(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2026 - Il Ministero della Difesa indiano ha emesso ufficialmente una Richiesta di Offerta (RFP) per l’acquisizione di 60 nuovi aerei da trasporto destinati a sostituire i velivoli più datati dell’Aeronautica militare (IAF), con un’opzione per ulteriori forniture. Un contratto strategico dal valore stimato di 10 miliardi di dollari.
Produzione locale e grandi player industriali
Il bando è stato indirizzato ai principali gruppi indiani — tra cui TATA Group, Mahindra, Adani Defence e la statale Hindustan Aeronautics Limited (HAL) — che dovranno stringere accordi con i produttori internazionali (OEM) per stabilire linee di assemblaggio finale e centri di manutenzione (MRO) direttamente in India. Il piano richiede una percentuale minima di indigenizzazione del 40%, destinata a salire gradualmente al 60%.
I candidati in corsa
Nella categoria di peso richiesta (tra i 18 e le 30 tonnellate), i principali favoriti sono il Gruppo TATA, in partnership con gli statunitensi di Lockheed Martin per il C-130J Hercules, e Mahindra Defence, alleata con i brasiliani di Embraer per il KC-390 Millennium. Airbus, che inizialmente aveva proposto il suo A400M, è orientata a non partecipare poiché il velivolo supera i requisiti di carico con una capacità di 37 tonnellate.
Il bando è ora nella fase operativa: le aziende selezionate risponderanno con le proprie offerte, cui seguiranno le analisi tecniche e i test sul campo prima della scelta definitiva del velivolo.
