La UEFA non sosterrà Gianni Infantino qualora l’attuale presidente della FIFA decidesse di presentarsi per un ulteriore mandato alla guida dell’organismo mondiale del calcio. La posizione è stata espressa dall’Unione delle Federazioni Calcistiche Europee in una dichiarazione diffusa giovedì, in vista delle elezioni presidenziali FIFA previste a Rabat nel marzo 2027. Si tratta di una presa di posizione politicamente molto significativa nei rapporti tra le due principali istituzioni del calcio internazionale. La UEFA non si limita infatti a dichiarare che non appoggerebbe Infantino: annuncia anche l’intenzione di collaborare con altre confederazioni per costruire un’alternativa qualora il dirigente svizzero decidesse di…
Autore: Sabrina Panarello
Centinaia di residenti di Ceuta sono scesi in strada per protestare contro la gestione della crisi migratoria da parte del governo spagnolo e contro la possibilità che strutture pubbliche della città vengano trasformate in alloggi temporanei per i migranti arrivati dal Marocco. Quella iniziata come una mobilitazione davanti alla caserma Fiscer si è progressivamente trasformata in una marcia attraverso diversi quartieri dell’exclave spagnola. Bandiere della Spagna e di Ceuta, slogan contro il governo centrale e richieste di dimissioni hanno accompagnato una protesta caratterizzata da una forte esasperazione nei confronti dell’esecutivo guidato dal socialista Pedro Sánchez. Tra i cori più duri…
Estonia, Lettonia e Lituania stanno accelerando il rafforzamento delle proprie difese mentre cresce la preoccupazione per le attività russe lungo il fianco orientale della NATO. A far emergere il livello di allarme è anche una lettera riservata visionata da RFE/RL, nella quale esponenti baltici, polacchi e finlandesi parlano di un «contesto di sicurezza in deterioramento», citando una maggiore frequenza di violazioni dello spazio aereo e incursioni di droni. Il documento, datato 30 luglio e indirizzato alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, è firmato dai commissari europei Kaja Kallas, Andrius Kubilius e Valdis Dombrovskis, insieme ai commissari polacco…
Si alza ulteriormente la tensione tra Mosca e Londra sullo sfondo della guerra in Ucraina. Alle dichiarazioni di Andrei Fedorov, ex viceministro degli Esteri russo e commentatore vicino agli ambienti del Cremlino, che ha evocato possibili attività «semi-militari» contro obiettivi britannici, si aggiunge ora la posizione ufficiale espressa dalla portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Durante un briefing, Zakharova ha sostenuto che, alla luce dell’impiego da parte dell’Ucraina di armamenti forniti dal Regno Unito, la Russia avrebbe il diritto di colpire installazioni ed equipaggiamenti militari britannici «in Ucraina e altrove». Le dichiarazioni rappresentano un nuovo irrigidimento della retorica…
Il ministro degli Esteri Khalilur Rahman risponde al parlamento sull’accordo di difesa trilaterale siglato da Turchia, Arabia Saudita e Pakistan. L’alleanza definita un “meccanismo di autodifesa” per il mondo musulmano. L’opposizione: “Scelta sovrana del paese”. Il Bangladesh guarda con interesse al nuovo asse strategico della difesa islamica. Il governo di Dhaka prenderà in considerazione “positivamente” un eventuale invito ad aderire al Patto della Mecca, l’alleanza di sicurezza trilaterale siglata lo scorso 7 agosto da Turchia, Arabia Saudita e Pakistan. A confermarlo è stato il ministro degli Esteri, Khalilur Rahman, intervenendo di fronte al parlamento. La posizione del governo e l’apertura all’Asia meridionale…
Telefonata strategica tra i ministri degli Esteri Abdelatty e Lavrov. Focus sul nucleare di El Dabaa e la zona industriale nel Canale di Suez. L’allarme di Mosca sull’escalation nel Golfo e la proposta per il corridoio marittimo nello Stretto di Hormuz Un asse strategico che tiene insieme la cooperazione energetica industriale e i dossier più caldi della sicurezza regionale, dal Golfo Persico alla Striscia di Gaza. Il ministro degli Esteri, della Cooperazione internazionale e degli espatriati egiziani, Badr Abdelatty, e il capo della diplomazia russa, Sergey Lavrov, hanno tenuto un fitto colloquio telefonico volto a rafforzare la partnership bilaterale e a coordinare…
Incontro strategico a Baghdad per aumentare la produzione di gas associato ed esportazioni di GPL. Intanto il Parlamento apre al sostegno per l’industria locale e i macchinari. Nuova spinta per il settore energetico ed economico in Iraq. Il Ministero del Petrolio iracheno ha intensificato i colloqui con i vertici di Shell per accelerare i piani di sviluppo della capacità produttiva della Basra Gas Company e massimizzare lo sfruttamento del gas associato nei giacimenti del Paese. L’accordo con Shell: gas, GPL e nafta al centro della strategia Il viceministro del Petrolio per gli affari di estrazione, Naseer Aziz, ha incontrato a Baghdad il direttore di Shell…
Islamabad difende il commercio bilaterale e smentisce la mediazione per conto di Washington. Ghalibaf celebra l’asse con la Cina dopo il “no” di Pechino alle sanzioni “D-Day”. La Russia: “Stop alla pressione coercitiva”. Fronte internazionale sempre più compatto contro le sanzioni occidentali. Nelle ultime ore, da Islamabad, Mosca e Pechino sono arrivati messaggi di sfida aperta alle misure economiche unilaterali imposte all’Iran, delineando un asse che punta a bypassare il regime sanzionatorio e a riaprire i canali diplomatici ed economici nella regione. Il Pakistan difende i legami commerciali e smentisce il ruolo di “inviato USA” Il governo pakistano ha ribadito…
Accelerazione strategica dell’India sul fronte degli armamenti e dell’industria aerospaziale. Nelle ultime ore, Nuova Delhi ha mosso passi decisivi su due fronti cruciali: la finalizzazione di un maxi-ordine di missili britannici per le unità tattiche e la firma del contratto per la joint-venture con la Francia per la propulsione dei futuri elicotteri pesanti. I missili Martlet dal Regno Unito: l’India secondo cliente dopo l’Ucraina India e Regno Unito sono vicini alla firma di un accordo intergovernativo (IGA) per la fornitura dei missili leggeri multiruolo (LMM) Martlet, prodotti da Thales UK. A confermarlo sono fonti ufficiali britanniche, sottolineando che i volumi della…
Il viaggio del capo dell’intelligence Usa per frenare i tentativi di Mosca contro l’Alleanza. Trump minimizza la visita, mentre il Cremlino conferma i contatti Un volo militare tracciato dai radar, una visita top-secret durata appena otto ore e un messaggio che ridisegna i rapporti di forza tra Washington e Mosca. La missione lampo compiuta nella capitale russa dal direttore della CIA, John Ratcliffe, non ha certo fatto tremare i quartieri generali della NATO — dove al contrario viene letta come una mossa di netta deterrenza —, ma ha spiazzato gli osservatori internazionali. Secondo quanto rivelato dal Wall Street Journal e ripreso dalle principali…