(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - Il Ministero degli Esteri iraniano ha condannato fermamente le recenti operazioni militari statunitensi contro una petroliera nello Stretto di Hormuz e una torre di telecomunicazioni sull’isola di Qeshm, definendole “atti aggressivi”. Teheran ha avvertito che la Repubblica islamica utilizzerà “tutte le capacità disponibili” per difendere la sua integrità territoriale e la sovranità nazionale.
La dichiarazione ufficiale bolla gli attacchi come una violazione del cessate il fuoco dell’8 aprile e del diritto internazionale, denunciando il coinvolgimento di Kuwait e Bahrain nel fornire supporto logistico alle operazioni USA. In risposta, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha confermato di aver lanciato attacchi missilistici e di droni contro il quartier generale della Quinta Flotta degli Stati Uniti.
https://en.irna.ir/news/86172558/Iran-warns-of-firm-response-after-US-attacks-in-Persian-Gulf
