(AGENPARL) - Roma, 30 Maggio 2026 - In Umbria il tema dei costi energetici continua a pesare in modo significativo sulle aziende agricole, e la Regione ha scelto di intervenire con misure rapide e concrete. Con la determinazione dirigenziale n. 5262 del 28 maggio 2026, l’amministrazione ha infatti deciso di riaprire i termini per la richiesta di carburante agricolo ad accisa agevolata e, soprattutto, di innalzare all’80% la quota di anticipo sul quantitativo assegnabile per l’anno in corso. La nuova scadenza per presentare le domande è fissata al 15 giugno 2026.
Si tratta di un intervento pensato per dare liquidità immediata alle imprese agricole umbre, in un momento segnato dal protrarsi della crisi energetica internazionale e dall’aumento dei costi di produzione. L’assessora regionale all’Agricoltura, Simona Meloni, ha definito la misura “una risposta rapida e concreta” alle difficoltà che stanno colpendo il settore, sottolineando come l’obiettivo sia garantire continuità operativa alle aziende in una fase cruciale dell’anno.
Il provvedimento arriva anche dopo i problemi tecnici che avevano interessato la piattaforma informatica dedicata alle pratiche UMA: gli uffici regionali hanno lavorato per ripristinare la piena funzionalità del sistema, consentendo ora agli agricoltori di presentare le richieste senza ulteriori ostacoli. Parallelamente, la Giunta regionale ha approvato nuove Linee guida sui controlli relativi all’agevolazione fiscale per gli oli minerali impiegati in agricoltura, affidando all’Agenzia Forestale Regionale un ruolo più strutturato nella gestione delle verifiche.
In un contesto in cui il prezzo del gasolio agricolo continua a rappresentare una delle voci più pesanti nei bilanci aziendali, la scelta dell’Umbria va letta come un segnale politico chiaro: stare accanto agli agricoltori, semplificare le procedure e offrire strumenti immediati per affrontare una crisi che non è solo congiunturale, ma strutturale.