(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - Una coalizione di 22 nazioni, tra cui Stati Uniti, Regno Unito e gran parte dell’Unione Europea, ha pubblicato una dichiarazione congiunta senza precedenti per condannare le “azioni malevole” e le trame letali orchestrate dall’Iran in territorio occidentale.
La condanna globale
Il documento punta il dito contro i servizi di sicurezza iraniani — in particolare l’organizzazione di intelligence del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), la Forza Quds e il Ministero dell’Intelligence — accusati di condurre attività ostili in Europa, Nord America e Australia.
Il comunicato è esplicito: “I tentativi di uccidere, rapire, molestare o intimidire persone sul nostro territorio minano la sovranità nazionale e le norme internazionali. Queste azioni devono cessare immediatamente”.
Obiettivi e modus operandi
La coalizione evidenzia una dinamica preoccupante: la cooperazione tra i servizi di sicurezza iraniani e gruppi criminali locali, una pratica definita dagli firmatari come “deplorevole”. Tra i bersagli principali delle campagne di attacco e intimidazione citate nel documento figurano:
- Dissidenti iraniani e giornalisti in esilio.
- Comunità ebraiche e interessi israeliani.
- Interessi strategici degli Stati Uniti.
Un fronte unito per la sicurezza
“Siamo uniti nella nostra determinazione a proteggere i nostri paesi e i nostri cittadini”, si legge nella nota, che annuncia anche la volontà comune di adottare ulteriori misure restrittive per contrastare queste attività. La dichiarazione arriva come risposta diretta a una recente escalation di attacchi e trame scoperti in diversi Paesi europei, segnando un inasprimento significativo della pressione diplomatica verso Teheran.
https://www.wam.ae/en/article/c0nlhqn-joint-statement-countries-condemns-iranian-threats
