(AGENPARL) - Roma, 13 Settembre 2026 - Nuova Delhi – Si è concluso oggi nella capitale indiana il XVIII Vertice dei BRICS, un appuntamento di grande rilievo geopolitiero coincidente con il ventesimo anniversario dalla fondazione del meccanismo. Al centro del dibattito, il rafforzamento della cooperazione multilaterale e il ruolo centrale delle economie emergenti nello scenario globale.
Nel corso del suo intervento durante la seconda sessione dei lavori, il presidente cinese Xi Jinping ha posto l’accento sulla forte crescita collettiva delle nazioni del Sud del mondo, definendola una leva fondamentale per garantire stabilità e guidare la transizione verso un ordine globale multipolare.
Le priorità globali: Agenda 2030, sicurezza e intelligenza artificiale
Il leader di Pechino ha evidenziato la necessità improrogabile di imprimere una svolta concreta all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Accanto agli obiettivi ambientali, Xi ha richiamato l’attenzione sulla governance della sicurezza internazionale, ribadendo l’urgenza di migliorare la regolamentazione globale in settori nevralgici come il clima e l’intelligenza artificiale.
Per consolidare le basi della cooperazione all’interno del blocco – recentemente ampliato – Xi ha insistito sui concetti di apertura, mutuo vantaggio e resilienza delle catene di approvvigionamento industriale.
Le cinque proposte chiave della Cina per i BRICS
Per tradurre in azioni concrete la visione strategica di integrazione, il presidente cinese ha avanzato un pacchetto di cinque iniziative mirate, che spaziano dall’innovazione tecnologica al commercio:
- Intelligenza Artificiale: La Cina darà vita a un’area aperta dedicata all’AI per i paesi BRICS, supportando lo sviluppo di modelli linguistici avanzati, programmi di formazione mirati e la creazione di un ecosistema condiviso.
- Commercio e Investimenti: È stata avanzata la proposta di istituire un partenariato tra le zone economiche speciali del gruppo, affiancato da una piattaforma digitale per il coordinamento delle politiche e dall’organizzazione, il prossimo anno, di un forum sul commercio dei servizi.
- Industrie Digitali: Verrà promossa una piattaforma specifica per favorire la cooperazione d’impresa, lo scambio di tecnologie all’avanguardia e la diffusione delle competenze digitali.
- Produzione Intelligente: L’iniziativa prevede il supporto ai paesi membri nella transizione verso fabbriche intelligenti, puntando sulla definizione di standard condivisi per la modernizzazione manifatturiera.
- Formazione e Capitale Umano: Nascerà un’alleanza formativa per ingegneri dei BRICS, concepita per favorire programmi congiunti, il riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali e la cooperazione scientifica tra le nuove generazioni.
Nel suo intervento, Xi ha inoltre ribadito l’impegno della Cina nel perseguire un’apertura di alto livello, promuovendo lo sviluppo qualitativo, l’Iniziativa per lo Sviluppo Globale e i progetti legati alla Nuova Via della Seta.
I leader presenti e la chiusura del vertice
L’evento di Nuova Delhi ha visto la partecipazione dei massimi esponenti delle principali potenze emergenti e dei paesi partner. Tra questi figuravano il presidente russo Vladimir Putin, il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, insieme ai rappresentanti di Iran, Egitto e Indonesia.
Ai lavori hanno preso parte anche figure istituzionali di primo piano come il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e il primo ministro indiano Narendra Modi, in qualità di paese ospite e presidente di turno della riunione.
Conclusi gli impegni ufficiali della giornata finale, il presidente Xi Jinping ha lasciato la capitale indiana per fare ritorno a Pechino, lasciando in eredità al blocco BRICS una tabella di marcia ambiziosa per il futuro tecnologico ed economico del Sud globale.
