(AGENPARL) - Roma, 12 Settembre 2026 - È iniziato ufficialmente nel complesso espositivo “Bharat Mandapam” di Nuova Delhi il XVIII Vertice BRICS, l’appuntamento che riunisce i leader dei paesi membri per tracciare le nuove linee della cooperazione internazionale e della governance globale. Accolti dal primo ministro indiano Narendra Modi, i capi di Stato e di governo — tra cui il presidente russo Vladimir Putin, il presidente cinese Xi Jinping, il presidente egiziano Abdelfattah Sisi e il primo ministro etiope Abiy Ahmed — si sono confrontati sulle prospettive del partenariato strategico in ambito politico, economico e finanziario.
La fine del sistema unipolare e il peso dei BRICS
Nel suo intervento di primo piano, il presidente russo Vladimir Putin ha posto l’accento sulle trasformazioni in corso sulla scena internazionale, definendole “cardinali” e non limitate alla sola politica, ma estese ai settori geoeconomico, tecnologico e sociale.
Putin ha sottolineato che il sistema unipolare delle relazioni internazionali è ormai superato, con un equilibrio di potere che si sta ridistribuendo a favore dei nuovi centri di crescita nel Sud e nell’Est del mondo. Numeri alla mano, il leader russo ha ricordato la portata dell’associazione: i paesi BRICS occupano un terzo della superficie terrestre, producono il 40% del PIL globale e raccolgono quasi la metà della popolazione mondiale, affermandosi stabilmente tra i pilastri della governance globale.
La critica alle “categorie coloniali” e le nuove sfide
Tuttavia, la transizione verso un ordine multipolare non procede senza ostacoli. Putin ha puntato il dito contro le resistenze di “chi è abituato a pensare in categorie coloniali”, accusando attori esterni di cercare di limitare la crescita dei concorrenti attraverso guerre tariffarie, sanzioni unilaterali e interferenze negli affari interni.
Per contrastare queste dinamiche, il presidente russo ha ribadito l’importanza di rafforzare il vero multilateralismo e di ampliare i meccanismi decisionali globali, suggerendo in particolare una riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per garantire una rappresentanza più equa ai paesi di Asia, Africa e America Latina.
Tra economia digitale e appuntamenti futuri
Al termine dei negoziati formali, culminati nell’adozione della Dichiarazione di Nuova Delhi, i leader hanno preso parte ad alcuni momenti cerimoniali e culturali, tra cui la visita alla mostra “Innovative India”, l’esposizione per il ventesimo anniversario dell’unificazione e la tradizionale piantagione di alberi nella piazza del complesso.
L’agenda dei BRICS guarda ora a una cooperazione sempre più integrata in settori avanzati come l’economia delle piattaforme, le tecnologie finanziarie e il commercio digitale, che richiedono nuove regole condivise per garantire stabilità e giustizia negli affari mondiali.
