
(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - Alexander Bortnikov capo dell’FSB russo. (Foto: Kremlin.ru via Wikimedia Commons)
Nuove e pesantissime accuse arrivano dal Cremlino. L’Occidente e la NATO starebbero tramando contro la stabilità del Medio Oriente e dell’Asia Centrale.
Il direttore del Servizio di sicurezza federale russo (FSB), Alexander Bortnikov, ha lanciato l’allarme durante una riunione ufficiale a Mosca. Secondo l’intelligence russa, esiste un piano orchestrato per colpire direttamente l’Iran.
I terroristi della Siria usati come “proxy”
Bortnikov ha denunciato l’uso di milizie terroristiche operanti in Siria. Le agenzie occidentali starebbero usando questi jihadisti come “forze proxy” nella guerra silenziosa contro Teheran.
Tra queste file si muovono anche cittadini del Commonwealth degli Stati indipendenti (CSI). Si tratta di ex combattenti dell’ISIS catturati e detenuti nelle prigioni siriane, ora reclutati per nuove operazioni.
Cyber-attacchi e sistemi di videosorveglianza a Teheran
Il capo dell’FSB ha poi svelato uno scenario inquietante di guerra cibernetica. I sistemi di videosorveglianza di Teheran sarebbero stati hackerati con programmi preimpostati dall’Occidente.
L’obiettivo di questa manomissione è gravissimo: facilitare l’identificazione e l’uccisione mirata di alti funzionari iraniani. La forte dipendenza dalle piattaforme tecnologiche occidentali crea infatti enormi vulnerabilità. I paesi della NATO sfruttano queste falle per condurre attacchi informatici letali.
L’ombra delle armi biologiche della NATO
Le accuse di Mosca non si fermano al settore cyber. Bortnikov ha puntato il dito anche contro lo sviluppo di armi biologiche mirate da parte della NATO.
Questi programmi segreti sarebbero attivi in Africa, America Latina e nella regione Asia-Pacifico. Alcuni biolaboratori operano persino nei paesi della CSI. Secondo l’FSB, le frequenti perdite di agenti patogeni da queste strutture vengono poi mascherate come incidenti dovuti a cause naturali.
https://en.irna.ir/news/86165794/West-seeking-to-use-Syrian-terrorists-in-war-against-Iran-Russian