Regno Unito, Francia e Paesi baltici non sono stati invitati alla riunione di ottobre in Polonia. Washington coinvolge invece sei alleati nel gruppo di lavoro guidato da Elbridge Colby Il Pentagono ha escluso alcuni dei principali alleati europei degli Stati Uniti da una riunione sulla futura direzione della NATO prevista il prossimo mese in Polonia. Tra i Paesi che non hanno ricevuto l’invito figurano Regno Unito, Francia ed Estonia, Lettonia e Lituania. La riunione è stata organizzata dal responsabile della politica del Pentagono, Elbridge Colby, e rientra nel cosiddetto formato del “Bergen Group”, un gruppo di lavoro ristretto dedicato alle…
Autore: Sabrina Panarello
Un nuovo strumento per facilitare l’ingresso delle imprese italiane e saudite nei rispettivi mercati è stato messo in campo a Riyadh con la firma di un Memorandum of Understanding tra Cassa Depositi e Prestiti e la Federazione delle Camere Saudite. L’intesa punta a trasformare la crescita dei rapporti economici tra i due Paesi in nuove occasioni concrete per aziende, investimenti e partnership industriali. Il memorandum è stato firmato negli uffici della Federazione delle Camere Saudite dal segretario generale Sultan Al-Musallam e dall’amministratore delegato e direttore generale di CDP Dario Scannapieco, nell’ambito di una tavola rotonda dedicata alla cooperazione economica tra…
La partenza della delegazione iraniana dagli Stati Uniti è diventata un nuovo motivo di confronto tra Washington e Teheran, dopo lo stallo dei colloqui diplomatici sull’accordo per porre fine al conflitto. Al centro della disputa non c’è il fatto che la delegazione abbia lasciato New York, ma perché e in quali circostanze sia partita. Secondo una ricostruzione attribuita ad Axios, il segretario di Stato americano Marco Rubio avrebbe chiesto alla delegazione iraniana presente all’Assemblea generale delle Nazioni Unite di lasciare gli Stati Uniti dopo il fallimento dei negoziati. Tra i componenti del gruppo c’era il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, che…
Gli Emirati Arabi Uniti hanno aperto un’inchiesta formale sull’incidente che ha coinvolto il volo Flydubai FZ1073, diretto da Dubai a Tel Aviv e costretto mercoledì ad atterrare in emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita. Il procuratore generale emiratino Hamad Saif Al Shamsi ha ordinato la formazione di una squadra della Procura incaricata di ricostruire quanto accaduto a bordo e di accertarne circostanze e motivazioni. Il caso è iniziato con un’emergenza a bordo del Boeing 737 MAX, partito dagli Emirati con destinazione Israele. Durante il volo l’aereo ha cambiato rotta e ha effettuato un atterraggio a Tabuk. Flydubai ha confermato che…
Baghdad, 1 ottobre 2026 – Con la conclusione della missione della coalizione internazionale contro l’Isis, l’Iraq apre una nuova fase della propria politica di sicurezza. Il primo ministro Ali al-Zaidi ha indicato il 1° ottobre come l’inizio di un percorso destinato ad affrontare la presenza di armi al di fuori del controllo dello Stato, fissando il 30 giugno 2027 come termine della tabella di marcia. L’annuncio arriva nel giorno in cui Baghdad celebra la conclusione ufficiale della missione della coalizione e il ritiro delle sue forze dal territorio iracheno. In una dichiarazione diffusa dall’Agenzia di stampa irachena INA, al-Zaidi ha collegato…
Tencent ha raggiunto un accordo quinquennale con Oracle per accedere a circa 100.000 chip avanzati destinati all’intelligenza artificiale, attraverso diversi data center del gruppo statunitense nel Sud-est asiatico. Il valore dell’operazione è stimato in circa 7 miliardi di dollari e, secondo quanto riferito dal Financial Times, rappresenterebbe il più grande accordo di leasing internazionale mai concluso dal colosso cinese. L’intesa arriva mentre Tencent sta aumentando rapidamente gli investimenti nell’intelligenza artificiale e nella capacità di calcolo necessaria per addestrare e far funzionare i propri modelli. Il contratto avrebbe una durata di cinque anni e prevederebbe un pagamento iniziale pari a circa…
Tokyo, 1 ottobre 2026 – JERA, Dell Technologies e RHAELM hanno firmato oggi un memorandum d’intesa per sviluppare in Giappone un modello standardizzato e scalabile di infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale, partendo da un grande progetto nella prefettura di Chiba. Il primo intervento prevede un data center hyperscale con una capacità di circa 400 MW e un investimento complessivo superiore a 15 miliardi di dollari. Le operazioni dovrebbero iniziare per fasi nel 2028, mentre il raggiungimento della piena capacità è previsto nel 2029. Il progetto nasce dall’integrazione tra energia e capacità di calcolo. JERA metterà a disposizione un’area nei pressi della…
Sul tavolo una possibile operazione da 20-25 miliardi di dollari. Il portafoglio comprende strutture in Giappone, Australia e Malaysia BlackRock e IFM Investors sono entrati in trattative esclusive per rilevare il portafoglio di data center Asia-Pacifico di Stack Infrastructure, in un’operazione che potrebbe avere un valore compreso tra 20 e 25 miliardi di dollari. A riferirlo è Bloomberg, citando persone a conoscenza della vicenda. Il consorzio comprende l’Artificial Intelligence Infrastructure Partnership (AIP), sostenuto da BlackRock, e IFM Investors. Gli investitori si preparano ora alla due diligence sugli asset e puntano a raggiungere un accordo con Blue Owl Capital, proprietaria di…
l Bangladesh accelera la ricerca di nuovi investimenti nel settore energetico e invita le compagnie internazionali di petrolio e gas a partecipare al proprio Offshore Bidding Round 2026. Sul tavolo ci sono 26 blocchi nel Golfo del Bengala, mentre Dhaka cerca di aumentare l’esplorazione e la produzione nazionale di gas in un momento in cui l’offerta interna non riesce a soddisfare la domanda. L’invito è stato rivolto alle società energetiche internazionali durante una sessione ministeriale del World Energies Summit di Londra. Il ministro di Stato per l’Energia, l’Energia e le Risorse minerarie Anindya Islam Amit ha sottolineato la crescita della…
L’interconnessione elettrica tra Arabia Saudita ed Egitto si avvicina alla fase operativa e, dietro il collegamento tra le due maggiori reti elettriche del mondo arabo, si intravede un progetto molto più ampio: costruire una rete capace di portare l’energia dal Golfo e dal Nord Africa verso l’Europa. Il progetto saudita-egiziano è entrato nella fase di esercizio sperimentale dopo il completamento dei lavori sul lato egiziano. L’investimento è di circa 1,8 miliardi di dollari e la capacità di scambio arriva fino a 3.000 megawatt, lungo un collegamento di circa 1.320 chilometri. Restano sul lato saudita alcune attività tecniche e i preparativi…