(AGENPARL) - Roma, 13 Maggio 2026 - La consigliera Maria La Ghezza ha partecipato oggi alla conferenza stampa di presentazione della venticinquesima edizione de "Il Libro Possibile".
"Da pugliese – dichiara La Ghezza – è motivo di grande gioia vedere una manifestazione nata sul nostro territorio crescere fino a diventare un appuntamento internazionale atteso da migliaia di persone e da polignanese questo sentimento è ancora più forte, perché conosco il rapporto profondo che si è creato in questi 25 anni tra il festival, la città e la comunità che lo vive e lo accoglie ogni estate. Da consigliera metropolitana sono orgogliosa che per la prima volta ci sarà un concerto dell'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari nel giorno dell'inaugurazione a Polignano l'8 luglio. Grande importanza sarà data anche al tema dell'ambiente ad esempio con il 'Discorso alla Terra' che sarà affidato ad Elisa e alla sua fondazione Lotus. Il Libro Possibile ha avuto il merito di dimostrare concretamente che la cultura non è qualcosa di distante dalla vita quotidiana delle persone, ma può diventare uno strumento reale di partecipazione, crescita civile e sviluppo del territorio. In un tempo in cui tutto corre velocemente, vedere piazze intere fermarsi ad ascoltare autori, giornalisti, artisti, scienziati e protagonisti del nostro tempo significa restituire valore al confronto, alla conoscenza e persino al dubbio, che è alla base di ogni società libera e democratica. Uno degli aspetti peculiari di questa kermesse letteraria è la sua capacità di unire contenuti di altissimo livello con la bellezza dei luoghi, creando un'esperienza che non è soltanto culturale ma anche profondamente emotiva. C'è anche un altro aspetto da sottolineare: il valore strategico che la cultura può avere per il futuro della Puglia. Manifestazioni come questa dimostrano che investire nella cultura significa generare turismo di qualità, creare economia sana e offrire opportunità concrete ai territori e ai giovani. La cultura è una leva fondamentale per costruire comunità più consapevoli, più aperte e più forti. Una regione che mette al centro la cultura è una regione che costruisce futuro"./comunicato
