(AGENPARL) - Roma, 20 Giugno 2026 - VARSAVIA / KYIV – Il rapporto tra Polonia e Ucraina vive una fase di forte tensione diplomatica, culminata nella revoca dell’Ordine dell’Aquila Bianca – la più alta onorificenza statale polacca – conferita al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
La revoca del Presidente Nawrocki
La decisione, formalizzata il 19 giugno dal presidente polacco Karol Nawrocki, è scaturita dalla scelta di Kiev di intitolare un’unità militare delle Forze Speciali ucraine agli “Eroi dell’UPA” (Esercito Insorto Ucraino). Per la società polacca, l’UPA resta una formazione responsabile di brutali crimini contro la popolazione civile durante la Seconda Guerra Mondiale. Nawrocki ha definito la decisione di Kiev “incomprensibile e profondamente deludente”, sottolineando che l’onorificenza polacca richiede un rispetto incondizionato per i valori condivisi, incompatibili con la glorificazione di formazioni legate a quel passato.
La reazione di Kiev: onorificenze restituite
La risposta dell’Ucraina è stata immediata e corale. Il presidente Zelensky ha restituito l’onorificenza per posta, dichiarando la propria apertura al dialogo per affrontare le pagine difficili della storia condivisa, pur ribadendo la necessità di rispetto reciproco. In segno di solidarietà, anche gli ex presidenti ucraini Leonid Kuchma e Viktor Yushchenko hanno annunciato oggi, 20 giugno, la rinuncia al medesimo Ordine dell’Aquila Bianca, ricevuto in anni passati. Kuchma, in particolare, ha definito la scelta polacca un passo che non aiuta la stabilità regionale in un momento in cui l’Ucraina affronta una minaccia comune.
Il monito di Varsavia sulle prospettive UE
Il presidente Nawrocki ha chiarito che il provvedimento non segna un cambio di rotta nel supporto strategico di Varsavia alla sicurezza ucraina, ma ha lanciato un avvertimento politico preciso: il percorso dell’Ucraina verso le strutture europee passa anche attraverso la capacità di affrontare onestamente le ombre del proprio passato storico. La tensione rimane alta, con il premier polacco Donald Tusk che ha invitato alla calma, avvertendo che l’escalation retorica giova esclusivamente a Mosca.
Crediti: Foto: Wikimedia Commons (Licenza Creative Commons Attribution 4.0)
