(AGENPARL) - Roma, 9 Maggio 2026 - L’amministrazione statunitense ha attivato una nuova linea di pressione tecnologica attraverso l’imposizione di sanzioni mirate contro i principali asset della Geospatial Intelligence (GEOINT) cinese. Il Segretario di Stato Marco Rubio ha confermato le restrizioni contro i colossi satellitari accusati di aver agito come terminali tattici per il corpo dei Pasdaran, fornendo dati critici per la conduzione delle operazioni cinetiche nell’area del Golfo.
Target: Le architetture satellitari sanzionate
Il provvedimento colpisce tre entità pilastro della rete di monitoraggio geospaziale di Pechino, identificate come fornitori di supporto tecnico e immagini ad alta risoluzione durante l’operazione “Epic Fury”:
• Chang Guang Satellite Technology (CGST): Sviluppatore e operatore della costellazione commerciale Jilin-1. Secondo le evidenze OSINT, i suoi asset sono stati utilizzati per il monitoraggio in tempo reale delle basi aeree alleate e dei movimenti navali nel Mar Arabico.
• Meentropy Technology (MizarVision): Società specializzata nell’elaborazione di dati geospaziali. L’accusa riguarda l’analisi e la distribuzione di pacchetti informativi relativi ai sistemi di difesa e alle infrastrutture critiche statunitensi.
• The Earth Eye (TEE): Entità deputata alla fornitura di immagini tattiche direttamente collegate alle catene di comando dell’Aerospace Force iraniana, garantendo capacità di acquisizione obiettivi (targeting) oltre l’orizzonte.
Difesa Giuridica e Cyber-Resilience: La mossa di Pechino
In risposta alle sanzioni, il Ministero del Commercio cinese (MOFCOM) ha attivato le “Blocking Rules” (2021), una contromisura legale volta a neutralizzare l’efficacia delle restrizioni extraterritoriali USA. Sul piano della cyber-security, questa mossa indica la volontà di Pechino di mantenere l’integrità dei flussi di dati con Teheran, sfidando apertamente il blocco informativo imposto da Washington. La collisione tra le due giurisdizioni trasforma il dominio spaziale in un fronte primario della guerra ibrida, dove il controllo dei metadati geospaziali determina il vantaggio tattico sul terreno.
https://www.middleeastmonitor.com/20260508-chinas-legal-shield-against-u-s-sanctions-on-iranian-oil/
