(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha accolto positivamente la prima risposta della Commissione europea alla crisi dei fertilizzanti, definendola un segnale concreto in un momento di forte tensione internazionale.
Secondo il Ministro, l’intervento di Bruxelles rappresenta un primo passo utile per sostenere il settore agricolo, duramente colpito dall’aumento dei costi dei fertilizzanti e dalle difficoltà logistiche legate al blocco dello Stretto di Hormuz e alle conseguenze del conflitto in Medio Oriente.
Lollobrigida ha tuttavia sottolineato che le misure annunciate non sono sufficienti a garantire stabilità al comparto primario. Per questo motivo l’Italia continuerà a chiedere con determinazione la sospensione temporanea del CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) e del sistema ETS (Emission Trading System), strumenti che – in questa fase di incertezza – rischiano di aggravare ulteriormente i costi dei fattori produttivi essenziali.
«In un contesto così delicato – ha dichiarato il Ministro – è necessario mettere da parte approcci ideologici e adottare soluzioni pragmatiche. La priorità è tutelare la competitività delle nostre imprese agricole e garantire la sicurezza alimentare europea.»
Il Ministro ha infine espresso fiducia nel fatto che il Parlamento europeo possa approvare rapidamente la misura proposta dalla Commissione, così da assicurare un sostegno immediato alle aziende del settore.
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