(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - Aprirà entro luglio tra Casalina e Ripabianca colmando un vuoto assistenziale
La farmacia comunale di Deruta è realtà
Il Sindaco Toniaccini: "risultato storico dopo un lungo lavoro e una gara da 10 milioni di euro"
"Deruta ha una farmacia comunale!": è l'esultanza con la quale il
Sindaco Michele Toniaccini ha salutato nei giorni scorsi la conclusione
della lunga e complessa procedura per l'affidamento in concessione
della prima farmacia comunale, affidamento al quale si è giunti dopo una
gara del valore di circa 10 milioni di euro per un contratto dalla
durata decennale.
Il Comune incasserà annualmente, oltre ad un canone
fisso di 10 mila euro, anche una quota variabile pari al 5% del
fatturato risultante dalla dichiarazione Iva dell'anno precedente. Al di
là dell'aspetto economico, comunque non secondario, il Sindaco
Toniaccini sottolinea l'importanza "quale nuovo pilastro fondamentale
del welfare locale, capace di potenziare i servizi di prossimità,
offrendo risposte immediate e concrete ai bisogni di salute della
comunità e coniugando sostenibilità economica ed impegno per il
benessere socio-sanitario della popolazione".
Dall'amministrazione
Toniaccini si fa notare come nel caso specifico non si tratti di una
semplice attività commerciale ma di un vero e proprio servizio pubblico
preordinato alla tutela della salute dei cittadini. Il nuovo presidio
non si limiterà infatti alla semplice dispensazione di farmaci ma dovrà
fungere da hub per la prevenzione e l'assistenza. Tra i servizi previsti
la misurazione della pressione arteriosa, la prenotazione di visite ed
esami (CUP), la consulenza professionale e la promozione di campagne di
informazione ed educazione sanitaria.
A qualificare ulteriormente
l'operazione c'è l'obbligo per il gestore di redigere e rispettare una
"Carta della qualità dei servizi" in linea con il patto di trasparenza
che il Comune intende stipulare con i cittadini. "Si tratta di un
documento programmatico – spiega il primo cittadino – che, in linea con
le normative nazionali, blinda i diritti dell'utenza garantendo standard
elevati, equità nei costi e accessibilità universale. Un sistema di
'customer care' pubblico, dunque – aggiunge Toniaccini – pensato per
assicurare che la nuova farmacia sia un presidio sanitario esempio di
eccellenza e rispetto dei diritti del malato".
La Carta non sarà una
semplice declaratoria di intenti, ma un regolamento vincolante che
disciplinerà gli standard prestazionali, la trasparenza informativa, la
tutela attiva con procedure snelle per la presentazione di reclami e
percorsi di conciliazione in caso di disservizi ed infine la garanzia di
ristoro, definendo precise modalità di rimborso o indennizzo per
l'utente qualora gli standard promessi non venissero rispettati dal
concessionario.
L'apertura avverrà entro 60 giorni dalla firma del
contratto, che potrà avvenire da qui ad un mese come previsto dalla
legge, ovvero entro il mese di luglio. "La scelta dell'ubicazione – rimarca il Sindaco – non è stata
individuata a caso ma, a seguito dell'approvazione della pianta organica da parte del Consiglio Comunale, è caduta tra le frazioni di Casalina e
Ripabianca, così da colmare un vuoto assistenziale visto che finora la
zona risultava sprovvista del servizio mentre ora potrà essere garantita
una copertura capillare del servizio a tutta la popolazione".
