(AGENPARL) - Roma, 28 Aprile 2026 - Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha duramente attaccato le recenti dichiarazioni della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, definendo “ipocrita e vergognosa” la posizione di Bruxelles sul mantenimento delle sanzioni contro Teheran.
Attraverso un post pubblicato sul proprio profilo X, Baqaei ha replicato alle parole della von der Leyen, la quale aveva affermato che è ancora troppo presto per revocare le misure restrittive, auspicando un “cambiamento fondamentale” nel Paese. Secondo il portavoce iraniano, il pretesto dei diritti umani utilizzato dall’Unione Europea sarebbe solo una “sceneggiata morale” priva di fondamento.
“Le sanzioni disumane dell’UE contro l’Iran non hanno mai riguardato i ‘diritti umani'”, ha dichiarato Baqaei. “Al contrario, sono state progettate per calpestare i diritti fondamentali dei normali cittadini iraniani. Nessuno crede più a questo stanco teatro.”
Il portavoce ha poi proseguito sottolineando come questo atteggiamento mini la credibilità dell’Europa sulla scena internazionale, accusando la classe dirigente europea di doppi standard e incoerenza. Secondo Teheran, tali posizioni non farebbero altro che accelerare la “discesa imbarazzante dell’Europa verso l’irrilevanza” globale, colpendo direttamente la popolazione civile invece delle istituzioni.
Il duro scontro verbale avviene in un momento di particolare tensione diplomatica tra Teheran e Bruxelles, confermando una distanza che appare sempre più difficile da colmare sui tavoli del negoziato internazionale.
