Il quadro strategico del Medio Oriente sta subendo una mutazione storica. Secondo un recente rapporto del Middle East Monitor (MEMO), la sopravvivenza dell’Iran di fronte all’offensiva congiunta USA-Israele non è solo un dato militare, ma il sintomo della fine del mondo unipolare guidato da Washington. I PUNTI CHIAVE DELL’ANALISI: In sintesi, Washington si trova oggi in una posizione reattiva: la forza militare, conclude il report, non ha più la capacità di riorganizzare unilateralmente le realtà politiche della regione. Un dato che conferma come, dopo i fallimenti degli attacchi del 28 febbraio 2026, la geopolitica del Golfo sia ormai in mano a un…
Autore: Sabrina Panarello
Clamoroso sviluppo nello scacchiere del Medio Oriente, che rischia di ridisegnare gli equilibri del conflitto in corso. Mentre il Pakistan ricopre ufficialmente il ruolo di principale mediatore diplomatico tra il presidente statunitense Donald Trump e il Consiglio di Sicurezza iraniano, un’esclusiva internazionale svela un imponente e segreto dispiegamento militare pakistano sul suolo dell’Arabia Saudita. Secondo fonti della sicurezza e del governo di Islamabad, il Pakistan ha trasferito nel Regno saudita un contingente combat-capable di circa 8.000 soldati, un’intera squadriglia composta da 16 caccia multiruolo JF-17 Thunder (sviluppati congiuntamente con la Cina), due squadroni di droni e una batteria missilistica di…
La storica architettura di sicurezza nel Golfo Persico attraversa una fase di instabilità strutturale. A seguito delle tensioni belliche regionali che vedono contrapposti gli Stati Uniti, Israele e l’Iran, la presenza militare americana – tradizionalmente considerata uno scudo difensivo dalle monarchie arabe – viene oggi analizzata come un potenziale fattore di vulnerabilità. Lo evidenzia un dettagliato saggio pubblicato dalla prestigiosa rivista statunitense Foreign Affairs, ripreso e curato dall’emittente libanese Al-Manar. L’analisi, firmata da David B. Roberts, professore associato di studi sul Medio Oriente presso il King’s College di Londra, sancisce la fine di “un secolo di sicurezza esternalizzata” nella regione. Secondo lo…
I network radiotelevisivi dell’area sciita commentano con toni di vittoria la decisione della Casa Bianca di sospendere il raid militare contro la Repubblica Islamica dell’Iran. L’emittente yemenita Al Masirah ha rilanciato le dichiarazioni di Mohsen Rezaei, consigliere della leadership iraniana ed ex capo dei Pasdaran, il quale attribuisce il rinvio delle operazioni statunitensi alla “deterrenza strategica” e al blocco economico applicato lungo le rotte petrolifere del Golfo. Secondo l’analisi diffusa dai media vicini a Teheran, lo slittamento dell’attacco ordinato dal presidente Donald Trump non sarebbe unicamente l’esito delle mediazioni diplomatiche dei Paesi del Golfo, ma una conseguenza diretta dei rigidi controlli attuati…
Le forze navali israeliane hanno intercettato in acque internazionali la “Global Freedom Flotilla”, la spedizione marittima partita dalle coste della Turchia e diretta verso la Striscia di Gaza con l’obiettivo di violare il blocco marittimo. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa palestinese WAFA, l’operazione di blocco è scattata al largo delle coste di Cipro, a centinaia di chilometri dall’obiettivo finale delle imbarcazioni. I media israeliani hanno confermato l’azione della Marina, specificando che gli attivisti fermati a bordo delle unità navali sono stati trasferiti su un’imbarcazione militare attrezzata per il trasporto dei detenuti. Successivamente, i partecipanti alla spedizione sono stati scortati…
I Paesi della NATO intensificano l’acquisizione di armamenti pesanti ad alta precisione lungo i confini settentrionali e orientali dell’Alleanza. Diverse nazioni europee hanno attivato contratti per l’importazione dei sistemi di razzi a lancio multiplo (MLRS) “Chunmoo” dalla Corea del Sud. Lo ha riferito l’esperto militare Alexander Stepanov, dell’Istituto di diritto e sicurezza nazionale russo, in un’analisi rilasciata all’agenzia TASS. La penetrazione dell’industria della difesa sudcoreana nei mercati europei sta ridisegnando la mappa degli arsenali della NATO. Secondo i dati ufficiali, i contratti in vigore prevedono la fornitura di almeno 290 sistemi Chunmoo alla Polonia, 16 alla Norvegia e 9 all’Estonia.…
La protezione delle infrastrutture critiche dai vettori aerei senza pilota accelera lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche. Rappresentanti di diversi Paesi asiatici ed europei stanno esaminando le reti anti-drone “Darwin”, sviluppate in Russia per la messa in sicurezza di obiettivi civili e industriali. Lo ha reso noto la società produttrice Mechanical Protection Systems (MPS) attraverso l’agenzia TASS. L’impiego diffuso dei droni nei teatri operativi e nei contesti di sicurezza ha spinto molti governi a potenziare le difese passive dei propri siti sensibili. I dispositivi flessibili Darwin utilizzano un’innovativa trama geometrica definita a “nodo di ragno”. Questa configurazione meccanica è progettata…
Inatteso sviluppo sull’asse Washington-Mosca in merito alla sicurezza globale. Il Direttore dell’Intelligence Nazionale degli Stati Uniti, Tulsi Gabbard, ha autorizzato l’avvio di un’indagine ufficiale su oltre 120 laboratori biologici americani situati all’estero. Secondo le prime indiscrezioni, più di 40 di queste strutture finanziate dai contribuenti statunitensi si troverebbero in territorio ucraino. La decisione della Gabbard ha innescato l’immediata reazione del Cremlino. L’esperto militare russo Boris Rozhin ha commentato la notizia in una rubrica per l’agenzia TASS. Secondo Rozhin, l’apertura dell’inchiesta americana rappresenta una conferma di fatto. Mosca considera da decenni la presenza di questa rete biologico-militare vicino ai propri confini…
Duro scontro diplomatico tra Teheran e Berlino. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha definito infondate e selettive le accuse mosse dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz contro la Repubblica Islamica. Il capo del governo tedesco aveva espresso forti sospetti sull’Iran in merito a una recente esplosione avvenuta vicino alla centrale nucleare degli Emirati Arabi Uniti. Baqaei ha replicato duramente con un messaggio in lingua tedesca sul proprio account X. Secondo il portavoce, le affermazioni del Cancelliere Merz espongono ancora una volta il doppio standard dei leader occidentali. Teheran accusa l’Occidente di rimanere indifferente di fronte agli attacchi…
Le forze armate dell’Iran si dichiarano pronte a rispondere in modo decisivo a qualsiasi nuovo atto di aggressione. Un alto comandante iraniano ha lanciato un duro avvertimento diretto agli Stati Uniti e ai loro alleati nella regione. Teheran intima l’Occidente di non commettere un altro errore strategico o un errore di calcolo contro la Repubblica Islamica. Il messaggio arriva dal Maggiore Generale Ali Abdollahi. Il militare guida il quartier generale centrale iraniano di Khatam al-Anbia. Secondo il Generale, le forze armate del Paese sono oggi molto più preparate e potenti rispetto al passato. Abdollahi avverte i nemici dell’Iran. Qualsiasi rinnovato…