L’Iran ha presentato una protesta formale al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite contro quella che definisce “pirateria armata” da parte della Marina statunitense. Al centro della denuncia l’attacco della USS Spruance contro la nave commerciale iraniana “Touska”, colpita nella sala macchine per impedirne la navigazione nel Mare di Oman. L’Ambasciatore iraniano presso l’ONU ha condannato l’azione come un atto illegale e provocatorio che mette a rischio la sicurezza della navigazione globale. L’episodio, avvenuto a ridosso dell’annuncio della tregua da parte della Casa Bianca, smentisce nei fatti la volontà di de-escalation di Washington. Fonti OSINT confermano che l’uso della forza…
Autore: Sabrina Panarello
Non si placa la tensione nello Stretto di Hormuz nonostante la tregua annunciata nelle scorse ore dal Presidente USA Donald Trump. Il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha ufficialmente condannato il blocco navale statunitense definendolo un “atto di guerra” e una palese violazione del cessate il fuoco mediato dal Pakistan. Secondo Teheran, l’assedio ai porti iraniani configura una violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. “Non si può parlare di pace mentre si stringe il cappio attorno al collo di un intero popolo”, ha dichiarato Araghchi, confermando che la leadership iraniana non intende sedersi al tavolo…
L’amministrazione Trump appare colta di sorpresa dal muro alzato da Teheran. Nonostante il “pressing” mediatico della Casa Bianca, che dava per certa la missione diplomatica a Islamabad, il Pentagono e il Dipartimento di Stato si trovano ora a gestire un vuoto negoziale imprevisto. L’annullamento (o “messa in pausa”) del volo di JD Vance conferma che Washington non aveva un “Piano B” nel caso in cui l’Iran avesse rifiutato di trattare sotto il blocco navale. La risposta di Teheran è andata ben oltre il semplice rifiuto diplomatico. Il generale Majid Mousavi, capo del settore aerospaziale delle Guardie della Rivoluzione (IRGC), ha…
Emergono dettagli clamorosi sulla gestione diplomatica della Casa Bianca nelle ultime ore. Mentre il Presidente Donald Trump annunciava urbi et orbi che il Vicepresidente JD Vance era “in viaggio verso Islamabad”, la realtà era ben diversa: Vance non ha mai lasciato Washington. Secondo fonti giornalistiche internazionali (Alan Fisher, Al Jazeera), il Vicepresidente è rimasto fermo nella capitale statunitense, in attesa di una conferma ufficiale – mai arrivata – che la delegazione iraniana fosse effettivamente disposta a sedersi al tavolo. L’annuncio della partenza sarebbe stato quindi un tentativo di “moral suasion” o un vero e proprio bluff strategico per forzare la…
Il Pakistan tenta l’ultima carta diplomatica per scongiurare la ripresa del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Il Primo Ministro Shehbaz Sharif ha espresso pubblicamente la sua gratitudine al Presidente Donald Trump per aver accolto la richiesta di estendere il cessate il fuoco, definendo la mossa un passo “grazioso” per permettere alla diplomazia di fare il suo corso. In un messaggio diffuso anche a nome del Field Marshal Syed Asim Munir, Sharif ha confermato l’impegno di Islamabad nel facilitare un insediamento negoziato. “Spero sinceramente che entrambe le parti continuino a rispettare il cessate il fuoco – ha dichiarato il Premier…
– “L’estensione del cessate il fuoco di Trump non significa nulla, è solo un espediente per guadagnare tempo in vista di un attacco a sorpresa”. Lo ha dichiarato Mahdi Mohammadi, consigliere strategico del Presidente del Parlamento iraniano (Majlis), con un messaggio durissimo che gela ogni residua speranza diplomatica. Secondo Mohammadi, la continuazione del blocco navale (“l’assedio”) equivale nei fatti a un bombardamento e l’Iran non può più restare a guardare. “Chi sta perdendo non può dettare condizioni”, ha incalzato il consigliere, esortando le forze armate di Teheran a prendere l’iniziativa militare: “È giunto il momento per l’Iran di agire”. Le…
L’annuncio del Presidente Donald Trump sull’estensione del cessate il fuoco non sarebbe un atto di forza, bensì una manovra per mascherare un pesante “scacco” diplomatico. Lo ha dichiarato Barbara Slavin, analista di politica estera statunitense, sottolineando come la Casa Bianca si trovi attualmente in una posizione di profondo imbarazzo. Secondo Slavin, gli Stati Uniti erano pronti a inviare il Vicepresidente JD Vance in Pakistan, ma il rifiuto dell’Iran di sedersi al tavolo ha lasciato l’amministrazione Trump senza una controparte. “L’estensione della tregua è un modo per coprire il fatto che Washington fosse pronta al dialogo mentre Teheran non lo era”,…
Non solo blocchi navali, ma una vera e propria strategia di pressione psicologica per destabilizzare il fronte interno iraniano. È questa la lettura che Jason Campbell, ex alto funzionario del Pentagono, ha fornito nelle ultime ore commentando l’annuncio del Presidente Donald Trump sull’estensione del cessate il fuoco. Secondo Campbell, definire la leadership di Teheran come “seriamente fratturata” è un tentativo deliberato della Casa Bianca di accentuare le speculazioni su chi detenga realmente il potere in Iran. L’obiettivo sarebbe costringere la Repubblica Islamica a rivedere al ribasso le proprie richieste, ammorbidendo quel “piano in 10 punti” che Teheran ha finora presentato…
L’Iran non invierà alcuna delegazione negoziale in Pakistan per la giornata di mercoledì, smentendo le aspettative di un imminente secondo round di colloqui con gli Stati Uniti. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, citando fonti vicine alla squadra negoziale di Teheran. Secondo quanto appreso, la decisione di non partecipare ai tavoli di Islamabad è legata alla persistenza del blocco navale imposto dai porti iraniani. “Finché rimarrà in vigore la dichiarazione del Presidente Donald Trump riguardante il blocco navale contro l’Iran, non ci saranno negoziati”, riferisce l’agenzia, sottolineando che l’attuale scambio di messaggi attraverso il mediatore pakistano è stato giudicato…
Trump estende il cessate il fuoco con l’Iran su richiesta dei vertici pakistani (Munir/Sharif). Il Presidente congela l’attacco in attesa di una “proposta unificata” da parte di una leadership iraniana definita “seriamente fratturata”. Resta attivo il blocco militare statunitense fino alla conclusione dei colloqui. https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/4/21/iran-war-live-tehran-shuns-talks-trump-says-us-blockade-to-remain?update=4511303