Vertice di Ankara: i ministri degli Esteri di Kuwait e Qatar ribadiscono l’importanza della cooperazione con l’Alleanza Atlantica per la sicurezza regionale. Condanna netta del Kuwait agli attacchi iraniani alle proprie infrastrutture civili. Mentre l’escalation militare nello Stretto di Hormuz continua a tenere alta la tensione, emerge con forza la risposta diplomatica dei paesi del Golfo. A margine del vertice dei ministri degli Esteri dell’Iniziativa per la cooperazione di Istanbul (NIIG) tenutosi ad Ankara, Qatar e Kuwait hanno riaffermato la centralità del partenariato con la NATO. La posizione del Kuwait: sicurezza e condanna Il Ministro degli Esteri kuwaitiano, Sheikh Jabir…
Autore: Sabrina Panarello
Dopo l’operazione dell’IRGC, Washington chiarisce le motivazioni dei raid in Iran: colpite reti radar e sistemi di comando in risposta al blocco della navigazione civile. Teheran ribadisce: “Gestione dello Stretto è nostra prerogativa”. Il confronto militare tra Iran e Stati Uniti nel Golfo Persico si arricchisce di nuovi dettagli operativi. In una nota ufficiale diffusa tramite i canali ufficiali, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha fornito la propria ricostruzione riguardo alla serie di raid aerei condotti nelle ultime ore contro il territorio iraniano. Il “Casus Belli”: le navi commerciali Secondo quanto dichiarato dal CENTCOM, l’operazione statunitense è stata…
L’operazione, condotta dalle forze navali e aerospaziali, segue i raid statunitensi contro basi costiere iraniane. Abbattuto un drone MQ-9 Reaper nel settore di Bushehr. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha annunciato di aver distrutto 85 installazioni militari statunitensi in un’operazione congiunta che ha interessato il porto di Salman in Bahrain, l’area marittima della Quinta Flotta e la base aerea di Ali al-Salem in Kuwait. Le forze iraniane hanno inoltre comunicato l’abbattimento di un drone statunitense MQ-9 Reaper, che stava tentando di interferire con le operazioni. La posizione di Teheran In una nota ufficiale, il Comando Centrale Khatam…
Dal vertice di Ankara, la premier danese ribadisce la sovranità della Danimarca sulle proprie terre. Lo scontro diplomatico riaccende l’attenzione sulle ambizioni strategiche degli Stati Uniti nel Nord Atlantico. Il vertice dei capi di Stato e di governo della NATO ad Ankara si è trasformato, inaspettatamente, nel palcoscenico di un acceso scontro diplomatico sulla sovranità territoriale. Al centro del dibattito, le nuove, provocatorie dichiarazioni di Donald Trump, che ha riportato d’attualità la questione della Groenlandia, sostenendo che l’isola dovrebbe tornare sotto il controllo degli Stati Uniti a causa della sua importanza strategica. La risposta di Copenaghen Mette Frederiksen, Primo Ministro…
Nonostante la condanna nel caso sui fondi del Parlamento europeo, la leader del Rassemblement National annuncia la corsa all’Eliseo in ticket con Jordan Bardella: “Condurrò la campagna senza braccialetto elettronico” La notizia è arrivata in tarda serata, come un colpo di scena che ribalta lo scacchiere politico francese: Marine Le Pen sarà della partita per le elezioni presidenziali del 2027. A poche ore dalla sentenza della Corte d’Appello di Parigi, che ha confermato la condanna per appropriazione indebita di fondi del Parlamento europeo, la leader del Rassemblement National ha sciolto ogni riserva, confermando la sua partecipazione alla corsa verso l’Eliseo.…
In un’intervista a Eunews, l’eurodeputata Morace (M5S) denuncia i doppi standard della FIFA: “Ingerenze politiche e silenzio su Gaza. Il sistema è in crisi” Lo sport come “terra di nessuno”, spazio neutrale di dialogo tra nazioni, sembra essere ormai un lontano ricordo. A denunciarlo con forza è Carolina Morace, eurodeputata del Movimento 5 Stelle e già figura iconica del calcio internazionale. In un’intervista rilasciata a Eunews, l’ex calciatrice e allenatrice – ora impegnata nelle commissioni Affari costituzionali e Diritti delle donne a Strasburgo – traccia un bilancio impietoso della gestione attuale dello sport mondiale, con il mirino puntato dritto verso i vertici…
ANKARA – Il vertice dei capi di Stato e di governo della NATO, iniziato oggi ad Ankara, ha segnato un momento di rottura storica nella politica estera statunitense, secondo l’intervista rilasciata da Trump all’agenzia turca Anadolu. Accolto con onori solenni dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan presso il complesso presidenziale, Donald Trump ha utilizzato l’occasione per ridefinire radicalmente le alleanze americane, alternando elogi alla leadership turca a minacce dirette verso gli alleati europei e sancendo il congelamento totale dei rapporti con il governo italiano. La Turchia, pilastro della nuova strategia militare Donald Trump non ha risparmiato aggettivi per descrivere il ruolo di…
L’Europarlamento sfida l’onnipotenza di Trump: avviata l’azione contro le pressioni della Casa Bianca sulla FIFA.È scontro aperto tra Strasburgo e Washington. Con un’iniziativa politica di rara durezza, gli eurodeputati hanno rotto il silenzio su quello che considerano un abuso di potere inaccettabile: l’ingerenza diretta di Donald Trump nelle decisioni della Federazione internazionale di calcio. L’atto politico: quando il potere calpesta le regole Il gesto di Trump – imporre la revoca di una squalifica agonistica – non è un episodio isolato, ma una dimostrazione di forza che mira a subordinare le autorità internazionali agli interessi dell’amministrazione USA. Il Parlamento europeo ha…
Strasburgo – Sale la tensione in vista del dibattito d’Aula previsto per domani. Il gruppo dei Socialisti e Democratici (S&D) alza il tiro sul conflitto in Medio Oriente. Per voce della presidente Iratxe Garcia Perez, il gruppo lancia un ultimatum che promette di scuotere i fragili equilibri diplomatici dell’Unione. La richiesta formale è quella di sospendere l’accordo di associazione UE-Israele. “Come S&D chiediamo la piena sospensione dell’accordo per il genocidio di Netanyahu a Gaza”, ha dichiarato duramente la Garcia Perez durante la conferenza stampa. La posizione non lascia spazio a interpretazioni e punta l’indice contro l’inazione di Bruxelles. Il dito puntato…
La visita del Primo Ministro indiano Narendra Modi in Indonesia segna un punto di svolta nelle dinamiche di sicurezza dell’Indo-Pacifico. Non si tratta più soltanto di diplomazia economica, ma di una proiezione di potenza che vede New Delhi protagonista indiscussa nel Sud-est asiatico. Il cuore pulsante dell’accordo è la cooperazione militare. La firma del memorandum d’intesa con il Ministero della Difesa indonesiano per la fornitura del sistema missilistico da crociera “BrahMos” trasforma Giacarta in un partner chiave del complesso militare-industriale indiano. Il BrahMos, fiore all’occhiello della tecnologia supersonica sviluppata congiuntamente da India e Russia, si conferma il principale asset di…