L’Egitto prepara una nuova strategia per attrarre investimenti diretti esteri in circa 16 settori prioritari, con l’obiettivo di orientare i capitali verso attività considerate strategiche per la produzione e le esportazioni. Il piano, elaborato in collaborazione con la Banca Mondiale, rappresenta un passaggio da una promozione generale degli investimenti a un sistema maggiormente focalizzato su specifici settori, opportunità e profili di investitori. A illustrare il progetto è stato il ministro egiziano degli Investimenti e del Commercio estero, Mohamed Farid, durante un incontro al Cairo con 57 corrispondenti e rappresentanti di 27 organizzazioni internazionali e arabe. Secondo Farid, la nuova mappa…
Autore: Sabrina Panarello
Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich ha chiesto un’operazione militare su vasta scala nella Cisgiordania occupata, affermando che Israele dovrebbe «fare lì quello che abbiamo fatto a Gaza». La dichiarazione è arrivata domenica in un’intervista al podcast politico di Ynet. Smotrich ha inoltre ribadito la sua richiesta di smantellare l’Autorità Palestinese, che esercita un controllo limitato su alcune aree della Cisgiordania. «Penso che dobbiamo andare in guerra in Giudea e Samaria, fare lì quello che abbiamo fatto a Gaza e smantellare l’Autorità Palestinese», ha dichiarato Smotrich, utilizzando la denominazione “Giudea e Samaria” per indicare la Cisgiordania. Il ministro ha…
La società energetica azera sarà partner delle squadre nazionali italiane maschile e femminile dal 2027 al 2030, con la possibilità di estendere la collaborazione fino al 2032. La State Oil Company of the Azerbaijan Republic (SOCAR) rafforza così la propria presenza internazionale e guarda all’Italia attraverso una nuova partnership con la Federazione Italiana Giuoco Calcio. L’accordo è stato firmato a Baku durante il secondo Forum Internazionale sugli Investimenti dell’Azerbaigian e riunisce uno dei principali operatori energetici del Paese con la federazione calcistica italiana. SOCAR punta a rafforzare la presenza in Italia Secondo quanto comunicato dalla società azera, l’accordo riflette l’interesse…
Washington conferma il proprio impegno per lo sviluppo della regione e ribadisce il sostegno alla sovranità marocchina sul Sahara, mentre cerca una soluzione definitiva a una disputa che dura da oltre mezzo secolo. Gli Stati Uniti hanno ribadito il loro sostegno al Marocco sulla questione del Sahara, confermando al tempo stesso l’intenzione di rafforzare la cooperazione con Rabat per lo sviluppo della regione. La posizione è stata espressa il 25 settembre a New York dal vice segretario di Stato americano Christopher Landau, al termine di un incontro con il ministro degli Esteri marocchino Nasser Bourita, avvenuto a margine dell’81ª sessione…
Il costruttore brasiliano punta a consolidare la propria presenza industriale nel Paese attraverso due partnership strategiche, una nel settore della difesa e una nell’aviazione civile. Mahindra sarà il partner di Embraer nella gara dell’Indian Air Force per 60 aerei da trasporto, mentre Adani collaborerà con il gruppo brasiliano nel settore degli aerei commerciali. Embraer ha individuato in Mahindra il partner indiano per la partecipazione alla gara dell’Indian Air Force relativa alla fornitura di 60 nuovi aerei da trasporto. Parallelamente, il gruppo brasiliano sta sviluppando con Adani un progetto rivolto all’aviazione commerciale e alla possibile produzione locale di aerei regionali. La…
Khalil al-Hayya parla di un «pacchetto completo» che collega il cessate il fuoco, la questione delle armi e la creazione di uno Stato palestinese. Il leader di Hamas non chiarisce però se e a quali condizioni il gruppo accetterebbe il disarmo Il leader di Hamas Khalil al-Hayya ha dichiarato sabato che il movimento ha accettato una roadmap per Gaza che, nella sua formulazione finale, prevede anche la creazione di uno Stato palestinese. La dichiarazione è arrivata in un’intervista al canale televisivo qatariota Al-Araby, nella quale ad al-Hayya è stato chiesto della richiesta israeliana che Hamas deponga le armi nell’ambito del…
L’Iraq ha avviato un nuovo sistema per la raccolta automatizzata dei rifiuti che punta a cambiare il modo in cui le città gestiscono una delle questioni ambientali più complesse: la raccolta quotidiana dei rifiuti urbani. Il Ministero dell’Ambiente iracheno ha annunciato il lancio del primo sistema intelligente di raccolta automatizzata dei rifiuti del Paese, realizzato in collaborazione con la società spagnola URD. Il progetto è stato presentato come una possibile soluzione da estendere ad altre città, complessi residenziali e nuovi progetti di sviluppo urbano. La presentazione, riferisce l’agenzia di stampa irachena INA, si è svolta alla presenza del viceministro tecnico…
La lettura di Izvestia sul nuovo corso nucleare italiano: SMR, industria, costi, tempi e ostacoli politici Per l’Italia il nucleare torna a essere una questione concreta. Non ancora nei cantieri, non ancora nelle centrali, ma nella legislazione e nella strategia energetica del Paese. Il 23 settembre il Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge delega sull’energia nucleare sostenibile, già approvato dalla Camera. Il provvedimento affida al Governo il compito di costruire il quadro normativo necessario per disciplinare la produzione di energia nucleare, la costruzione e l’esercizio degli impianti, la gestione del combustibile e dei rifiuti radioattivi, la sicurezza e…
ll vertice tra Donald Trump e Xi Jinping non può essere letto soltanto attraverso la tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina. Dietro gli accordi economici rimangono aperti i dossier che definiscono il rapporto tra le due maggiori potenze: Taiwan, intelligenza artificiale, sicurezza strategica, controllo degli armamenti e, soprattutto, la crisi in Medio Oriente. È proprio osservando il vertice dalla prospettiva cinese che emerge un quadro più ampio. Pechino non sembra voler trasformare il confronto con Washington in una scelta tra cooperazione e conflitto. La linea indicata da Xi è piuttosto quella di una competizione da mantenere entro limiti controllabili,…
La partita tra Stati Uniti e Iran entra in una fase nella quale diplomazia e pressione militare procedono contemporaneamente, spesso in direzioni opposte. Da una parte Teheran ha messo sul tavolo una proposta per riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni e riavviare i negoziati sul programma nucleare. Dall’altra, secondo quanto riferito dal Wall Street Journal, il presidente Donald Trump avrebbe respinto l’intesa e avrebbe comunicato ai propri collaboratori di ritenere possibile una ripresa dei bombardamenti dopo le elezioni di medio termine di novembre. Il dato va però trattato con cautela: la ricostruzione del Wall Street Journal, rilanciata da…