Autore: Sabrina Panarello

L’attacco L’esercito iraniano ha colpito due navi commerciali nello Stretto di Hormuz. Questo attacco missilistico a Hormuz segna un punto di svolta critico per la regione. L’azione è avvenuta la scorsa notte. Fonti statunitensi confermano il lancio di almeno due missili. Le imbarcazioni hanno riportato gravi danni strutturali. Non si registrano vittime. La British Maritime Trade Organization ha ricevuto un rapporto da una petroliera in transito. La nave ha segnalato l’impatto di munizioni e un incendio a bordo. Il contesto L’episodio segue la fine di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. L’accordo durava da una settimana. Prevedeva la sospensione di azioni…

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ANKARA – Il 36° vertice NATO si è aperto ad Ankara con il Forum dell’industria della difesa. Questo evento è il più completo nella storia dell’Alleanza. L’obiettivo è spostare il baricentro dell’agenda strategica sulla produzione militare transatlantica. Si tratta di una rottura netta con le dinamiche del passato. Il nuovo piano per la potenza aerea Il segretario generale Mark Rutte ha dato subito concretezza ai lavori. Ha annunciato nuovi progetti multinazionali di grande portata. Spicca l’espansione della capacità di potenza aerea dell’Alleanza. Si utilizzeranno le flotte di Airbus A330 MRTT e A400M. Rutte ha definito questi progetti un modello di cooperazione. Garantiscono una…

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ANKARA – Il 36° vertice NATO, in corso ad Ankara, segna una svolta strutturale per l’Alleanza. Il segretario generale Mark Rutte ha delineato una strategia che trasforma profondamente il rapporto tra gli alleati, spostando il baricentro operativo verso una maggiore autonomia europea e canadese. La visione presentata non è più quella di un’organizzazione statica, ma di un blocco industriale e militare che mira all’autosufficienza strategica. La trasformazione industriale: missili e munizioni Il fulcro del nuovo piano NATO risiede nella conversione dei budget in capacità operative immediate. Nel biennio 2025-2026, l’Alleanza ha mobilitato investimenti per la difesa pari a 258 miliardi di dollari.…

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TEHERAN – Il clima geopolitico che circonda l’Iran si fa incandescente. Una serie di dichiarazioni incrociate conferma l’inasprimento dei rapporti con l’Occidente. Teheran ha deciso di non arretrare, rispondendo con durezza alle pressioni di Europa e Stati Uniti. Lo scontro diplomatico con Berlino Il primo fronte riguarda la Germania. Il portavoce del Ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei, ha criticato le recenti posizioni espresse da Berlino sullo Stretto di Hormuz. Il governo tedesco, per bocca della sua rappresentanza diplomatica, aveva sollevato dubbi e critiche sulla sicurezza e la gestione del passaggio marittimo, definendo le mosse iraniane come destabilizzanti. Baqaei ha replicato definendo tali…

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Il vertice NATO di Ankara segna il momento della verità per la classe dirigente europea. Le vecchie certezze novecentesche – l’atlantismo fideistico e l’asse immutabile franco-tedesco – si sono sciolte. Al loro posto, Bruxelles deve imparare a gestire una “geometria variabile” basata non più su ideologie condivise, ma su interessi contingenti e alleanze di scopo. Oltre i proclami: l’Europa ad Ankara Il summit turco non sarà una passerella, ma un test di resilienza politica. L’Europa che si presenta al tavolo deve dimostrare di saper operare in un contesto dove: Una mutazione necessaria Il rapporto Draghi sulla competitività ha già suonato…

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La trasformazione digitale delle istituzioni europee corre su un filo sempre più sottile. Recentemente, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, ha delineato le nuove strategie della Commissione UE per rispondere a un panorama di minacce che si fa ogni giorno più complesso. La sicurezza dei dati non è più solo una questione tecnica, ma un pilastro centrale della sovranità politica europea. Oltre l’incidente del 24 marzo: la nuova consapevolezza Il recente attacco alla piattaforma ‘Europa.eu’ – che ha comportato la sottrazione di circa 92 Gigabyte di dati tra e-mail e informazioni personali – ha agito da catalizzatore…

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La tregua in Medio Oriente si sgretola. Nella giornata di lunedì 6 luglio 2026, la violenza ha ripreso vigore con nuovi attacchi aerei e operazioni militari che coinvolgono sia la Striscia di Gaza che il Libano meridionale. Gaza: raid su veicoli e aree residenziali I raid israeliani hanno colpito diversi punti della Striscia. A Khan Younis, un attacco aereo ha centrato un veicolo in Rashid Street, nell’area di Al-Mawasi, causando diverse vittime. Un secondo bombardamento ha colpito un veicolo nei pressi dei mulini palestinesi, a nord della stessa città. A Gaza City, i caccia israeliani hanno distrutto un edificio residenziale vicino…

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Una nuova, violenta ondata di attacchi russi ha colpito l’Ucraina nelle prime ore di lunedì. L’offensiva ha provocato almeno 18 vittime e decine di feriti. Gli attacchi si sono concentrati soprattutto sulla capitale, Kiev. L’evento ha evidenziato le gravi criticità del sistema di difesa aerea ucraino. Oggi, il paese fatica a contrastare i missili balistici lanciati da Mosca. L’aeronautica ucraina ha diffuso i dati della notte: la Russia ha lanciato 351 droni e 68 missili. Il dato più allarmante riguarda i 29 missili balistici. Tutti hanno colpito i loro obiettivi, confermando le lacune nelle capacità di intercettazione. Yurii Ihnat, portavoce…

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L’amministrazione Trump ha avviato i lavori per l’apertura di una nuova struttura di detenzione da 528 posti ad Alexandria, in Louisiana, situata strategicamente in prossimità di un hub aeroportuale. L’obiettivo dichiarato dalle autorità federali è quello di trasformare il sito in un’area di transito per velocizzare le procedure di espulsione di famiglie e minori non accompagnati. La posizione geografica non è casuale: la vicinanza all’Alexandria International Airport risponde alla necessità di superare le difficoltà logistiche riscontrate in passato, quando il trasferimento di minori da rifugi sparsi su tutto il territorio nazionale verso gli aeroporti si è rivelato caotico e talvolta…

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Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha programmato colloqui bilaterali con il Presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e il Presidente siriano Ahmad al-Sharaa a margine del vertice che inizierà domani ad Ankara. Come riferito da APnews, la Casa Bianca ha confermato che tali incontri si svolgeranno nel tentativo di imprimere un’accelerazione diplomatica su alcuni dei dossier internazionali più complessi. Mentre Kyiv cerca di definire una “prospettiva reale” per la fine delle ostilità in Ucraina, il confronto con al-Sharaa si inserisce nel solco di un rapporto bilaterale orientato alla normalizzazione. Nonostante le divergenze sulle recenti proposte di Trump riguardo al ruolo della…

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