(AGENPARL) - Roma, 22 Agosto 2026 - ROMA, 22 AGOSTO 2026 – "La presenza del Governo e della premier Meloni all'inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo non può trasformarsi nell'ennesima operazione di propaganda e di appropriazione politica 'indebita' di risultati costruiti negli anni precedenti, cancellandone origine e protagonisti. La storia di Taranto 2026 non comincia con il Governo Meloni: l'assegnazione dei Giochi risale infatti all'agosto del 2019, durante il Governo Conte I. Negli anni successivi, sempre durante la precedente legislatura, furono poste le basi finanziarie e progettuali dell'evento con importanti stanziamenti per le infrastrutture sportive e per l'organizzazione dei Giochi. Tutto questo si inseriva in una visione più ampia per Taranto: non un semplice evento sportivo, ma uno strumento di riconversione economica, sociale e culturale della città, avviata anche attraverso il Cantiere Taranto e una serie di interventi e investimenti che, purtroppo, in questi anni hanno subito rallentamenti e persino definanziamenti. Di tutto questo, oggi, si parla poco o nulla. Una cosa è completare un percorso, come fatto da questo Governo, un'altra cosa è riscrivere la storia come se tutto fosse cominciato con Giorgia Meloni. Taranto continua invece ad attendere nuovi insediamenti industriali, infrastrutture strategiche, collegamenti efficienti, il pieno utilizzo dell'aeroporto di Taranto-Grottaglie, opere ferroviarie e stradali, riqualificazione urbana e una strategia capace di lasciare alla città un'eredità economica e sociale duratura". Lo dichiara il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e delegato alla Politica economica e fiscale. "È lo stesso schema – riprende – che abbiamo già visto quando il Governo ha rivendicato i risultati prodotti dal Pnrr, dal programma Gol o da altre politiche concepite, finanziate e avviate nella scorsa legislatura. Contestazioni e fischi ascoltati in queste ore rappresentano un segnale che non può essere ignorato: accanto alla festa e all'orgoglio per i Giochi c'è una città che continua a chiedere risposte sui problemi irrisolti e sull'eredità concreta che resterà a Taranto dopo la cerimonia di chiusura" conclude Turco.
Trending
- Agenzia nr. 1737 – Autonomia differenziata, Fischetti (Prossima): “Efficienza sì, ma non a costo di diritti diversi. La Puglia difenderà l’unità del Paese
- GRUPPO PD IN CONSIGLIO REGIONALE: Cultura: “Basta propaganda e annunci. Servono risorse certe, diritti per i lavoratori e una vera co-programmazione con i territori
- Comunicato Stampa 1816/2026 Materie prime critiche, presidente Stefani: “Porto Marghera può diventare progetto pilota europeo. Dobbiamo ridurre la dipendenza dall’estero e valorizzare le nostre competenze industriali
- COMUNICATO STAMPA Rotonda di Borgo Piave, via libera alla riqualificazione con intervento sponsorizzato
- Istruzione, Schifani all’evento “La Sicilia fa scuola”: «Da mio governo risorse importanti, giovani devono poter scegliere di restare»
- CAREGIVER, BAGNASCO (FI): “VOTO FAVOREVOLE A DDL, TUTELA DELLE FAMIGLIE È UN DOVERE PUBBLICO
- L. bilancio: Cesa (Udc), bene Camera a ddl, in manovra più risorse anche per caregiver e cure palliative =
- Domani e dopodomani in Aula alla Camera la Conferenza europea dei Presidenti di Parlamento. Aprono Fontana e La Russa
- Economia: Nevi (FI) “Tenere conti in ordine fa bene al Paese, sosteniamo consumi e investimenti
- Camera dei deputati: Tabulati delle votazioni di questa sera disponibili