(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - Non si placa la tensione nello Stretto di Hormuz nonostante la tregua annunciata nelle scorse ore dal Presidente USA Donald Trump. Il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha ufficialmente condannato il blocco navale statunitense definendolo un “atto di guerra” e una palese violazione del cessate il fuoco mediato dal Pakistan. Secondo Teheran, l’assedio ai porti iraniani configura una violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. “Non si può parlare di pace mentre si stringe il cappio attorno al collo di un intero popolo”, ha dichiarato Araghchi, confermando che la leadership iraniana non intende sedersi al tavolo delle trattative sotto la minaccia dei cacciatorpediniere della US Navy. La mossa di Teheran conferma il fallimento diplomatico del summit di Islamabad, mai iniziato proprio a causa della persistente pressione militare di Washington.
https://www.tasnimnews.ir/en/news/2026/04/22/3572014/iran-condemns-us-naval-blockade-as-act-of-war