(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - *Gara per i servizi di vigilanza della Regione Puglia, l'assessore Leo:
"Riconosciuti l'intero monte orario e il salario minimo ai lavoratori"*
"Ci eravamo impegnati sia con i lavoratori e con le loro rappresentanze
sindacali, sia con l'intero Consiglio Regionale: il nuovo servizio di
vigilanza armata, custodia e portierato per le sedi della Regione Puglia,
relativo agli esercizi 2026–2027, sarebbe partito riconoscendo ai
lavoratori sia il salario minimo che il pieno ammontare orario. L'impegno è
stato onorato", dichiara l'assessore al Bilancio e al Personale della
Regione Puglia *Sebastiano Leo.*
Il nuovo Avviso pubblico per l'affidamento dei servizi di vigilanza armata,
custodia e portierato per le sedi della Regione Puglia, vedeva applicato –
per la prima volta e su un servizio di particolare rilevanza – la legge
regionale sul salario minimo.
"Siamo orgogliosamente tra le prime Regioni in Italia ad aver tradotto il
principio della dignità salariale in clausole contrattuali vincolanti negli
appalti, garantendo un trattamento economico minimo inderogabile.
L'introduzione del salario minimo – continua l'assessore *Leo *– e
l'adeguamento ai nuovi Contratti Collettivi Nazionali avevano imposto una
revisione dei costi. Inizialmente, per far quadrare i conti con la
dotazione finanziaria prevista, si era reso necessario un ridimensionamento
tecnico del monte ore a base d'asta. Tuttavia, avevamo strutturato il bando
per essere flessibile e, grazie alle opzioni per i servizi analoghi,
abbiamo incrementato gli importi contestualmente alla sottoscrizione del
nuovo contratto di appalto, garantendo l'intero monte orario".
"Il tema – ha concluso *Leo* – era stato oggetto di legittimo e
condivisibile interesse da parte dei lavoratori, dei sindacati e del
Consiglio Regionale, ma anche strumento di qualche speculazione politica.
Oggi – grazie all'incremento di risorse – garantiamo agli operatori della
sicurezza e dell'accoglienza della Regione Puglia maggiore stabilità e
solidità economica, consentendoci di chiudere con soddisfazione una vicenda
che riguarda dignità del lavoro e diritti. Concludo ringraziando gli uffici
del mio assessorato per il puntuale lavoro svolto".