolivia. Nonostante la revoca del mandato di arresto per i leader della Central Obrera Boliviana (COB), Mario Argollo e Vicente Salazar, i blocchi stradali continuano a paralizzare il Paese.
Il dialogo al palo
Le aspettative di una risoluzione pacifica si sono scontrate con la sospensione del cabildo (assemblea) che la COB aveva convocato per sabato. La riunione, propedeutica alla partecipazione dei leader sindacali al tavolo di dialogo promosso dalla Vicepresidenza e dalla Chiesa cattolica, è stata interrotta a causa di irregolarità nel processo di accreditamento dei delegati.
L’ex leader sindacale Jaime Solares ha spiegato che la sospensione è stata necessaria per verificare l’effettiva rappresentatività dei partecipanti, molti dei quali non risulterebbero legati alle organizzazioni convocate. Di conseguenza, ogni trattativa con il governo resta al momento paralizzata.
Crisi umanitaria a La Paz
La situazione a La Paz è sempre più critica. La capitale continua a soffrire una grave carenza di generi di prima necessità: carburante, medicinali, ossigeno per le strutture ospedaliere e rifornimenti alimentari sono ormai ai minimi termini.
La linea dura delle “basi”
Il malcontento non risparmia nemmeno i vertici sindacali. David Mamani, ex leader della Federazione Túpac Katari, ha chiarito che nessuna decisione negoziale può essere presa “alle spalle” delle organizzazioni sociali mobilitate. Mamani ha annunciato la convocazione di un grande consiglio nazionale per decidere se proseguire la lotta fino alle dimissioni del Presidente Rodrigo Paz o accettare il confronto.
Nonostante lo stallo, la deputata Claudia Herbas, tra i principali promotori dei colloqui, ha ribadito la ferma intenzione di continuare a cercare una mediazione, sottolineando che il processo di pacificazione rimane una priorità. La Vicepresidenza ha comunque riconvocato le parti per una terza sessione di dialogo, prevista per domenica alle 15:00 presso il Seminario San Jerónimo di La Paz.
https://www.prensa-latina.cu/2026/05/30/semana-concluye-sin-final-de-las-protestas-en-bolivia/