(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - Duro scontro diplomatico tra Teheran e Berlino. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha definito infondate e selettive le accuse mosse dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz contro la Repubblica Islamica. Il capo del governo tedesco aveva espresso forti sospetti sull’Iran in merito a una recente esplosione avvenuta vicino alla centrale nucleare degli Emirati Arabi Uniti.
Baqaei ha replicato duramente con un messaggio in lingua tedesca sul proprio account X. Secondo il portavoce, le affermazioni del Cancelliere Merz espongono ancora una volta il doppio standard dei leader occidentali. Teheran accusa l’Occidente di rimanere indifferente di fronte agli attacchi illegali diretti contro i siti nucleari pacifici dell’Iran.
Il portavoce iraniano contesta la linea di Berlino. Baqaei sottolinea che gli attacchi sfacciati degli Stati Uniti e del regime sionista agli impianti iraniani non ricevono alcuna condanna. Al contrario, quelle azioni vengono giustificate dall’Occidente, nonostante i siti di Teheran restino sotto la costante supervisione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA).
Teheran definisce l’incidente avvenuto vicino all’impianto nucleare degli Emirati Arabi Uniti come un’operazione di falsa bandiera. Secondo l’Iran, l’azione appartiene ai nemici della pace e della riconciliazione nella regione. Baqaei lancia quindi una provocazione al Cancelliere tedesco. Il portavoce nota come Berlino usi i concetti di diritto internazionale e sicurezza regionale per lanciare accuse premature. Teheran evidenzia che gli stessi Emirati Arabi Uniti non hanno ancora ritenuto ufficialmente responsabile l’Iran per l’accaduto.
Se un attacco a un impianto nucleare rappresenta una minaccia per la popolazione, questo principio deve valere per tutti i Paesi. Lo ha ribadito con forza il portavoce del ministero degli Esteri. Il principio non può applicarsi solo quando lo richiedono gli interessi politici occidentali.
Baqaei conclude il suo attacco con una metafora letteraria mirata contro la retorica di Merz. Il portavoce paragona l’arbitrato selettivo tedesco alla figura del Giudice Adam nella commedia “Il vaso rotto”. Il personaggio recita la parte dell’unico agente di giustizia, sebbene debba essere processato per i suoi stessi crimini.
https://en.irna.ir/news/86158496/Iran-slams-German-chancellor-s-baseless-and-selective-accusations
