La strategia di Donald Trump contro l’influenza iraniana si sposta sul terreno della guerra valutaria. Secondo fonti di Al Jazeera, Washington ha ufficialmente sospeso le spedizioni di dollari verso la Banca Centrale irachena. La mossa mira a colpire i canali di finanziamento dei gruppi legati a Teheran operanti in Iraq, ma rischia di innescare un terremoto economico a Baghdad. Questo blocco dei flussi monetari rappresenta una pressione senza precedenti: mentre sul piano diplomatico si discute di tregua, sul piano economico gli Stati Uniti stanno stringendo il cappio attorno alle economie dell’area legate a Teheran. Per l’Iran, questa è un’ulteriore prova…
Autore: Sabrina Panarello
Anche Pechino rompe il silenzio sulla crisi nel Golfo. Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha dichiarato oggi che la situazione regionale si trova a un “punto critico”, in bilico tra la risoluzione diplomatica e il ritorno alle ostilità su larga scala. Commentando l’estensione della tregua decisa dal Presidente Trump su richiesta del Pakistan, Pechino ha sottolineato che la priorità assoluta deve rimanere la prevenzione di una ripresa dei combattimenti. La Cina, pur mantenendo una posizione di cautela, ha espresso pieno sostegno agli sforzi diplomatici in corso a Islamabad, esortando tutte le parti alla massima moderazione. L’intervento…
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha accolto ufficialmente l’estensione del cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti, descrivendo il momento come una “finestra di opportunità cruciale” per la stabilità globale. Secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale IRNA, Guterres ha esortato Washington e Teheran a sfruttare questo slancio per trasformare la tregua temporanea in un quadro negoziale solido in vista dei colloqui di Islamabad. La dichiarazione del capo del Palazzo di Vetro giunge in un momento di estrema fragilità, con l’Iran che condiziona il ritorno al tavolo delle trattative alla rimozione del blocco navale statunitense nel Golfo. L’intervento…
Nonostante molte descrizioni dipingano la leadership iraniana come fratturata, un autorevole analista di sicurezza pakistano ha riferito ad Al Jazeera che Teheran sta parlando con una “sola voce” per quanto riguarda i negoziati con gli Stati Uniti. Punti chiave: • Maria Sultan (Direttore Generale del South Asian Strategic Stability Institute e consulente del Ministero della Difesa del Pakistan) dichiara: “Mi permetto di dissentire con chi descrive la leadership iraniana come divisa”. • Sull’agenda principale, su ciò che vogliono ottenere e su come intendono procedere, sembra esserci una totale unanimità di pensiero all’interno dei vertici iraniani. • Il processo decisionale è…
La tensione tra Washington e Teheran si sposta sul piano della sfida tecnologico-militare. Il Comandante in Capo dei Pasdaran (IRGC), Generale Hossein Salami, ha dichiarato oggi che l’Iran è pronto a svelare capacità belliche d’avanguardia che superano qualsiasi previsione o calcolo dell’intelligence nemica. “Abbiamo sviluppato tecnologie che lasceranno il mondo sorpreso”, ha affermato Salami, sottolineando come il Paese abbia raggiunto una totale autosufficienza nella produzione di sistemi di difesa avanzati nonostante il blocco navale e le sanzioni. Le parole del Generale suonano come un chiaro monito all’amministrazione Trump: qualsiasi tentativo di forzare la sovranità iraniana si scontrerebbe con armamenti di…
Svolta diplomatica nella crisi tra Washington e Teheran. L’Ambasciatore iraniano presso l’ONU, Saeed Iravani, ha confermato la disponibilità dell’Iran a partecipare a un nuovo round di negoziati a Islamabad, mediati dal Pakistan, ponendo però una condizione invalicabile: la rimozione immediata del blocco navale statunitense. Secondo Iravani, Teheran avrebbe già ricevuto “segnali” da parte di Washington circa la volontà di allentare la pressione militare nel Golfo. “Appena interromperanno il blocco, il prossimo round di negoziati potrà aver luogo”, ha dichiarato l’alto diplomatico, sottolineando che la scelta tra escalation e diplomazia spetta ora interamente agli Stati Uniti. La dichiarazione segna un possibile…
L’Iran ha presentato una protesta formale al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite contro quella che definisce “pirateria armata” da parte della Marina statunitense. Al centro della denuncia l’attacco della USS Spruance contro la nave commerciale iraniana “Touska”, colpita nella sala macchine per impedirne la navigazione nel Mare di Oman. L’Ambasciatore iraniano presso l’ONU ha condannato l’azione come un atto illegale e provocatorio che mette a rischio la sicurezza della navigazione globale. L’episodio, avvenuto a ridosso dell’annuncio della tregua da parte della Casa Bianca, smentisce nei fatti la volontà di de-escalation di Washington. Fonti OSINT confermano che l’uso della forza…
Non si placa la tensione nello Stretto di Hormuz nonostante la tregua annunciata nelle scorse ore dal Presidente USA Donald Trump. Il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha ufficialmente condannato il blocco navale statunitense definendolo un “atto di guerra” e una palese violazione del cessate il fuoco mediato dal Pakistan. Secondo Teheran, l’assedio ai porti iraniani configura una violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. “Non si può parlare di pace mentre si stringe il cappio attorno al collo di un intero popolo”, ha dichiarato Araghchi, confermando che la leadership iraniana non intende sedersi al tavolo…
L’amministrazione Trump appare colta di sorpresa dal muro alzato da Teheran. Nonostante il “pressing” mediatico della Casa Bianca, che dava per certa la missione diplomatica a Islamabad, il Pentagono e il Dipartimento di Stato si trovano ora a gestire un vuoto negoziale imprevisto. L’annullamento (o “messa in pausa”) del volo di JD Vance conferma che Washington non aveva un “Piano B” nel caso in cui l’Iran avesse rifiutato di trattare sotto il blocco navale. La risposta di Teheran è andata ben oltre il semplice rifiuto diplomatico. Il generale Majid Mousavi, capo del settore aerospaziale delle Guardie della Rivoluzione (IRGC), ha…
Emergono dettagli clamorosi sulla gestione diplomatica della Casa Bianca nelle ultime ore. Mentre il Presidente Donald Trump annunciava urbi et orbi che il Vicepresidente JD Vance era “in viaggio verso Islamabad”, la realtà era ben diversa: Vance non ha mai lasciato Washington. Secondo fonti giornalistiche internazionali (Alan Fisher, Al Jazeera), il Vicepresidente è rimasto fermo nella capitale statunitense, in attesa di una conferma ufficiale – mai arrivata – che la delegazione iraniana fosse effettivamente disposta a sedersi al tavolo. L’annuncio della partenza sarebbe stato quindi un tentativo di “moral suasion” o un vero e proprio bluff strategico per forzare la…