(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2026 - Mercoledì 12 agosto a Lauria in Basilicata la prima tappa delle feste promosse dalla Fillea Cgil, Fillea Cgil Calabria e Fillea Cgil Basilicata. A settant’anni dalla tragedia belga, il sindacato riporta al centro i temi della sicurezza, lavoro e delle grandi opere. Giovedì 13 agosto seconda tappa a Serricella di Acri e chiusura domenica 16 agosto a Pagliarelle
La memoria resta il punto di partenza, ma la Festa dei Minatori prova soprattutto a riportare alla luce uomini che spesso lavorano lontano dai riflettori: quelli che continuano a entrare nelle montagne perché fuori possano nascere strade, ferrovie e gallerie. Settant’anni dopo Marcinelle, il minatore non appartiene soltanto alle fotografie in bianco e nero dell’emigrazione italiana. Migliaia di lavoratori continuano ancora oggi a entrare nelle gallerie, scavare montagne e costruire quelle infrastrutture sulle quali viaggia il Paese. Un filo che unisce memoria e presente e che la Fillea Cgil vuole far vivere in tre eventi in tre luoghi simbolo della vita dei minatori, Lauria, Serricella di Acri e Pagliarelle. Prima tappa mercoledì 12 agosto 2026 a Lauria, provincia di Potenza, seconda giovedì 13 agosto 2026 a Serricella si Acri, provincia di Cosenza e ultima tappa domenica 16 agosto 2026 a Pagliarelle provincia di Crotone.
I tre i paesi dei minatori di oggi e di ieri, sono piccole frazioni prevalentemente popolate da madri e figli la cui principale attività è agricolo-boschiva, con la loro forza lavoro, contribuiscono da anni al progresso del Paese nella lavorazione delle grandi opere. “Sulla Strada dei Minatori, tra Passato e Futuro” è un evento estremamente significativo per la Fillea Cgil per non dimenticare e festeggiare chi lavora rischiando la vita per il futuro e l’ammodernamento del nostro Paese. “Sulla strada dei minatori” è il viaggio di migliaia di lavoratori che partono da contrade del Mezzogiorno e che per mesi vivono nei campi base di grandi cantieri per costruire: gallerie, tunnel, trafori, autostrade o collegamenti ferroviari come l’Alta Velocità, il Brennero, la Salerno-Reggio Calabria. Il percorso di una forza lavoro che parte da tre comuni del sud Italia, comunità che devono convivere costantemente con la precarietà in un contesto di arretratezza economica.
“Molti ignorano che esistono ancora migliaia di minatori edili che scavano e contribuiscono al progresso e allo sviluppo del Paese- sottolinea Antonio Di Franco, segretario generale della Fillea Cgil nazionale. Per il sindacato il punto non è quindi soltanto commemorare chi non è tornato a casa, ma riconoscere il valore di chi questo lavoro continua a farlo.
IL PROGRAMMA DELLE FESTE (www.filleacgil.net)
Mercoledì 12 agosto 2026 alle 17,30 nella Chiesa Madre di San Nicola a Lauria è in programma l’evento “Sulla strada dei minatori – tra passato e futuro” in occasione del 70° anniversario della strage di Marcinelle. Si comincia con la celebrazione religiosa. A seguire, alle 18,30, dibattito nella villa comunale con interventi di sindacati e istituzioni. Apriranno i lavori i saluti di Rossella lelpo, responsabile Fillea Lauria; Antonio Rossino, sindaco di Lauria; Marcello Pittella, presidente del Consiglio regionale della Basilicata; Domenico Filardi, presidente associazione Minatori; Vincenzo Esposito, segretario generale Cgil Potenza. Dopo l’introduzione di Angela Pina De Cristofaro, segretaria generale Fillea Cgil Potenza, interverranno: Michele Margherita, presidente Cassa Edile Basilicata, Rosa Maria Caprino, presidente Confapi Potenza, Piero Lacorazza, consigliere Regionale Basilicata, Raffaella Labanca di Geovertical, Angelo Vaccaro, segretario generale Fillea CGIL Basilicata, Fernando Mega, segretario generale Cgil Basilicata, Lucia Carmen Angiolillo, direttrice INAIL Basilicata, Gianni Maragno, presidente ANCE Basilicata e Cosimo Latronico, assessore alla Sanità della Regione Basilicata. Concluderà Antonio Di Franco, segretario nazionale Fillea CGIL. Seguiranno intrattenimento musicale con i Taranta Disco Dance e stand gastronomici a cura di Time Out.
Giovedì 13 agosto a Serricella di Acri invece il confronto entrerà direttamente nell’attualità dei cantieri. Dopo la Messa delle 17 e i saluti istituzionali, alle 19 è prevista la tavola rotonda “Lavoro, infrastrutture, salute e sicurezza”, alla quale parteciperanno, tra gli altri, il segretario generale della Fillea Calabria Simone Celebre, il presidente di Ance Calabria Roberto Rugna, l’amministratore delegato del Consorzio Sirio Webuild Salvatore Lieto, il capo compartimento Anas Calabria Luigi Mupo e il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli. Le conclusioni saranno affidate a Di Franco. La giornata di Acri si chiuderà con la consegna delle borse di studio in memoria dei caduti sul lavoro e, dalle 21, con lo spettacolo degli Arteteca e la musica degli Amici della Taranta.
Domenica 16 agosto chiusura a Pagliarelle dalle ore 17.30 con messa Solenne e poi Deposizione della corona al monumento ai Caduti sul lavoro. Saluti istituzionali Simone Saporito, sindaco di Petilia Policastro; Gabriele Mirabelli, presidente Ass “Minatori Pagliarelle; Enzo Scalese, segretario generale Cgil Area Vasta CZ-KR-VV. Alle 19.30 Presentazione libro “Operaicidio” di Bruno Giordano, magistrato già capo dell’Ispettorato nazionale del lavoro, e Marco Patucchi, giornalista e scrittore. I due autori dialogheranno con: Antonio Di Franco, segretario generale Fillea Cgil nazionale, Ierardi Maria Carmela, figlia di Ierardi Carmine, caduto sul lavoro, Giuseppe Cucè, fratello di Salvatore Emmanuel Cucè, e Luigi Veraldi, segretario Cgil Calabria. E infine confronto sulla presentazione del progetto della 106 Catanzaro-Crotone, con Biagio Marra, Anas Calabria; Antonio Ammirati, presidente della Provincia di Crotone; Simone Celebre, segretario generale Fillea Cgil Calabria; Enzo Bruno, consigliere della Regione Calabria. Modera Angela De Lorenzo, giornalista de Il Crotonese. Alle 22 spettacolo “Pizzica Salentina – Un viaggio musicale tra Taranta e suoni del Sud”.