(AGENPARL) - Roma, 26 Settembre 2026 - SICUREZZA A SAN BONIFACIO: FRIGO PROMUOVE UN'INIZIATIVA ISTITUZIONALE, MORGANTE PRESENTA UN'INTERROGAZIONE AL MINISTRO NORDIO
_Dopo i due episodi avvenuti nel giro di pochi giorni, il sindaco Leonardo Frigo chiede chiarezza sulle misure adottate nei confronti del soggetto fermato. L'interrogazione sarà presentata in Parlamento dalla deputata Maddalena Morgante_
Il sindaco di San Bonifacio Leonardo Frigo si è attivato affinché venga presentata un'interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia Carlo Nordio in merito ai recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto un 34enne di nazionalità marocchina protagonista di due episodi avvenuti sul territorio comunale nel giro di pochi giorni.
Il 19 settembre lo stesso uomo è stato nuovamente fermato. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, avrebbe tentato di colpire la commessa di un supermercato dopo essere stato scoperto con della merce nascosta sotto gli abiti e, una volta rintracciato, avrebbe opposto resistenza ai militari. Nello zaino è stato trovato anche un coltello. Arrestato per le ipotesi di rapina, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere, è stato condotto nel carcere di Montorio. Dopo la convalida dell'arresto, nei suoi confronti è stata applicata la misura dell'obbligo giornaliero di presentazione alla polizia giudiziaria.
«Di fronte a una successione di fatti di questa gravità ritengo doveroso chiedere che venga fatta piena chiarezza e attivarci con tutti gli strumenti a nostra disposizione per tutelare la sicurezza della comunità», dichiara il sindaco Leonardo Frigo. «Vogliamo comprendere quali siano state le ragioni per cui, dopo il primo episodio non sia stata applicata una misura cautelare tale da impedire il rischio di nuovi episodi a danno dei cittadini. E vogliamo comprendere come, dopo un secondo arresto avvenuto a distanza di pochi giorni, sia stata ritenuta adeguata la sola misura dell'obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria. L'impegno per la sicurezza si fonda sul coinvolgimento e la collaborazione di tutti i livelli istituzionali. Il Comune sta facendo la propria parte sul territorio e riteniamo importante la possibilità di aprire un confronto anche a livello nazionale»
