Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei (Foto: Foad Ashtari / Mehr News Agency / Wikimedia Commons / CC BY 4.0) I canali della diplomazia internazionale sono in piena attività. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha confermato che Teheran e Washington hanno raggiunto intese concrete su numerose questioni strategiche. I progressi nei negoziati tra Iran e Stati Uniti sono il frutto di settimane di mediazione diplomatica condotta dal Pakistan e da altri paesi partner. Nonostante i passi avanti, Baqaei ha frenato sui tempi, dichiarando che in questa fase nessuno può ancora affermare che un accordo…
Autore: Sabrina Panarello
Il diplomatico iraniano Ali Bagheri. (Foto: Meghdad Madadi / Wikimedia Commons / CC BY 4.0) La Repubblica Islamica dell’Iran stringe le maglie della sicurezza e accelera sulla modernizzazione militare, muovendosi contemporaneamente sul fronte diplomatico e su quello interno. Martedì si è aperto nella capitale russa il 14° Forum internazionale sulla sicurezza, un maxi evento di quattro giorni che vede la partecipazione di ben 120 paesi. A rappresentare Teheran è arrivato il vice segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano (SNSC), Ali Bagheri. Il tavolo strategico a Mosca contro i raid occidentali Il forum di Mosca è interamente concentrato sulla sicurezza…
Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning. (Foto: Wikimedia Commons / Ministry of Foreign Affairs of the People’s Republic of China) La Cina scende in campo a difesa di Teheran. Pechino ha riaffermato la volontà di svolgere un ruolo costruttivo per una risoluzione politica e diplomatica della questione nucleare iraniana. L’annuncio ufficiale è arrivato martedì dal portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, durante la consueta conferenza stampa quotidiana. L’impegno di Pechino per la pace in Asia occidentale Mao Ning ha spiegato che la Cina rimane fermamente impegnata a sostenere il regime internazionale di non proliferazione. L’obiettivo principale…
Alexander Bortnikov capo dell’FSB russo. (Foto: Kremlin.ru via Wikimedia Commons) Nuove e pesantissime accuse arrivano dal Cremlino. L’Occidente e la NATO starebbero tramando contro la stabilità del Medio Oriente e dell’Asia Centrale. Il direttore del Servizio di sicurezza federale russo (FSB), Alexander Bortnikov, ha lanciato l’allarme durante una riunione ufficiale a Mosca. Secondo l’intelligence russa, esiste un piano orchestrato per colpire direttamente l’Iran. I terroristi della Siria usati come “proxy” Bortnikov ha denunciato l’uso di milizie terroristiche operanti in Siria. Le agenzie occidentali starebbero usando questi jihadisti come “forze proxy” nella guerra silenziosa contro Teheran. Tra queste file si muovono anche…
(drone militare a pilotaggio remoto della famiglia Reaper) Nuova, drammatica impennata della tensione nel Golfo Persico. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha annunciato ufficialmente che le proprie unità di difesa aerea hanno abbattuto un drone militare statunitense MQ-9. Teheran ha contestualmente avvertito che qualsiasi ulteriore violazione del cessate il fuoco da parte delle forze americane riceverà una risposta immediata e reciproca. Secondo la dichiarazione ufficiale rilasciata dal dipartimento di pubbliche relazioni dell’IRGC, il velivolo a pilotaggio remoto statunitense sarebbe penetrato all’interno dello spazio aereo territoriale iraniano nella regione del Golfo Persico. A seguito di un preciso monitoraggio…
Mappa geopolitica dell’Afghanistan (Mappa: Central Intelligence Agency / U.S. Government / Pubblico Dominio) Il ramo afghano dello Stato Islamico, noto come Vilayat Khorasan (Isis-K), sta portando avanti un’attiva campagna di reclutamento di cittadini provenienti dai paesi del Commonwealth degli Stati Indipendenti (CSI) e tra i lavoratori migranti in Russia, con l’obiettivo di espandere le proprie reti terroristiche. L’allarme è stato lanciato dal Direttore del Servizio di Sicurezza Federale russo (FSB), Alexander Bortnikov, durante la riunione del Consiglio dei capi delle agenzie di sicurezza della CSI. Secondo quanto dichiarato da Bortnikov, l’organizzazione terroristica – che si oppone apertamente alle attuali autorità afghane –…
Il Ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir. (Foto: Alon Gur Arye / Wikimedia Commons / Licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported) Nuove forti tensioni scuotono il quadro geopolitico del Medio Oriente. Due ministri del gabinetto israeliano, il Ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir e il Ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, hanno apertamente invocato un drastico inasprimento delle operazioni militari contro il Libano, minacciando misure severe in risposta alle recenti azioni del movimento sciita Hezbollah. Itamar Ben-Gvir ha dichiarato la necessità di interrompere le forniture elettriche verso il Libano, occupare l’area del fiume Zahrani e riprendere un’offensiva militare su vasta…
Alta tensione nello Stretto di Hormuz, dove le forze armate degli Stati Uniti hanno condotto una serie di attacchi nel sud dell’Iran, prendendo di mira aree strategiche nei pressi della città portuale di Bandar Abbas. L’operazione ha acceso un duro scontro diplomatico e mediatico tra Washington e Teheran in merito al rispetto del fragile cessate il fuoco in corso nella regione. Il portavoce del CENTCOM statunitense, Timothy Hawkins, ha dichiarato alla CNN che le forze USA hanno condotto “attacchi di autodifesa” per proteggere le proprie truppe da minacce imminenti. Secondo la versione del Pentagono, i bersagli includevano siti di lancio…
La recente visita a Doha del Presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, accompagnato dal Ministro degli Esteri e dal Governatore della Banca Centrale dell’Iran, aveva l’obiettivo strategico di garantire lo sblocco di una parte dei beni finanziari iraniani congelati. L’operazione si inserisce nella fase iniziale di attuazione di un potenziale Memorandum d’Intesa (MoU) con gli Stati Uniti. Secondo quanto riportato da fonti informate alla Tasnim, la Repubblica Islamica insiste sulla necessità che una quota dei fondi bloccati venga rilasciata come precondizione all’interno del processo negoziale. Teheran mantiene un atteggiamento di forte diffidenza nei confronti di Washington e punta a…
Il neo Segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell’Iran (SNSC), Mohammad Baqer Zolqadr. (Foto: Meghdad Madadi / Wikimedia Commons / Licenza Creative Commons Attribution 4.0 International) Nel suo primo messaggio ufficiale rivolto alla nazione iraniana, il neo Segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell’Iran (SNSC), Mohammad Baqer Zolqadr, ha voluto rimarcare con fermezza la postura geopolitica e strategica della Repubblica Islamica, sottolineando la totale determinazione del Paese nel difendere i propri diritti nello scacchiere mediorientale. “Non ci sarà alcuna ritirata”, ha dichiarato perentoriamente Zolqadr nel suo discorso. “Questo è quanto è stato ampiamente dimostrato sia sul campo di battaglia…