(AGENPARL) - Roma, 16 Dicembre 2025 - Come Associazione Menù Deleddiano, abbiamo avuto l’onoredi essere a fianco di Nadia Accetti per parlare di una ferIta silenziosa che tocca sempre più giovani: i disturbi Alimentari e contrasto ad ogni forma di violenza.
Dietro ogni piatto lasciato pieno, dietro ogni sorriso spento, c’è una storia che chiede di essere ascoltata.
Parlare di cibo, per noi, significa parlare di vita, di emozioni, di memoria.
Il cibo è identità, è relazione, è cura. E quando il cibo diventa dolore, serve una rete che accolga con umanità, competenza e cuore.
Abbiamo portato la nostra voce per ricordare che il cibo non è solo nutrimento, ma un linguaggio dell’anima. Perché attraverso il gusto e la memoria si può ritrovare sé stessi, il coraggio di vivere, la fiducia negli altri.
Grazie alle istituzioni che ci hanno accolti con attenzione e all’ Associazione Donna Donna nata dalla storia di rinascita di Nadia Accetti , con cui condividiamo l’impegno nel dare voce a chi spesso non riesce più a parlarsi davanti a un piatto. Ogni giovane che ritrova il piacere di nutrirsi, di guardarsi, di vivere…è una vittoria per tutti noi.
Lo dichiara Vitalia Scano, Presidente Menù Deleddiano
