(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - Si è tenuta a Vienna la trentacinquesima sessione della Commissione per la prevenzione della criminalità e la giustizia penale, che ha visto la delegazione siriana, guidata dal viceministro della Giustizia Mustafa Al-Qassem, impegnata in una serie di incontri bilaterali con i vertici dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC).
Gli obiettivi del tavolo
Al centro del confronto il rafforzamento della cooperazione internazionale per il contrasto alle reti criminali che operano oltre i confini nazionali. In particolare, i colloqui si sono focalizzati su tre pilastri operativi:
- Contrasto ai flussi illeciti: Lotta alla tratta di esseri umani, al contrabbando di migranti e al traffico illecito di armi da fuoco.
- Scambio di intelligence: Implementazione di meccanismi per lo scambio di informazioni ed esperienze tecniche tra gli Stati per smantellare le organizzazioni criminali.
- Tutela e prevenzione: Rafforzamento delle capacità nazionali nella prevenzione del crimine, nell’azione penale e nelle tutele dedicate alle vittime della tratta.
Un quadro più ampio
La partecipazione della delegazione siriana ai lavori di Vienna si inserisce in una strategia più vasta che punta alla condivisione di buone pratiche nei settori delle forze dell’ordine e della giustizia penale, con un focus particolare sugli sforzi nazionali messi in atto durante la fase post-liberazione.
https://sana.sy/syria-and-the-world/2491212/
