(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - "Sul PNRR della sanità territoriale non servono slogan né tentativi di scaricare altrove le responsabilità: parlano i numeri. Se a fronte di 120 Case di comunità previste dal target minimo soltanto 26 risultano effettivamente rendicontate all'Europa, è evidente che qualcosa nella gestione della Regione non ha funzionato. E chiamare in causa altri per nascondere le proprie responsabilità non cambia la realtà dei fatti. Per anni la sinistra ha governato la sanità pugliese annunciando riforme, strutture e servizi. Oggi, quando arrivano le scadenze e bisogna dimostrare quanto fatto, emergono ritardi e criticità che non possono essere derubricati a semplici problemi burocratici. Il PNRR non è un palcoscenico per la propaganda: è un'occasione finanziata con risorse pubbliche, per migliorare la vita dei cittadini. La Puglia non può permettersi di perdere questa sfida. I pugliesi hanno bisogno di una sanità territoriale che funzioni, non di una sinistra che, di fronte alle proprie difficoltà, cerca ogni volta un capro espiatorio. Dopo anni di governo della sinistra, è arrivato il momento di rendere conto dei risultati: meno annunci, meno alibi e più responsabilità".
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