Tanzania, Nigeria, Costa d’Avorio e altri mercati africani registrano forti rialzi nel 2026. A spingere le quotazioni sono investitori locali, banche, maggiore apertura ai capitali stranieri e un miglioramento delle condizioni macroeconomiche. Ma la volatilità resta elevata C’è un’Africa finanziaria che sta attirando sempre più attenzione e che non coincide necessariamente con le grandi economie del continente. Nel 2026 sono infatti alcune delle Borse considerate più periferiche a registrare le performance più sorprendenti, con Tanzania, Nigeria e diversi mercati dell’Africa occidentale tra i protagonisti della corsa. A fine della scorsa settimana, l’indice All Share della Borsa di Dar es Salaam…
Autore: Sabrina Panarello
La moneta unica scende ai minimi da 17 mesi mentre aumenta la pressione sui titoli di Stato francesi. Debito pubblico, instabilità politica e costo del finanziamento riportano Parigi al centro delle preoccupazioni europee La Francia torna sotto pressione sui mercati finanziari e il primo segnale arriva dall’euro, sceso fino a 1,1161 dollari, il livello più basso da maggio 2025. Contemporaneamente, gli investitori stanno chiedendo un premio sempre maggiore per acquistare titoli di Stato francesi rispetto ai Bund tedeschi. Il differenziale sul decennale francese ha raggiunto livelli che non si vedevano da anni, mentre il rendimento dell’OAT decennale si è avvicinato alla…
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo reagisce alla richiesta di Kiev di sanzionare le aziende coinvolte nello sviluppo della nuova rete satellitare russa e avverte che un suo blocco potrebbe innescare una guerra spaziale su vasta scala La competizione per le reti satellitari entra sempre più direttamente nel confronto tra Russia, Ucraina e Stati Uniti. Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha reagito alla richiesta di Kiev di fermare lo sviluppo della nuova costellazione satellitare russa Rassvet evocando il rischio di una “guerra spaziale su vasta scala” e indicando Starlink come possibile bersaglio di una rappresaglia. La…
Dopo il tentativo di dirottamento del volo diretto a Tel Aviv, cresce lo scontro sulle responsabilità. Regev respinge le accuse, ma nuove ricostruzioni riaprono il dossier sui controlli degli equipaggi delle compagnie straniere Il caso del volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv si sta trasformando in una più ampia questione di sicurezza nazionale per Israele. A quattro giorni dall’aggressione del copilota contro il comandante, che ha provocato una drammatica discesa dell’aereo prima dell’intervento dei passeggeri e di altri piloti a bordo, la domanda non riguarda più soltanto ciò che è accaduto nella cabina di pilotaggio, ma chi avrebbe dovuto…
Dal Forum sulla modernizzazione del Sud globale al Cairo, esperti di quasi 30 Paesi discutono di accesso alla tecnologia, open source e governance dell’intelligenza artificiale Il futuro dell’intelligenza artificiale non riguarda soltanto la competizione tra le grandi potenze tecnologiche. Per i Paesi del Sud globale, la questione sempre più centrale è capire se l’IA potrà diventare uno strumento per accelerare lo sviluppo oppure se finirà per creare una nuova forma di dipendenza tecnologica. È questo uno dei temi emersi al 2026 Global South Modernization Forum, svoltosi il 30 settembre al Cairo con la partecipazione di oltre 100 esperti e studiosi provenienti…
Il Cairo ribadisce il sostegno alla roadmap delle Nazioni Unite. Al centro dell’incontro anche le questioni costituzionali e legislative ancora aperte Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty e la rappresentante speciale delle Nazioni Unite per la Libia, Hanna Tetteh, hanno discusso al Cairo degli ultimi sviluppi politici e di sicurezza nel Paese e del percorso verso le elezioni nazionali. Secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri egiziano e ripreso dall’agenzia APA, il colloquio ha riguardato in particolare l’attuazione della roadmap politica delle Nazioni Unite e le questioni ancora da risolvere per creare le condizioni necessarie allo svolgimento delle elezioni…
Il Treasury USA al 5,3% ha riacceso la pressione sui mercati obbligazionari. Ma questa volta gli emergenti stanno mostrando una resilienza inattesa. Brasile, Sudafrica e Cile sono tra i casi più interessanti per gli investitori internazionali. C’è un elemento insolito nel nuovo sell-off che sta attraversando il mercato obbligazionario globale. I rendimenti dei titoli di Stato americani, europei e giapponesi sono saliti rapidamente, raggiungendo in diversi casi livelli che non si vedevano da decenni. Eppure, almeno per ora, i mercati emergenti stanno assorbendo lo shock meglio di quanto molti investitori avrebbero previsto. È una dinamica importante perché, storicamente, un forte…
Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti sono ancora a un mese dal voto, ma la geografia della sfida comincia a cambiare. Il dato più interessante non è tanto l’ipotesi di una vittoria democratica, che resta tutt’altro che scontata, quanto il fatto che il Partito Democratico stia diventando competitivo anche in alcuni Stati che alle ultime presidenziali hanno votato nettamente per Donald Trump. È questo il segnale che emerge dagli ultimi sondaggi sulle elezioni del 3 novembre e che sta costringendo i repubblicani a rivedere le proprie strategie. Il Senato parte da una maggioranza repubblicana di 53 seggi contro…
Quasi 159 milioni di brasiliani sono chiamati oggi alle urne per scegliere il presidente, ma il voto che si apre in Brasile riguarda qualcosa di più della sfida, ormai familiare, tra Luiz Inácio Lula da Silva e il candidato della destra Flávio Bolsonaro. In gioco c’è anche la direzione internazionale della maggiore potenza dell’America Latina, in un momento nel quale la competizione tra Stati Uniti e Cina rende sempre più difficile per i Paesi del cosiddetto Global South mantenere una posizione autonoma. Lula arriva al primo turno da presidente uscente, alla ricerca di un quarto mandato non consecutivo, mentre Flávio…
C’è qualcosa di più di una visita di solidarietà nel viaggio a sorpresa di Friedrich Merz a Kyiv. Il cancelliere tedesco è arrivato questa mattina nella capitale ucraina accompagnato dalla ministra dell’Economia e dell’Energia Katherina Reiche e da una delegazione di dirigenti di aziende della difesa e dell’energia. Sul tavolo ci sono un miliardo di euro di nuovi aiuti militari, altri 350 milioni per riparare le infrastrutture energetiche danneggiate dalla guerra e soprattutto una cooperazione industriale che punta alla produzione congiunta di droni, missili e software. Non è quindi soltanto una nuova promessa di sostegno a Volodymyr Zelensky: è il…