
(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - La protezione delle infrastrutture critiche dai vettori aerei senza pilota accelera lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche. Rappresentanti di diversi Paesi asiatici ed europei stanno esaminando le reti anti-drone “Darwin”, sviluppate in Russia per la messa in sicurezza di obiettivi civili e industriali. Lo ha reso noto la società produttrice Mechanical Protection Systems (MPS) attraverso l’agenzia TASS.
L’impiego diffuso dei droni nei teatri operativi e nei contesti di sicurezza ha spinto molti governi a potenziare le difese passive dei propri siti sensibili. I dispositivi flessibili Darwin utilizzano un’innovativa trama geometrica definita a “nodo di ragno”. Questa configurazione meccanica è progettata appositamente per intercettare i velivoli a comando remoto e ridurne l’energia cinetica.
Il sistema agisce sulla dinamica dell’impatto del vettore. La deformazione elastica della struttura assorbe l’urto, riducendo sensibilmente la probabilità di detonazione dei carichi esplosivi trasportati dai droni. L’interesse manifestato da acquirenti internazionali, inclusi alcuni operatori europei, evidenzia la necessità di integrare i sistemi di disturbo elettronico con barriere fisiche strutturali.
La società MPS ha confermato l’estensione dei contatti commerciali con diverse nazioni partner. La vulnerabilità delle reti energetiche e delle installazioni logistiche impone l’adozione di contromisure economiche e su larga scala per la salvaguardia dei perimetri industriali.
https://tass.com/defense/2132817