(AGENPARL) - Roma, 2 Giugno 2026 - del voto alle donne
Un grande prato verde punteggiato da centinaia di cappelli di paglia ha
Regione Toscana, in un luogo della memoria e della partecipazione
democratica. Con l'iniziativa "Tanto di Cappello", promossa nell'ambito
de "La Toscana delle Donne", la Regione ha celebrato l'80°
anniversario del voto alle donne, rendendo omaggio al contributo femminile
nella costruzione della democrazia italiana.
L'installazione, inaugurata dal presidente Eugenio Giani e dall'assessora
regionale alla cultura e pari opportunità Cristina Manetti insieme al
sindaco di Signa Giampiero Fossi, nel giorno della Festa della Repubblica,
ha unito storia, diritti e tradizione attraverso uno dei simboli
rappresentativi dell'identità toscana: il cappello di paglia fiorentino. I
cappelli disposti sul grande prato verde hanno raccontato una storia fatta
di lavoro, emancipazione e conquiste sociali, richiamando il ruolo delle
donne che, con il loro impegno, hanno contribuito a rendere celebre nel
mondo l'arte della lavorazione della paglia.
"Con questa iniziativa – ha detto il presidente Giani- la Regione
Toscana, insieme all'assessora Cristina Manetti ha voluto celebrare gli
ottant'anni del voto alle donne e del protagonismo femminile nella storia
democratica del nostro Paese. Il 2 giugno 1946, con il suffragio
universale, si aprì una nuova fase per l'Italia: per la prima volta le
donne entrarono pienamente nella vita democratica della nazione,
partecipando al referendum istituzionale e all'elezione dell'Assemblea
Costituente. Ma oggi – ha aggiunto Giani- ricordiamo anche un'altra
importante ricorrenza legata alla storia dell'emancipazione femminile. I
cappelli di paglia allestiti davanti a Palazzo Strozzi Sacrati rendono
omaggio alle trecciaiole, protagoniste, 130 anni fa, di una delle prime
grandi mobilitazioni femminili del lavoro in Toscana. Donne che con
coraggio e determinazione portarono avanti rivendicazioni sociali e
diritti, affrontando sacrifici e violenze. Le trecciaiole ebbero un ruolo
fondamentale nella storia sociale e politica della nostra regione. La loro
mobilitazione contribuì a cambiare il clima della Firenze di fine
Ottocento e rappresentò uno dei primi esempi di partecipazione femminile
organizzata alla vita pubblica. La loro forza e la loro tenacia
anticiparono quel percorso che avrebbe portato le donne a conquistare nuovi
spazi di libertà, rappresentanza e cittadinanza. Oggi celebriamo dunque
due storie che si intrecciano: quella del voto alle donne e quella delle
lavoratrici della paglia. Due tappe fondamentali di un cammino che ha
contribuito a costruire una società più giusta, più democratica e più
inclusiva".
L'evento è stato anche l'occasione per celebrare il quarantesimo
anniversario del Consorzio Il Cappello di Firenze e per rendere omaggio
alle trecciaiole, protagoniste di una straordinaria esperienza produttiva e
sociale che ha segnato la storia del territorio di Signa e dell'intera
Toscana.
"Questa installazione – ha spiegato l'assessora Manetti – vuole rendere
omaggio alle donne che, con il loro lavoro e il loro impegno, hanno
contribuito a conquistare diritti e spazi di libertà ben prima del 2
giugno 1946. Oggi celebriamo una doppia ricorrenza: gli ottant'anni del
voto alle donne, una tappa fondamentale della nostra democrazia, e i 130
anni dallo sciopero delle trecciaiole di Signa, una delle prime grandi
mobilitazioni femminili non solo della Toscana ma dell'intero Paese.
Quelle donne, che intrecciavano la paglia per realizzare i celebri cappelli
fiorentini, ebbero il coraggio di rivendicare condizioni di lavoro più
giuste e furono raggiunte nella protesta dalle impagliatrici di Empoli e
dalle sigaraie di Firenze. Fu una mobilitazione straordinaria che portò
all'attenzione nazionale il tema del lavoro femminile e dei diritti delle
donne, nonostante inizialmente fosse stata sottovalutata proprio perché
guidata da lavoratrici.
Abbiamo voluto celebrare insieme questi due importanti traguardi di
emancipazione e di affermazione dei diritti femminili- ha spiegato ancora
Manetti- , coinvolgendo il Comune di Signa, il comprensorio della paglia,
il Museo della Paglia e tutte le realtà che custodiscono questa memoria.
Ricordare queste battaglie significa non solo rendere omaggio a chi ci ha
preceduto, ma anche essere consapevoli che il percorso verso una piena
parità non è concluso e che restano ancora molti traguardi da
raggiungere".
"Oggi- ha concluso il sindaco Fossi- si intrecciano due anniversari che
parlano profondamente della nostra storia e della nostra identità: i 130
anni dello sciopero delle trecciaiole e i 40 anni del Consorzio del
Cappello di Firenze. Due ricorrenze che raccontano il valore del lavoro,
della dignità e della capacità di costruire futuro partendo dalle proprie
radici.
Centotrent'anni fa le trecciaiole ebbero il coraggio di prendere coscienza
del proprio valore, del proprio saper fare e del ruolo indispensabile che
ricoprivano all'interno del processo produttivo. Fu un gesto di grande
volontà e di riscatto sociale che ha lasciato un segno profondo nella
nostra comunità e che, nel tempo, ha contribuito ad aprire nuove strade
per tante donne, molte delle quali sono diventate imprenditrici e
protagoniste dello sviluppo del nostro territorio.
Accanto a questa storia di emancipazione e di diritti c'è anche la
straordinaria capacità d'impresa dei nostri produttori, che hanno saputo
trasformare un sapere antico in un'eccellenza riconosciuta nel mondo,
contribuendo a costruire l'immagine completa e autentica del nostro
territorio. Per questo – ha aggiunto Fossi – desidero rivolgere un sentito
ringraziamento alla Regione Toscana, al presidente Eugenio Giani e
all'assessora Cristina Manetti per l'attenzione costante che dimostrano nei
confronti dei grandi valori della nostra Repubblica, a partire dal lavoro,
che continua a rappresentare un elemento di forza, di crescita e di
coesione per le nostre comunità"
Accanto all'installazione in piazza, Palazzo Strozzi Sacrati ha aperto le
proprie porte ai visitatori con la mostra fotografica "In marcia per la
Libertà", realizzata in collaborazione con l'Archivio Storico Foto
Locchi. Un percorso per immagini che ripercorre una delle pagine più
significative della storia italiana: la conquista del diritto di voto da
parte delle donne e l'affermazione di una cittadinanza pienamente
democratica.
L'iniziativa ha visto la partecipazione della Regione Toscana insieme
all'Archivio Storico Foto Locchi, al Comune di Signa, al Consorzio Il
Cappello di Firenze, al Museo della Paglia e a Unicoop Firenze, in una
giornata che ha saputo intrecciare memoria storica e impegno civile,
ricordando come la partecipazione delle donne sia stata e continui a essere
una componente essenziale della vita democratica del Paese.
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