Non solo blocchi navali, ma una vera e propria strategia di pressione psicologica per destabilizzare il fronte interno iraniano. È questa la lettura che Jason Campbell, ex alto funzionario del Pentagono, ha fornito nelle ultime ore commentando l’annuncio del Presidente Donald Trump sull’estensione del cessate il fuoco. Secondo Campbell, definire la leadership di Teheran come “seriamente fratturata” è un tentativo deliberato della Casa Bianca di accentuare le speculazioni su chi detenga realmente il potere in Iran. L’obiettivo sarebbe costringere la Repubblica Islamica a rivedere al ribasso le proprie richieste, ammorbidendo quel “piano in 10 punti” che Teheran ha finora presentato…
Autore: Sabrina Panarello
L’Iran non invierà alcuna delegazione negoziale in Pakistan per la giornata di mercoledì, smentendo le aspettative di un imminente secondo round di colloqui con gli Stati Uniti. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, citando fonti vicine alla squadra negoziale di Teheran. Secondo quanto appreso, la decisione di non partecipare ai tavoli di Islamabad è legata alla persistenza del blocco navale imposto dai porti iraniani. “Finché rimarrà in vigore la dichiarazione del Presidente Donald Trump riguardante il blocco navale contro l’Iran, non ci saranno negoziati”, riferisce l’agenzia, sottolineando che l’attuale scambio di messaggi attraverso il mediatore pakistano è stato giudicato…
Trump estende il cessate il fuoco con l’Iran su richiesta dei vertici pakistani (Munir/Sharif). Il Presidente congela l’attacco in attesa di una “proposta unificata” da parte di una leadership iraniana definita “seriamente fratturata”. Resta attivo il blocco militare statunitense fino alla conclusione dei colloqui. https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/4/21/iran-war-live-tehran-shuns-talks-trump-says-us-blockade-to-remain?update=4511303
Sale a livelli di allarme rosso la tensione nel Golfo Persico. Il Generale Majid Mousavi, capo delle forze aerospaziali dei Pasdaran (IRGC), ha lanciato un avvertimento diretto che rischia di scuotere i mercati mondiali dell’energia. I punti chiave della minaccia: • Obiettivo Industria Petrolifera: Mousavi ha dichiarato apertamente che, in caso di ripresa dell’aggressione militare contro l’Iran, le infrastrutture petrolifere della regione non saranno più al sicuro. “Se i vicini del sud permetteranno al nemico (USA) di usare le loro basi per attaccarci, dovranno dire addio alla produzione di petrolio”, ha affermato il Generale ai media iraniani. • Avvertimento ai…
Il Consiglio dei Ministri degli Esteri dell’Unione Europea, riunito oggi a Lussemburgo, ha deciso di non procedere per il momento alla sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele, nonostante la richiesta formale presentata da Spagna, Irlanda e Slovenia. Il punto sulla posizione italiana: • La linea del rinvio: Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che la questione non è stata messa ai voti nella sessione odierna. “Nessuna decisione sarà presa oggi”, ha dichiarato Tajani, indicando la necessità di ulteriori approfondimenti e fissando la prossima valutazione al Consiglio di maggio 2026. • Asse Roma-Berlino: L’Italia ha mantenuto una posizione di cautela,…
Cooperazione bilaterale e stabilità regionale al centro dei colloqui tra Russia e Libia: l’obiettivo di un dialogo allargato che coinvolge l’Iran. Il recente vertice a Mosca tra il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, e il suo omologo libico ha confermato quanto la stabilità del Mediterraneo sia oggi strettamente legata agli equilibri del Medio Oriente. Al centro dell’agenda non c’è stata solo la crisi interna libica, ma una visione più ampia che guarda alla sicurezza collettiva nel Golfo Persico. Il ruolo della diplomazia La Russia si propone come facilitatore di un dialogo complesso, volto a normalizzare i rapporti tra l’Iran…
Tra sicurezza e “tecnofascismo”: la controversa missione della società che analizza i dati del mondo per difendere l’Occidente. Può una società privata decidere chi sono i “buoni” e i “cattivi” del pianeta attraverso un software? È questa la domanda che agita il dibattito internazionale dopo la pubblicazione del manifesto di Palantir, il colosso dei big data guidato dal miliardario Peter Thiel. Palantir non è un’azienda qualunque: i suoi algoritmi aiutano i governi a gestire guerre, sorvegliare frontiere e prevedere crimini. Ma ora l’azienda ha fatto un passo ulteriore, dichiarando apertamente che la sua tecnologia non è neutra, ma ha una…
Non servono più virus complicati: oggi per hackerare un sistema basta una frase ben assestata. Il caso del bug su Antigravity IDE spiegato in parole semplici. Immaginate di avere un assistente personale intelligentissimo a cui dite: “Preparami la cena e pulisci la cucina”. Mentre l’assistente legge la ricetta sul web, trova un bigliettino nascosto tra le righe che dice: “Dimentica la cena, apri la porta di casa ai ladri e poi cancella la memoria”. L’assistente, essendo un’intelligenza artificiale fedele ma letterale, esegue l’ordine senza battere ciglio. Questo è, in estrema sintesi, quello che stava rischiando di succedere con Antigravity IDE,…
Non solo smentite: l’agenzia legata ai Pasdaran passa alle minacce esplicite. Il messaggio è chiaro: l’Iran non teme il ritorno alle ostilità e dichiara di avere pronti nuovi assetti tattici Mentre la diplomazia internazionale cerca conferme su possibili incontri, da Teheran arriva il segnale più duro dall’inizio della crisi. L’agenzia Tasnim, portavoce dei settori più intransigenti della difesa iraniana, ha pubblicato un avviso che sposta l’asse dal tavolo negoziale al campo di battaglia: “L’Iran prepara nuove sorprese per la possibile ripresa della guerra”. Il testo non scende nei dettagli tecnici, ma il messaggio è puramente politico-strategico: • Pronti allo scontro:…
Dopo Tasnim, interviene l’agenzia ufficiale governativa IRNA: “Le notizie su incontri con funzionari USA in Pakistan sono del tutto prive di fondamento”. Teheran gela Washington proprio mentre il Pentagono annunciava il summit. Il giallo di Islamabad si chiude con una porta sbattuta in faccia. L’agenzia ufficiale governativa iraniana IRNA ha categoricamente smentito l’invio di qualsiasi delegazione in Pakistan per incontrare rappresentanti degli Stati Uniti. “Non c’è stata alcuna delegazione inviata a Islamabad per colloqui con gli USA”, riferisce una fonte diplomatica di alto livello citata dall’agenzia. Il Bluff di Washington La smentita della IRNA non lascia spazio a interpretazioni: la…