Autore: Sabrina Panarello

Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi apre ai negoziati. L’apertura arriva dopo la missione a Teheran del premier del Qatar. Sul tavolo c’è il nodo cruciale dello Stretto di Hormuz, con l’Iran pronto a stilare un elenco di condizioni per sbloccare il traffico marittimo internazionale. Rimettere in carreggiata i canali diplomatici internazionali non è un obiettivo impossibile. Tuttavia, il successo dell’iniziativa dipende interamente dalla volontà di Washington di prendere atto che la strategia della pressione economica e politica non produce risultati. È questo il monito lanciato dal ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, attraverso un intervento pubblico che segna una…

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Il rappresentante permanente di Damasco al Consiglio di Sicurezza denuncia i raid e le incursioni militari, mentre le Nazioni Unite fanno il punto sulla transizione post-Assad e sul ritorno di milioni di rifugiati Le attuali incursioni e gli attacchi militari israeliani stanno spingendo l’intera regione verso la catastrofe. È questo il duro monito lanciato dal rappresentante permanente della Siria presso le Nazioni Unite, Ibrahim Olabi, durante il suo intervento al Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Le accuse di Damasco contro Israele Secondo quanto riferito da Olabi, il Paese si trova sull’orlo di un conflitto su scala più ampia a causa dei…

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Mosca dichiara “persona non grata” un funzionario dell’ambasciata di Bucarest, replicando alla misura analoga presa dalla Romania a seguito delle violazioni dello spazio aereo Il ministero degli Esteri russo ha annunciato di aver dichiarato “persona non grata” un dipendente dell’ambasciata della Romania a Mosca. Si tratta di una misura di reciprocità diretta contro la decisione presa il mese scorso da Bucarest nei confronti di un diplomatico russo. I motivi della rappresaglia diplomatica L’azione del Cremlino arriva come risposta a quella che Mosca ha definito una mossa ingiustificata da parte della Romania.

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Il 27 settembre i cittadini svizzeri votano sull’iniziativa per sancire la neutralità armata nella Costituzione e revocare le restrizioni contro Mosca. Se l’iniziativa popolare per rafforzare la neutralità sarà approvata al referendum del 27 settembre, la Svizzera dovrà revocare le attuali restrizioni imposte contro la Federazione Russa. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri svizzero, precisando che il testo prevede l’inserimento permanente della neutralità armata nella Costituzione e il divieto di applicare sanzioni agli stati belligeranti, fatta eccezione per le misure approvate dalle Nazioni Unite. I dettagli del referendum e il sistema di voto La proposta sul tavolo richiede una…

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Nel luglio 2026, per la prima volta in 40 anni, gli Stati Uniti non hanno importato un solo barile di petrolio dall’Arabia Saudita in un mese intero. La cifra ha un forte valore simbolico, soprattutto se si considera che il rapporto tra Washington e Riyadh è stato retto per decenni dal dogma del “petrolio in cambio di sicurezza”. Sebbene questo azzeramento mensile non significhi la rottura immediata dell’alleanza, evidenzia come il design economico a lungo termine del vecchio patto del XX secolo si sia profondamente trasformato in un accordo totalmente diverso per il XXI secolo. Lo zero di luglio e…

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La fine delle sanzioni USA e la cancellazione dalla lista degli sponsor del terrorismo spianano la strada al ritorno di Damasco nel sistema finanziario internazionale. Test di successo per QNB, Visa e Mastercard La Siria ha ufficialmente compiuto il passo più importante degli ultimi quindici anni verso il pieno ripristino dell’infrastruttura di pagamento internazionale. Con l’annuncio dei test e delle transazioni live completate con successo dai giganti globali Visa e Mastercard, il Paese si avvia a sanare una frattura economica che lo aveva isolato dai mercati finanziari mondiali. I test sul campo: QNB e Visa aprono la strada Le operazioni pilota confermano che…

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«La sovranità nazionale non va in vacanza». Con queste parole l’ex presidente del governo spagnolo José María Aznar ha lanciato da Ceuta un duro richiamo sulla politica di sicurezza, sulla gestione delle frontiere e sulla strategia internazionale della Spagna, chiedendo un «cambiamento radicale» nell’orientamento politico del Paese. Aznar, arrivato nella città autonoma insieme alla moglie Ana Botella, ha espresso sostegno e solidarietà alla popolazione di Ceuta dopo il massiccio afflusso registrato alla frontiera del Tarajal alla fine di luglio. Nel corso della visita è stato ricevuto dal presidente della città, Juan Vivas, e accolto al Municipio, dove ha firmato il…

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A Washington il vertice internazionale per rilanciare le navi a propulsione atomica e i reattori modulari galleggianti. Gli EAU portano l’esperienza di Barakah nel nuovo progetto globale sulla sicurezza nucleare marittima Una delegazione di alto livello degli Emirati Arabi Uniti partecipa a Washington al Forum internazionale per il lancio di ATLAS (Atomic Technologies Licensed for Applications at Sea), la nuova iniziativa dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) pensata per ridisegnare il futuro della navigazione civile. Innovazione marittima e reattori modulari L’iniziativa ATLAS punta a unire le comunità nucleari e marittime mondiali per aprire un dibattito strategico sulle applicazioni emergenti della tecnologia atomica…

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Un’indagine approfondita svela il mutamento sociale in Russia e la progressiva erosione delle riserve di truppe maschili. Tra le file dell’esercito crescono i ruoli operativi, dai droni ai reparti d’assalto, insieme al bilancio delle vittime. L’espansione dei ruoli: dai servizi di supporto all’assalto Tradizionalmente, le donne nelle forze armate russe hanno prestato servizio principalmente in posizioni civili e di supporto. All’inizio del 2022 si contavano circa 310.000 donne impiegate nel settore della difesa, ma solo circa 40.000 erano membri effettivi del servizio. Nel marzo 2023, l’allora ministro della Difesa Sergei Shoigu stimava che 1.100 donne fossero state schierate in Ucraina.…

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Il colosso francese perfeziona la cessione della sua quota del 10% nella joint venture sanzionata dall’Occidente. Restano però i nodi irrisolti delle partecipazioni residue in Novatek e Yamal, bloccate dal regime delle sanzioni Il colosso energetico francese TotalEnergies ha annunciato di aver completato formalmente l’uscita da Arctic LNG 2, il maxi-progetto russo sul gas naturale liquefatto finito nel mirino delle sanzioni occidentali. L’operazione segna un passaggio chiave nel complesso e doloroso disaccoppiamento energetico tra i mercati europei e la Russia. Un’uscita da 4,1 miliardi di dollari Il piano di disimpegno, originariamente delineato dal CEO Patrick Pouyanne in risposta alle conseguenze del conflitto in…

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