(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - I network radiotelevisivi dell’area sciita commentano con toni di vittoria la decisione della Casa Bianca di sospendere il raid militare contro la Repubblica Islamica dell’Iran. L’emittente yemenita Al Masirah ha rilanciato le dichiarazioni di Mohsen Rezaei, consigliere della leadership iraniana ed ex capo dei Pasdaran, il quale attribuisce il rinvio delle operazioni statunitensi alla “deterrenza strategica” e al blocco economico applicato lungo le rotte petrolifere del Golfo.
Secondo l’analisi diffusa dai media vicini a Teheran, lo slittamento dell’attacco ordinato dal presidente Donald Trump non sarebbe unicamente l’esito delle mediazioni diplomatiche dei Paesi del Golfo, ma una conseguenza diretta dei rigidi controlli attuati dall’Iran sullo Stretto di Hormuz. I network regionali sottolineano l’impatto che l’instabilità marittima sta esercitando sui mercati energetici internazionali e sui prezzi interni del carburante negli Stati Uniti.
