(AGENPARL) - Roma, 13 Maggio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Il progetto DAMA rappresenta una delle esperienze più importanti e concrete per costruire una sanità realmente inclusiva. Per troppo tempo le persone con disabilità hanno dovuto adattarsi a sistemi sanitari pensati per altri. Oggi dobbiamo affermare con forza il principio opposto: è il sistema sanitario che deve imparare ad adattarsi alla persona, ai suoi bisogni, ai suoi tempi e alle sue fragilità".
Con queste parole, nell'Agorà del Consiglio regionale, il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Antonio Giampietro, ha introdotto il convegno e la tavola rotonda "Il Progetto DAMA in Puglia: percorsi di cura senza barriere. La sanità per le persone con disabilità". L'evento è stato promosso dall'Ufficio del Garante in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Bari – Giovanni XXIII.
"Si tratta di un progetto sperimentale – ha proseguito Giampietro – che prevede un profondo percorso di apprendimento. Parlare di accessibilità sanitaria non significa soltanto abbattere barriere architettoniche, ma costruire percorsi di cura accessibili dal punto di vista organizzativo, comunicativo, relazionale e umano. Il DAMA è un modello che mette al centro la dignità della persona e il diritto a essere curati nel modo giusto. Il personale sanitario deve essere preparato ad affrontare le criticità di ogni paziente: una formazione adeguata è il passaggio cruciale per l'accoglienza. Il Policlinico di Bari è capofila in questa sperimentazione, ma l'auspicio è che questo percorso venga presto esteso a tutta la regione".
I saluti della Presidenza del Consiglio regionale sono stati portati dalla vicepresidente Elisabetta Vaccarella: "Siamo qui per ribadire che il diritto alla salute deve essere concreto, esigibile e fruibile da tutti, non solo da chi incontra meno ostacoli. Le barriere che dobbiamo abbattere non sono solo architettoniche, ma soprattutto culturali, burocratiche e organizzative".

