La risposta americana è finalmente arrivata a Teheran. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi l’ha ricevuta attraverso i mediatori qatarioti e l’ha quindi portata al governo iraniano, mentre proseguono i tentativi di trovare un’intesa che possa riaprire il dialogo tra Washington e Teheran. Il passaggio è importante, ma non significa che sia stato raggiunto un accordo. Al contrario, restano differenze sostanziali sul modo in cui dovrebbe essere attuato il piano iraniano di sette giorni. Secondo una fonte informata sui colloqui, il principale punto di contrasto non riguarda tanto le singole componenti della proposta quanto l’ordine con cui dovrebbero essere…
Autore: Sabrina Panarello
Le relazioni tra Cina e Giappone restano tese, ma il canale economico continua a rimanere aperto. Mentre Pechino critica apertamente Tokyo sulla questione di Taiwan, i vertici cinesi hanno ricevuto una delegazione di imprenditori giapponesi e ribadito la disponibilità a mantenere e sviluppare i rapporti commerciali. È una contraddizione solo apparente. La politica tra i due Paesi attraversa una fase delicata, ma né Pechino né il mondo industriale giapponese sembrano interessati a interrompere i legami economici costruiti negli ultimi decenni. Negli ultimi giorni una delegazione di circa cinquanta rappresentanti del mondo imprenditoriale giapponese è arrivata a Pechino. A riceverla è…
L’Europa vuole triplicare la capacità dei suoi data center nei prossimi anni per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e rafforzare la propria autonomia tecnologica. Ma proprio mentre Bruxelles prepara nuove regole sulla sostenibilità di queste infrastrutture, arriva un’accusa sulla trasparenza dei loro consumi. Lighthouse Reports, organizzazione investigativa con sede nei Paesi Bassi, ha presentato una denuncia formale contro la Commissione europea sostenendo che cittadini, giornalisti e autorità locali non possano conoscere quanto consumano realmente i singoli data center in termini di energia e acqua. Il tema non è marginale. Secondo i dati raccolti dalla Commissione, nel 2025 i data center…
A dieci anni dal referendum sulla Brexit, il rapporto tra Regno Unito e Unione europea torna al centro del dibattito politico britannico. E questa volta il segnale arriva direttamente dal governo. Il primo ministro Andy Burnham ha detto che Londra dovrà valutare tutte le possibili strade per ridefinire il rapporto con Bruxelles, arrivando a non escludere neppure l’ipotesi di un futuro ritorno del Regno Unito nell’Unione europea. La dichiarazione arriva mentre il dibattito sull’eredità della Brexit sta entrando in una nuova fase. Un sondaggio condotto da Public First aveva mostrato che il 70% degli intervistati considera auspicabile un rapporto più stretto…
Marine Le Pen torna a prepararsi per la corsa all’Eliseo e, mentre il Rassemblement National si avvicina alla campagna presidenziale del 2027, attorno a lei stanno tornando figure legate alla famiglia e alla vecchia guardia del partito. Una scelta che assume un significato particolare perché arriva nel momento in cui Jordan Bardella, presidente del RN e per anni considerato il principale erede politico di Le Pen, si trova alle prese con una nuova controversia. Bardella, 31 anni, è stato accusato di aver scambiato in passato messaggi antisemiti quando era ancora un giovane militante. Il presidente del Rassemblement National ha respinto…
L’India potrebbe diventare nel lungo periodo uno dei principali poli alternativi alla Cina nella costruzione navale. Non è una previsione sul breve periodo, né una prospettiva che possa essere realizzata soltanto aumentando la produzione dei cantieri. Per Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e CEO di Fincantieri, la partita riguarda soprattutto ingegneria, competenze industriali, filiere e capacità di progettare e sviluppare nuove tecnologie. È questo il quadro emerso da un colloquio con ThePrint, nel momento in cui la cantieristica navale torna ad assumere un peso strategico nelle principali economie mondiali. Gli Stati Uniti stanno cercando di ricostruire una propria capacità industriale nel…
A dieci anni dal referendum sulla Brexit, il rapporto tra Regno Unito e Unione europea torna a cambiare tono. Un’analisi pubblicata da POLITICO, sulla base di un nuovo sondaggio condotto da Public First, mostra che il 70% dei britannici intervistati vorrebbe che il governo costruisse un rapporto più stretto con Bruxelles. Un dato significativo anche perché la richiesta di maggiore cooperazione arriva, in parte, da un elettorato che per anni è stato associato alle posizioni più euroscettiche. Il sondaggio è stato condotto online tra il 13 e il 15 settembre 2026 su 2.028 adulti del Regno Unito. Agli intervistati è…
La visita a sorpresa di Benjamin Netanyahu negli Emirati Arabi Uniti apre un nuovo fronte politico e diplomatico a poche settimane dalle elezioni israeliane. Al centro dell’incontro con il presidente emiratino Mohamed bin Zayed Al Nahyan, noto come MBZ, ci sarebbe anche la controversia sugli avvertimenti ricevuti prima dell’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. La missione del premier israeliano ad Abu Dhabi, inizialmente tenuta riservata, è stata confermata lunedì sia dall’ufficio di Netanyahu sia dalle autorità degli Emirati. Secondo l’agenzia ufficiale WAM, i due leader hanno discusso dei rapporti bilaterali tra Israele e Emirati Arabi Uniti e delle modalità…
Dal 29 settembre al 2 ottobre al Centro Congressi “La Nuvola” delegazioni di 43 Paesi a confronto. Al centro della quattro giorni romana ci sono l’idrodiplomazia per la stabilità del bacino, la gestione transfrontaliera delle risorse e l’innovazione tecnologica basata su intelligenza artificiale e satelliti Si apre ufficialmente oggi, martedì 29 settembre 2026, nella cornice del Centro Congressi “La Nuvola” dell’Eur, il Primo Forum Euromediterraneo dell’Acqua. Un appuntamento di portata storica per il quadrante euro-mediterraneo, che riunisce fino al prossimo 2 ottobre delegazioni governative, autorità di bacino, gestori dei servizi idrici, organismi di ricerca e massimi esperti provenienti da 43 Stati di Europa,…
La diplomazia tra Iran e Stati Uniti non si è interrotta con il rifiuto americano alla proposta iraniana sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Nelle ultime ore si è invece delineato con maggiore chiarezza un meccanismo di confronto indiretto, nel quale il Qatar continua a svolgere un ruolo centrale. A New York il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi incontrerà i mediatori, mentre non risultano previsti nuovi colloqui diretti con la delegazione statunitense. La distinzione è importante perché, dopo giorni di contatti diplomatici, il confronto tra Washington e Teheran sembra essere entrato in una fase nella quale lo scambio passa…