Autore: Sabrina Panarello

Il settore energetico iracheno guarda al futuro con ambizione, puntando a blindare il mercato interno e a potenziare la propria presenza sui mercati internazionali nonostante le tensioni geopolitiche regionali. La produzione e i flussi di export Nel corso del mese di agosto, il volume complessivo del greggio esportato ha toccato quota 70 milioni di barili. Il ministro del Petrolio, Bassem Mohammed Khudair, ha evidenziato che il Paese mantiene una media superiore ai 3 milioni di barili esportati giornalmente. Un risultato reso possibile anche grazie agli accordi di trasporto attraverso il porto turco di Ceyhan, capaci di garantire un flusso aggiuntivo…

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A poco più di un mese dalle elezioni anticipate, il podio delle Nazioni Unite si trasforma per Benjamin Netanyahu in una delle ultime occasioni pubbliche per tentare di invertire la rotta nei sondaggi. Tuttavia, le mosse della Casa Bianca rischiano di frenare i piani del premier israeliano, che sperava in un forte assist diplomatico da parte di Donald Trump. Una difficile risalita nei sondaggi in patria Il capo del governo israeliano si presenta a New York con un consenso interno logorato da molteplici fattori critici: Gli ultimi sondaggi pubblicati da Zman Yisrael mostrano il blocco di Netanyahu ben al di sotto della…

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Nel corso del suo intervento di commiato davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il capo dello Stato francese Emmanuel Macron ha espresso un giudizio implacabile sulla gestione della crisi in Medio Oriente da parte di Washington. Un affondo verbale che ha dominato il dibattito nella sede di New York. Disputa aperta sulla tregua mediorientale Il leader francese ha rispedito al mittente le tesi trionfalistiche pronunciate poco prima da Donald Trump, il quale aveva etichettato il proprio percorso diplomatico come un trionfo storico. A giudizio dell’inquilino dell’Eliseo, la situazione sul campo smentisce totalmente i proclami ufficiali: La replica ufficiale dell’amministrazione statunitense…

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Il presidente argentino Javier Milei interviene oggi all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Al centro del suo discorso ci sono le crescenti tensioni geopolitiche con il Regno Unito relative alle ricerche petrolifere intorno alle Isole Falkland (chiamate in Argentina Isole Malvinas), un territorio d’oltremare britannico su cui Buenos Aires rivendica da tempo la sovranità. Sanzioni, trivellazioni e reazioni internazionali La disputa diplomatica ha subito una forte accelerazione a settembre, quando l’Argentina ha avviato procedimenti sanzionatori contro oltre sessanta persone e aziende coinvolte in un progetto di estrazione petrolifera off-shore. La reazione di Londra non si è fatta attendere: Un tema centrale per l’identità argentina La sovranità sulle isole dell’Atlantico meridionale…

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L’intesa mira a sostenere lo sviluppo di tecnologie SMR e a diversificare le fonti energetiche di Ankara, riducendo la dipendenza strategica da Mosca La Turchia e gli Stati Uniti hanno firmato un accordo di sovvenzione per sostenere la pianificazione e l’installazione di reattori modulari di piccole dimensioni (Small Modular Reactors – SMR). L’intesa rientra nella strategia di Ankara per ampliare la propria capacità energetica a lungo termine e diversificare i partner tecnologici. I dettagli dell’accordo bilaterale L’intesa è stata siglata a New York tra l’Agenzia statunitense per il commercio e lo sviluppo (USTDA) e l’ente statale turco per il nucleare, TUNAS. Alla cerimonia erano presenti…

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Un avvertimento netto e senza filtri quello lanciato da Teheran nei confronti del governo italiano durante i lavori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in corso a New York. In occasione del colloquio bilaterale svoltosi a margine del vertice Onu tra il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi e il titolare della Farnesina Antonio Tajani, la Repubblica Islamica ha posto sul tavolo un aut aut diplomatico dal peso specifico rilevante, evidenziando che consentire l’utilizzo delle basi militari presenti sul territorio italiano per preparare o compiere azioni ostili contro Teheran significa di fatto rendersi complici di un’aggressione e correre il rischio concreto…

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Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha impresso un’accelerazione drastica alla pressione economica su Teheran. Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato che, a partire dal 23 settembre, tutte le compagnie aeree iraniane saranno di fatto “chiuse” e impossibilitate a operare a livello internazionale. Una misura che non si limita a colpire i cieli interni, ma impone un blocco planetario sfruttando il peso schiacciante della giurisdizione finanziaria americana. Intervistato dalla CNBC, Bessent è stato esplicito sui contorni dell’operazione: “Se atterrano, non puoi fornire loro carburante, non puoi fornire loro servizi di atterraggio, non puoi vendere loro i biglietti o sarai…

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Dubai South, il principale sviluppo urbano incentrato sull’aviazione, la logistica e il settore immobiliare, ha ospitato l’inaugurazione ufficiale del nuovo Centro di distribuzione regionale di Dior per il Medio Oriente, situato all’interno dell’EZDubai Logistics Hub. La nuova struttura rafforza ulteriormente la posizione del distretto come punto di riferimento strategico per i marchi internazionali del lusso orientati a soluzioni avanzate di supply chain nella regione. All’inaugurazione hanno preso parte i vertici istituzionali e aziendali, tra cui Khalifa Alzaffin, presidente esecutivo di Dubai Aviation City Corporation e Dubai South, Nabil Alkindi, CEO del gruppo Dubai South, Mohsen Ahmad, CEO di EZDubai Logistics Hub,…

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La crisi tra Stati Uniti e Iran rappresenta oggi uno dei nodi più critici e complessi degli equilibri geopolitici in Medio Oriente, un terreno in cui la pressione economica si scontra quotidianamente con i fragili tentativi della diplomazia internazionale. Tra offerte di dialogo condizionate, mosse strategiche globali e il tentativo disperato di riaprire i canali di trattativa, l’intera regione resta sospesa su un crinale estremamente pericoloso e imprevedibile. La linea dura e l’offerta di dialogo degli Stati Uniti Dal palco di New York, a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’ambasciatore statunitense Mike Waltz ha ribadito con forza che la porta rimane…

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Da un’agenzia battuta da Fox News si apprende che l’ambasciata virtuale degli Stati Uniti in Iran ha diramato un avviso urgente invitando i cittadini americani a lasciare immediatamente il Paese, sconsigliando qualsiasi viaggio alla luce del grave peggioramento del quadro di sicurezza regionale. Tra i punti chiave dell’allerta figurano:

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