(AGENPARL) - Roma, 8 Agosto 2026 - Roma, 8 ago. – "L'EMFA – il regolamento che chiede agli Stati membri di garantire che i fornitori del servizio pubblico radiotelevisivo siano indipendenti a livello editoriale e funzionale, di assicurare pluralismo, imparzialità e qualità – compie un anno dalla sua effettiva applicabilità. Allo stesso tempo, in Italia, succede invece tutt'altro: abbiamo assistito a un anno di giornalisti amici premiati, con scatti di carriera in ogni piccolo angolo, e di giornalisti liberi lasciati soli e delegittimati. Stiamo andando incontro a una sanzione europea e a pagarne le spese non sarà il governo Meloni, ma come sempre i cittadini italiani e i cronisti che fanno bene il loro mestiere. Noi ci schieriamo con convinzione al fianco di chi intende ancora la sua professione come servizio per la collettività e non ci arrendiamo al giornalismo assoggettato alla politica e che si trasforma nel megafono del potere". Lo scrivono in una nota i parlamentari del Movimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza Rai.
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