(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - – “L’estensione del cessate il fuoco di Trump non significa nulla, è solo un espediente per guadagnare tempo in vista di un attacco a sorpresa”. Lo ha dichiarato Mahdi Mohammadi, consigliere strategico del Presidente del Parlamento iraniano (Majlis), con un messaggio durissimo che gela ogni residua speranza diplomatica.
Secondo Mohammadi, la continuazione del blocco navale (“l’assedio”) equivale nei fatti a un bombardamento e l’Iran non può più restare a guardare. “Chi sta perdendo non può dettare condizioni”, ha incalzato il consigliere, esortando le forze armate di Teheran a prendere l’iniziativa militare: “È giunto il momento per l’Iran di agire”.
Le parole di Mohammadi riflettono il clima di massima allerta a Teheran, dove l’offerta di Trump viene interpretata non come un’apertura, ma come una manovra tattica (“ploy”) per riorganizzare le forze statunitensi in vista di un’offensiva imminente.